Concetti Chiave
- Le droghe, come cannabis, cocaina e metamfetamina, presentano effetti devastanti sulla salute fisica e mentale, con rischi di dipendenza e patologie gravi.
- La cannabis, nonostante sia considerata una droga leggera, può portare a tolleranza e dipendenza, spingendo gli utenti verso sostanze più pesanti.
- La cocaina è altamente dipendente e provoca un ciclo di euforia seguito da depressione, con effetti collaterali significativi sulla salute mentale e fisica.
- La metamfetamina è estremamente pericolosa e la sua produzione clandestina comporta rischi elevati, sia per i produttori che per i consumatori.
- Il traffico di droga alimenta crimine e emarginazione sociale, colpendo in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione, inclusi gli adolescenti.
Le droghe sono uno dei più grandi problemi del mondo moderno. Nel corso del tempo si sono evolute, ramificandosi in una grossa serie di sostanze diverse e in tutto il mondo; illustreremo le principali e i loro effetti, sia sulla salute che sulla società.
Indice
Effetti della cannabis
È la droga più utilizzata e venduta al mondo. Viene estratta dai fiori di cannabis e ha l’aspetto di una erba muschiosa; questa viene “rollata” come le sigarette per essere fumata, ma può anche essere disciolta come tè o assunta in altri modi.
Causa stato di stanchezza fisica, sonnolenza e confusione (in generale mancanza di lucidità) e da appetito. A lungo termine può causare perdita di memoria, problemi cardiaci (infarti ed ictus, soprattutto) e dipendenza: quest’ultimo fattore è dovuto al principio attivo THC, che distingue la cannabis illegale da quella legale; la prima ha al suo interno il THC e causa dipendenza e la seconda no, ed è perciò relativamente sicura.
Dalla cannabis si può estrarre anche hashish, una variante della marijuana con ancora più THC.
Sebbene sia considerata (erroneamente) una droga “non pesante”, nasconde la sua pericolosità nel fatto che, a lungo andare, può portare a sentirsi insoddisfatti dall’assunzione di cannabis (tolleranza alla sostanza) e ad assumere sostanze più forti e pericolose.
Ci sono molte discussioni etiche sulla cannabis e se sia ammissibile o no un suo utilizzo in campo medico, come antidolorifico naturale.
Pericolosità della cocaina
La cocaina rappresenta la droga più utilizzata dopo la cannabis.
L’estratto delle foglie di coca (cloridrato di cocaina) è la sostanza che viene utilizzata e commercializzata illegalmente in tutto il globo. Contrariamente alla cannabis, la cocaina non dà tolleranza ma un’altissima dipendenza.
La cocaina ha l’aspetto di una polvere bianca e cristallina (per questo viene anche chiamata neve) e solitamente “viene sniffata”, ovvero inalata attraverso il naso. La cocaina può essere assunta in differenti modi: ad esempio ingoiata o iniettata in vena e ognuno produce effetti diversi e più o meno duraturi in base alla biodisponibilità offerta dal metodo di assunzione.
Tuttavia, oltre alla forma in polvere, è possibile trovarla anche come “crack”, dei cristalli che vengono fumati e hanno un effetto ancora più fulmineo.
Causa nella sua prima fase (subito dopo l’assunzione) euforia, iperattività, sensazione di onnipotenza, riduzione dello stimolo di addormentamento, della fame e della sete…
Quando l’effetto termina (down) c’è un improvviso calo dell’umore simile alla depressione, aumento dell’aggressività, dell’irascibilità e forte desiderio di assumere altra cocaina: la cocaina infatti è una delle droghe che creano più dipendenza.
Inoltre, porta, ad uso continuato, a diversi disturbi come insonnia, scarso appetito e differenti patologie, soprattutto cardiache.
Rischi della metamfetamina
La metamfetamina (o “crystal meth”) si presenta come dei cristalli bianchi semitrasparenti che vengono solitamente inalati dopo essere stati frantumati, sciolti in acqua ed iniettati o fumati.
È realizzata esclusivamente in modo artificiale, attraverso un processo chimico che viene messo in atto in dei laboratori clandestini improvvisati dove il rischio di incidenti è alquanto alto (l’atto di sintetizzare metamfetamina è detto “cucinare”). Questa droga è rischiosa si da assumere, ma anche da produrre, considerando che nel processo (eseguito con materiali caserecci dagli spacciatori più poveri e senza certo conoscenze reali della chimica) si rischia di scatenare deflagrazioni o di produrre fosfina, un gas altamente tossico. I cristalli sono inoltre edulcorati da sostanze tossiche come acetone, altamente dannose per chi le assume (oltre alla droga stessa).
I suoi effetti includono prima potenziamento e sensazione di forza, attività cardiaca e muscolare aumentata ed euforia, che degenerano in poco tempo in paranoia, aggressività e sensazione di sentirsi in pericolo, oltre al desiderio di assumere ancora la sostanza.
Potenzialmente causa ancora più dipendenza della cocaina, dato che il suo principio di funzionamento si basa su trattenere nelle aree nervose più sensibili adrenalina, dopamina e altri neurotrasmettitori legati al sistema nervoso simpatico.
