Concetti Chiave
- I giovani mostrano un rapporto conflittuale con la lettura, spesso preferendo social e videogiochi rispetto ai libri, considerati noiosi.
- Durante la pandemia, il 51% degli adolescenti ha aumentato la lettura, scoprendo un nuovo passatempo in un periodo di maggior tempo libero.
- Il 37% dei giovani legge libri consigliati dalla scuola, con una preferenza per generi come fantasy e avventura, in particolare la saga di Harry Potter.
- La lettura offre numerosi benefici, tra cui l'ampliamento del bagaglio culturale, miglioramento del linguaggio e riduzione dello stress.
- Nonostante l'impegno degli insegnanti nel promuovere la lettura, molti studenti la considerano priva di senso e la affrontano con poca motivazione.
Il rapporto dei giovani con la lettura
Al giorno d’oggi si può dire che i giovani, o almeno alcuni, non abbiano un buon rapporto con la lettura, contrariamente a decenni fa, dove la maggior parte della popolazione considerava la lettura una delle principali attività da svolgere.
Sicuramente l’internet, seppur sia utilissimo e di grande innovazione, ha contribuito a far calare la percentuale di lettura fra i giovani in modo notevole, i quali preferiscono di gran lunga passare il tempo sui social o giocando ai videogames, ritenendo la lettura un qualcosa di noioso e faticoso da svolgere e preferendo, talvolta che del libro sia stato realizzato anche il film, guardare quest'ultimo ignorando il fatto che potrebbero mancare moltissimi dettagli e addirittura scene intere presenti invece nel libro.
Lettura durante la pandemia
Molti ragazzi dicono poi di non leggere per mancanza di tempo, tra lo sport, la scuola e lo studio che ne consegue; infatti a partire dal periodo della pandemia, dove di tempo libero ce ne era a sufficienza, i dati dicono che il 51% degli adolescenti nella fascia di età dagli undici ai diciotto anni legga di più, avendo trovato questo passatempo e passione quando tanto altro non c’era da fare.
Preferenze di lettura tra i giovani
Altri dati ci informano che il 37% dei giovani durante lo scorso anno ha letto libri esclusivamente consigliati dalla scuola, mentre per il restante spicca come lettura principale la famosissima saga di Harry Potter, libri di genere fantasy, ovvero quello che insieme ai libri di avventura il 64% della popolazione privilegia.
Gli insegnanti cercano in tutti i modi di indirizzare i giovani verso la lettura, e sebbene molti studenti trovino questa cosa priva di senso svolgendola con malavoglia, gli insegnanti vogliono solo fare del bene, è infatti provato che la lettura non è solo un piacere ma conserva dentro di sé molti benefici, ad esempio il fatto che quando un individuo legge molto è inevitabile che si ampli il proprio bagaglio culturale con fatti relativi alla storia e con un linguaggio più fiorente, dando la possibilità quindi di scrivere meglio di qualcuno che invece non legge; c’è poi uno studio dell’università di Sussex, il quale afferma che leggere in silenzio per soli sei minuti rallenti la frequenza cardiaca e diminuisca la tensione muscolare, abbassando perciò lo stress del 68% rispetto al normale. è presente poi un fatto importante come quello della memoria, la quale viene preservata con la lettura, com’è stato provato da uno studio in cui si sono sottoposti un gran numero di anziani a dei test monitorati fino al decesso, dov’è stato poi constatato che le parti del cervello destinate alla memoria si siano conservate meglio nei lettori.
Si può quindi dire che leggere può portare solo che del bene, sia fisico che morale, potendo viaggiare tra mondi diversi soltanto con un libro; spesso i giovani considerano questa attività noiosa, probabilmente anche perché devono ancora trovare un genere di lettura che faccia per loro.
Domande da interrogazione
- Perché i giovani oggi hanno un rapporto difficile con la lettura?
- Come ha influito la pandemia sulla lettura tra i giovani?
- Quali sono le preferenze di lettura dei giovani?
- Quali benefici porta la lettura ai giovani?
I giovani, a differenza di decenni fa, tendono a considerare la lettura noiosa e faticosa, preferendo attività come i social e i videogiochi, influenzati dall'uso di internet (testo).
Durante la pandemia, il 51% degli adolescenti tra gli undici e i diciotto anni ha iniziato a leggere di più, scoprendo una nuova passione per la lettura grazie al tempo libero disponibile (testo).
Il 37% dei giovani legge principalmente libri consigliati dalla scuola, mentre il 64% predilige generi come fantasy e avventura, con la saga di Harry Potter tra le letture più popolari (testo).
La lettura offre numerosi benefici, come l'ampliamento del bagaglio culturale, la riduzione dello stress e la preservazione della memoria, rendendola un'attività fondamentale per il benessere fisico e morale (testo).