Università: come studiare un libro intero in inglese? 5 consigli utili

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

foto di come studiare un libro in inglese

Succede spesso all’università di trovare tra i libri da dover studiare qualche testo o dispensa completamente in inglese. E allora l’ansia ti assale, soprattutto se un intero libro in inglese tu non lo hai mai studiato. Ma niente panico: studiare un testo in lingua originale si può, basta sapere come fare. Cerchiamo di capire come studiare un libro in inglese.

1. Oggetti da tenere sotto mano

Innanzitutto il buon vecchio dizionario di inglese, cartaceo o online, meglio se monolingua. Questo perché l’ideale sarebbe imparare i contenuti direttamente in inglese senza dover passare per la traduzione. E poi, a seconda del proprio metodo di studio, può essere utile avere sulla scrivania: matita per annotare parole chiave e concetti importanti a margine, evidenziatori colorati per differenziare le informazioni (principali-secondarie oppure causa-effetto o ancora, se si tratta di un testo di letteratura, temi, elementi stilistici, aspetti di critica letteraria). L’utilizzo di colori diversi attiva la memoria fotografica. Anche i post-it da attaccare alla fine del capitolo sono utili per sintetizzare in modo schematico le informazioni. Può inoltre essere utile annotare i nuovi termini su una rubrica o un quaderno dedicato: trascrivere aiuta a memorizzare.

2. Farsi aiutare dal libro stesso

Come per tutti i testi di studio occorre farsi guidare dal paratesto: titoli, immagini, tabelle, didascalie che permettono un inquadramento globale del tema trattato e l’attivazione delle conoscenze pregresse. L’impaginazione stessa aiuta a farsi una prima idea della strutturazione delle informazioni: diamo un veloce colpo d’occio ai titoli dei paragrafi, alle parole in grassetto o in corsivo. Spesso, all’inizio o alla fine dei capitoli ci sono specchietti riassuntivi o mappe concettuali: strumenti indispensabili per avere ben chiaro in mente i nessi tra le varie informazioni.

3. Un trucco per memorizzare

Le parole non vanno mai memorizzate isolatamente o in astratto, ma nel proprio contesto d’uso sia all’interno della frase che nel settore di utilizzo. Inoltre, secondo l’approccio lessicale, un buon metodo è quello di memorizzare “chunks”, cioè parole che di solito sono sempre insieme: per esempio in inglese “dependent on” è un esempio di chunk come qualsiasi altro abbinamento fisso di aggettivo o verbo + preposizione.

4. Avere un buon metodo di studio

Un buon metodo di studio prevede: sapere individuare le informazioni principali e poi quelle secondarie, lo sviluppo di un’argomentazione, collegare affermazioni a argomentazioni o dati di supporto. E’ poi molto utile sottolineare, fare schemi, annotare i concetti chiavi a margine. Può inoltre essere utile chiarire alcuni concetti su altri testi oppure online. In alcuni casi la nuova presentazione dell’argomento può risultare più chiara rispetto al libro di testo. Per verificare l’apprendimento è molto utile ripetere ad alta voce prima individualmente e poi con un compagno più esperto.

5. Non scoraggiarsi

Siate curiosi e non scoraggiatevi alla prima difficoltà che si incontra con la lingua. Studiare in inglese, sia per le caratteristiche stesse della lingua sia per il fatto che non è la lingua madre, aiuta ad andare dritti al sodo. In più, apprendere dei contenuti di studio in inglese è molto motivante e sicuramente un metodo efficace per acquisire maggiore padronanza nella lingua.
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