Pericoli del Fentanyl
Il Fentanyl è un farmaco analgesico di recente produzione che attualmente è tenuto sotto controllo dai vari enti antidroga per via della sua straordinaria potenza (80 volte superiore alla morfina).
Esso stimola gli stessi recettori sfruttati dagli oppiacei, causando stordimento e senso di soddisfazione, oltre a nausea, percezione distorta della realtà, mal di testa e anemia.
Il Fentanyl ha la forma di sali bianchi e può venire inalato, assunto attraverso cerotti oppure fumato o iniettato.
Il suo uso causa dei sintomi gravi anche in dosi inferiori al milligrammo (i morti da Fentanyl avevano solo 9 ng di sostanza per millilitro di sangue nel corpo): la morte per overdose è causata da una grave depressione respiratoria che blocca i polmoni (l’unica salvezza a questa crisi respiratoria e una iniezione di naloxone); a lungo termine causa crampi, dolore osseo, brividi e se chi fa uso di Fentanyl fa uso anche di retrovirali per l’HIV, questa combinazione può causare una grossa produzione di plasma nel sangue e la sua mancata purificazione.
Anche questo farmaco, poiché in molte nazioni è stato bandito, viene prodotto clandestinamente ed è la droga più recente tra le sostanze importanti attualmente conosciuta.
Fentanyl in diverse forme: sali, pastiglie e disciolto per iniezione in vena.
Impatto sociale delle droghe
Oltre a i loro effetti collaterali, le droghe causano molti danni sotto diversi punti di vista: il traffico di stupefacenti resta la principale fonte di denaro delle mafie e organizzazioni criminali di tutto il mondo e l’uso compiuto dai tossicodipendenti di queste sostanze ha enormi ricadute sulla salute pubblica, gravata da enormi spese per le cure di queste persone, favorendo lo sviluppo delle malavite.
I più colpiti dalla piaga delle droghe sono le persone più povere, che spesso, a causa delle loro misere condizioni di vita, cadono appunto in queste dipendenze. Oltre ai danni fisici e psicologici vanno incontro anche ad una certa emarginazione e ad una grande discriminazione da parte di chi è invece dispone di uno stile di vita più agiato, portando ad etichettare determinati gruppi di persone come dei “tossici” o dei “criminali”.
Dall’altra sponda del fiume troviamo gli spacciatori: anche loro in realtà, in molti, sono delle persone disperate che per sopravvivere vendono droga; anche loro, a ben pensare, sono in qualche modo danneggiati da questi traffici illegali.
Inoltre, bisogna aggiungere che un’ altra classe sociale che subisce direttamente il male causato dagli stupefacenti sono gli adolescenti: sono infatti tra i più grandi consumatori di droga al mondo e hanno un rischio molto più alto rispetto ad altri di finire in questo circolo vizioso, anche per motivi sciocchi come noia, imitazione degli amici o per volersi dare una parvenza trasgressiva. Sciocchezze che però purtroppo possono avere conseguenze molto pesanti.
Al solo fine dell’arricchimento i grandi trafficanti di droga danno vita ad una vera e propria epidemia che in ogni singola parte del suo processo riesce sempre a ferire qualcuno.
L’unica soluzione a questa triste questione è l’essere informati e , soprattutto, guardarsi bene dal entrare a far parte di questo mondo oscuro.
https://www.stateofmind.it/cocaina/
https://antidroga.interno.gov.it/schede/cannabis/
https://antidroga.interno.gov.it/schede/fentanyl/
https://antidroga.interno.gov.it/schede/metamfetamina/
https://asvis.it/notizie/2-6961/lespansione-del-mercato-della-droga-e-il-drammatico-impatto-della-pandemia
Domande da interrogazione
- Quali sono gli effetti a lungo termine della cannabis sulla salute?
- In che modo la cocaina differisce dalla cannabis in termini di dipendenza?
- Quali sono i rischi associati alla produzione di metamfetamina?
- Qual è la potenza del Fentanyl rispetto ad altri analgesici?
- Come influiscono le droghe sulla società e sulle persone più vulnerabili?
La cannabis può causare perdita di memoria, problemi cardiaci e dipendenza a lungo termine, principalmente a causa del principio attivo THC presente nella cannabis illegale (testo).
A differenza della cannabis, la cocaina non provoca tolleranza ma crea un’altissima dipendenza, con effetti immediati di euforia seguiti da un brusco calo dell'umore (testo).
La metamfetamina è prodotta in laboratori clandestini, comportando rischi di incidenti e esposizione a sostanze tossiche, rendendo sia l'assunzione che la produzione estremamente pericolose (testo).
Il Fentanyl è un analgesico estremamente potente, 80 volte superiore alla morfina, e può causare overdose anche con dosi inferiori al milligrammo (testo).
Le droghe alimentano il traffico illegale e colpiscono maggiormente le persone povere e gli adolescenti, portando a emarginazione e discriminazione, oltre a gravare sulla salute pubblica (testo).