Catullo
Gaio Valerio Catullo fu poeta latino della tarda Repubblica, autore dei Carmina nei quali narrò la passione per Lesbia e sperimentò toni privati e metri neoterici che rinnovarono la lirica. Appunti, riassunti e tesine su amore, metrica, lirica.
Appunto di Letteratura Latina che riassume la concezione dell'amore nella produzione di Gaio Valerio Catullo in relazione alle proprie vicende biografiche
Appunto di letteratura latina che traduce, contestualizza e analizza il carme "Cui dono lepidum novum libellum" che fa da incipit al Liber catulliano.
Appunto di letteratura latina che introduce la figura di Catullo, autore latino del I sec a.C., con brevi notizie biografiche e aprendo una dettagliata parentesi riguardanti la sua amata, Lesbia, che pervade la sua produzione letteraria.
Appunto di letteratura latina con analisi del testo di quattro carmina (8, 31, 46, 101) del poeta latino Catullo, con una breve discussione di temi, idee, lingua e stile adottati.
Appunto di letteratura Latina sulla vita e le opere del poeta Catullo, vissuto in età cesariana.
Appunto di letteratura latina con descrizione della biografia, delle opere e della filosofia di vita di Catullo (87/84 a.C. - 54 a.C.).
Appunto di letteratura latina sulle poche notizie biografiche di Catullo, l'amore per Clodia e la descrizione dei temi e dello stile delle sue opere.
Riassunto che include tutto ciò da sapere riguardo a Catullo, il liber ed il suo stile poetico da poeta novus.
Appunto di Letteratura latina sulla vita dell'autore latino Catullo, sul suo stile poetico e sul suo Liber.
L’itinerario amoroso di Lesbia e Catullo: importanza della Fides (fiducia) e del Foedus (patto). Differenza tra “amare” (o otium) e “bene velle” (= bene dell’anima).
Appunto di Letteratura latina con riassunto che contiene i cenni sulla vita di Catullo e l'analisi delle sue opere dal punto di vista contenutistico e stilistico.
Analisi e commento: Amare e Bene Velle; Odi et Amo; All’amico Veranio; Invito a Cena; Ritorno a Sirmione.
Analisi e commento di alcuni carmi di Catullo: Dedica del Libellus; Morte Del Passero; Viviamo mia Lesbia; Fides, Foedus, Amicitia; Patto d'amore; Lesbia da matrona a prostituta; Scrivere sull’acqua.
Catullo appartenne all'innovativa corrente chiamata dei Poetae Novi o Neoteroi. Erano chiamati così perché avevano una concezione diversa della poesia.
Appunto di latino incentrato sulla presentazione e analisi del carme 8 di Catullo in cui il poeta esprime il suo desiderio di porre fine al rapporto con Lesbia.
Appunto di latino sull'analisi del carme 85 di Catullo il quale esprime il suo stato d'animo nei confronti di Lesbia, infatti la odia ma la ama allo stesso tempo.
Appunto di Latino sull'analisi del carme 109 del poeta Catullo; questo carme fu probabilmente composto dopo un tradimento da parte di Lesbia che ritornò dal poeta.
Appunto di latino incentrato sull'analisi del carme 87 del poeta Catullo in cui afferma di non aver amato nessuna quanto abbia amato Lesbia.
Appunto sull'analisi del carme 60 del grande poeta latino Catullo rivolto ad un destinatario sconosciuto che è impassibile di fronte alle problematiche del poeta.
Appunto di Letteratura Latina che descrive le principali caratteristiche della poesia neoterica e dei suoi esponenti.
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Gaio Valerio Catullo (attivo nel I secolo a.C., ca. 84–54 a.C.) è uno dei maggiori poeti latini della tarda Repubblica romana. Probabilmente originario di Verona, compose una raccolta di componimenti nota come Carmina che documenta un approccio personale e intimista alla poesia, distinto dalla tradizione epica e politica contemporanea. Il corpus che ci è pervenuto comprende frammenti e componimenti completi di diversa lunghezza e metro, e testimonia una voce poetica rivolta alla sfera privata più che all'affermazione pubblica.
Nei Carmina Catullo affronta temi ricorrenti come l'amore, l'amicizia, l'invettiva e il mito, alternando componimenti brillanti e corrosivi a liriche di tono tenero o malinconico. La figura centrale di molte poesie è Lesbia, il nome letterario sotto cui tradizionalmente si identifica Clodia, donna dell'aristocrazia romana protagonista delle passioni e delle dispute amorose che ispirarono versi celebri come Carmen 5 («Vivamus, mea Lesbia...») e l'aforisma condiviso de Carmen 85 («Odi et amo»). Tra le composizioni più ampie e articolate spicca il poema 64, un epyllion mitologico che combina erudizione e narrazione.
Dal punto di vista metrico e stilistico, Catullo si caratterizza per l'uso del hendecasyllabo e della coppia elegiaca, ma sperimenta anche metri più lunghi e forme compositive innovative per la poesia latina dell'epoca. È spesso associato al movimento dei poetae novi o neoterici, che guardavano alla poesia ellenistica (in particolare a Callimaco e Saffo) per un modello di densità espressiva, erudizione e cura formale. La sua lingua mescola registro colto e espressioni quotidiane, con frequenti giochi di tono, ironia e immagini vivide che hanno reso i suoi versi modelli per generazioni successive.
La fortuna di Catullo è stata duratura: i suoi testi sono stati copiati e studiati nel Medioevo e riscossi con entusiasmo nel Rinascimento e nella filologia moderna, influenzando poeti latini posteriori e la sensibilità lirica europea. Le sue poesie offrono una fonte preziosa per comprendere la vita privata, i costumi e le relazioni affettive nell'ambiente romano, e restano oggetto di numerose edizioni critiche, traduzioni e studi filologici. Tra le figure strettamente correlate alla sua opera si ricordano Lesbia (Clodia), i poeti neoterici e i modelli greci come Saffo e Callimaco, che contribuirono a plasmare il suo stile.