Augusto
Augusto fu il primo imperatore di Roma: istituì il Principato, riformò istituzioni e esercito e promosse opere pubbliche e la Pax Romana, consolidando l'immagine imperiale. Appunti, riassunti e tesine su principato, pax romana e propaganda.
Appunto di letteratura latina che descrive, sinteticamente, il contenuto di ogni capitolo dell’Eneide, operando anche un confronto con la struttura dei due poemi omerici nonché le diverse articolazioni proposte da alcuni studiosi.
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Augusto, nato Gaio Ottavio Turino (63 a.C. – 14 d.C.), è la figura che segnò la transizione dalla Repubblica romana all'Impero. Dopo la morte di Giulio Cesare fu adottato in testamento e, con il nome di Ottaviano, emerse come protagonista delle guerre civili che seguirono; la vittoria su Marco Antonio e Cleopatra nella battaglia di Azio (31 a.C.) pose le basi per la sua supremazia. Nel 27 a.C. ricevette dal Senato il titolo di Augusto, inaugurando il cosiddetto Principato, un sistema politico in cui il princeps deteneva il potere reale pur mantenendo istituzioni repubblicane in apparenza.
Durante il suo lungo governo Augusto promosse profonde riforme amministrative, fiscali e militari: riorganizzò l'esercito stabilendo guarnigioni permanenti e una guardia pretoriana, ridusse il rischio di usurpazioni disciplinando le legioni e riformò il sistema tributario e municipale per garantire stabilità e risorse allo Stato. Sul piano urbanistico e sociale avviò grandi lavori pubblici, restaurò templi e costruì monumenti civili come il Foro di Augusto e l'Ara Pacis, strumenti concreti della sua azione di governo ma anche mezzi di comunicazione del suo messaggio politico.
La promozione culturale e la propaganda furono centrali nella politica augustea: Augusto si avvalse di poeti e intellettuali come Virgilio, Orazio e Properzio, che contribuirono a legittimare il suo regime evocando valori di ordine, tradizione e missione storica. L'iscrizione nota come Res Gestae Divi Augusti testimonia la sua narrazione pubblica e il racconto ufficiale delle imprese. Monete, riti religiosi, restauri di culti e celebrazioni pubbliche completarono un quadro di ampio uso dell'immagine per consolidare il consenso e rafforzare l'autorità imperiale.
L'eredità di Augusto è vasta: la stabilità interna conosciuta come Pax Romana favorì l'espansione economica e la circolazione culturale nell'area mediterranea per secoli; la forma istituzionale del Principato influenzò i successivi imperatori e il modello di governo romano. Figure correlate alla sua epoca includono Giulio Cesare, Marco Antonio, Agrippa, Maecenate e il successore Tiberio, mentre eventi e luoghi chiave sono la battaglia di Azio, il passaggio dal tardo periodo repubblicano all'età imperiale, il Foro di Augusto e le opere letterarie dell'età augustea. Per la storia politica e culturale dell'Occidente, Augusto resta una figura determinante nella definizione dell'Impero romano e delle sue pratiche di governo, amministrazione e rappresentazione pubblica.