pexolo di pexolo
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Gating canali ionici


Pur nell’ampia diversificazione, tutti i canali mostrano tuttavia due proprietà comuni: gating e selettività. Con gating (dall’inglese gate = cancello; quindi, che apre e chiude) si indica il meccanismo che governa le transizioni conformazionali del canale tra lo stato chiuso e lo stato aperto, che ne controlla cioè l’apertura e la chiusura. Due sono i principali tipi di stimoli che aprono e chiudono i canali: i) il potenziale di membrana e ii) l’attacco di agonisti alla proteina-canale. È proprio in base al tipo di stimolo a cui il canale è sensibile che viene fatta la distinzione tra i due principali meccanismi di gating: gating da voltaggio e gating da ligando. Anche se i due meccanismi di gating non sono, in linea di principio, esclusivi, i canali adottano o l’uno o l’altro di essi. E quando i due meccanismi sono presenti nello stesso canale, uno di essi è di norma prevalente sull’altro.
Con selettività si intende la proprietà del canale di selezionare la specie ionica che lo attraversa. Così il canale Na lascia passare gli ioni Na, ma non gli ioni K o Ca. Viceversa, il canale K è poco permeabile agli ioni Na e Ca, rispetto agli ioni K. È forse opportuno aggiungere che è proprio dalla specie ionica più permeabile che molti canali prendono il nome. I canali Na, K, Ca sono così chiamati perché molto più permeabili agli ioni omonimi che a ogni altro ione (di interesse fisiologico). Altrimenti, i canali prendono il nome dall’agonista che li attiva. Il recettore-canale per l’ACh si chiama così perché l’ACh è l’agonista che lo attiva, mentre il canale, scarsamente selettivo, è permeabile sia agli ioni Na che K.
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