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Teoria degli urti, Energia di attivazione


Il presupposto fondamentale affinché avvenga una reazione è che le molecole dei reagenti urtandosi possano scambiarsi degli atomi e formare così i prodotti.
Non tutti gli urti sono però efficaci, un urto per essere efficace si devono verificare le seguenti condizioni contemporaneamente:
• le collisione devono avere un orientamento appropriato
• l’energia dell’urto deve essere maggiore o uguale dell’energia di attivazione

L’energia di attivazione
Le molecole possono reagire soltanto in seguito all’aumento dell’energia potenziale che le rende meno stabili e di conseguenza gli permette di rompere i vecchi legami per formarne di nuovi
L’energia di attivazione è quindi il surplus di energia potenziale necessaria per rompere i vecchi legami e formarne dinuovi
Lo stato raggiunto dalle molecole dei reagenti a seguito di un urto efficace è detto stato di transizione

Se si rappresenta l’andamento dell’energia potenziale durante una reazione si ottiene un grafico che prende il nome profilo di reazione. Sull’asse delle X non si mette il tempo ma il parametro di reazione.
Dal profilo di reazione si può studiare anche l ‘andamento dell’energia cinetica perché quando due molecole si avvicinano e collidono la loro energia cinetica si trasforma in potenziale. La velocità di reazione aumenta all’aumentare della temperatura e questo fenomeno è spiegato dall’equazione di Arrhenius:
k = Ae-Ea/RT
Dove A è una costante specifica per ogni reazione, e è la base dei logaritmi naturali e vale 2.718.. e R è la costante universale dei gas (8.31j/mol*k)

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