Concetti Chiave
- La televisione ha trasformato la vita collettiva e familiare, contribuendo alla diffusione della lingua italiana anche tra fasce sociali meno progredite.
- Nonostante la diffusione di nuove tecnologie, la televisione rimane un importante strumento di apprendimento, ma presenta rischi di disinformazione e manipolazione dell'opinione pubblica.
- Oggi la televisione è sempre più tematica, portando a una divergenza culturale tra spettatori più istruiti e quelli meno istruiti, influenzando le loro scelte di contenuto.
- L'uso della televisione ha portato a un'omologazione culturale, riducendo le differenze tra culture diverse e costruendo un sistema di valori comuni standardizzati.
- I programmi televisivi hanno evoluto la loro forma, perdendo le peculiarità dei vari generi a favore di contenuti ibridi e programmi contenitore.
Impatto culturale della televisione
La televisione ha determinato cambiamenti importanti sia nella vita collettiva che in quella familiare. Nella società ha dato un contributo culturale di notevole portata perché ha consentito a fasce sociali meni progredite, magari confinate nella realtà paesana se non rurale, di scoprire ciò che avviene in tutto il mondo. Basti pensare al contributo che la televisione ha dato alla conoscenza della lingua.
Il noto linguista Tullio Di Mauro, a tal proposito, ha scritto che con la diffusione della televisione “l’italiano parlato ha avuto una crescita altrimenti impensabile”. Altri cambiamenti sociali si sono avuti addirittura nel modo di vestire.
Pericoli e influenze della televisione
Nonostante la diffusione dei computer, dei CD-ROM, dei DVD e di Internet, la televisione continua a costituire tutt’ora una forma integrativa di apprendimento dopo la scuola, Naturalmente i pericoli, ai quali possono essere esposte le fasce sociali più sprovvedute, non necessariamente le più disagiate, sono numerosi. Innanzitutto, bisogna mettere in conto la difficoltà di distinguere le notizie dalle opinioni, soprattutto quando quest’ultima acquistano autorevolezza perché trasmesse da personaggi credibili solo perché hanno raggiunto un alto grado di popolarità. A questo va aggiunta l’influenza che possono rappresentare i continui riferimenti a sondaggi di opinione, non sempre presentati adeguatamente e con la dovuta obiettività, ma efficaci perché collegati al presunto credito della televisione.
Televisione tematica e divergenza culturale
Oggi la televisione appare sempre più tematica, cioè diretta a particolari gruppi di utenti interessati al singolo tema piuttosto che ad un pubblico vasto e dagli interessi indifferenziati. Le conseguenze di tale fatto non sono trascurabili sul piano socio-culturale. Infatti, le prospettive fanno pensare che la divergenza culturale del pubblico televisivo si amplierà sempre più: infatti, chi è già in possesso di una certa cultura si orienterà verso canali più colti come teatro, cinema, divulgazione scientifica, concerti, dibattiti culturali. Invece, coloro che sono meno istruiti saranno inevitabilmente attratti dai canali dedicati allo sport o agli spettacoli leggeri in genere, se non addirittura dai canali dedicati al cinema violento se non addirittura alla pornografia.
Omologazione e valori comuni
Altra conseguenza sociale dell’uso della televisione è l’omologazione dei comportamenti e degli atteggiamenti delle persone che appiattisce piano piano le differenze fra culture diverse e territorialmente distanti. Ciò dipende anche dal fatto che oggi, alle nuove tecnologie satellitari e digitali, è possibile accedere con estrema facilità ai programmi televisivi trasmessi da altri paesi, e che la programmazione quotidiana segue ormai quasi ovunque delle regole ben codificate e standardizzate. Tutto ciò contribuisce, nel tempo, a costruire un sistema di valori comuni che va oltre le singole culture con un evidente impoverimento.
Evoluzione dei programmi televisivi
Concludendo, si può affermare che la televisione e il linguaggio connesso sono profondamente cambiati rispetto agli inizi; i singoli programmi hanno perso i loro caratteri peculiari che distinguevano i vari generi. Ciò è dipeso sia dall’introduzione dei cosiddetti programmi contenitore, sia dalla commistione tra programmi dui genere diversi.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto culturale della televisione sulla società?
- Quali sono i pericoli associati alla televisione per le fasce sociali più vulnerabili?
- Come sta cambiando la televisione in termini di tematiche e pubblico?
- In che modo la televisione contribuisce all'omologazione culturale?
La televisione ha avuto un contributo culturale significativo, permettendo a fasce sociali meno progredite di scoprire eventi globali e migliorando la conoscenza della lingua italiana, come evidenziato dal linguista Tullio Di Mauro.
Le fasce sociali più sprovvedute possono avere difficoltà a distinguere tra notizie e opinioni, influenzate dalla popolarità di alcuni personaggi, e dai sondaggi di opinione presentati in modo non obiettivo.
La televisione sta diventando sempre più tematica, con un pubblico che si divide tra canali colti per chi ha una certa cultura e canali più leggeri o violenti per chi è meno istruito, ampliando la divergenza culturale.
La televisione favorisce l'omologazione dei comportamenti e degli atteggiamenti, appiattendo le differenze culturali grazie all'accesso facilitato a programmi di altri paesi e a una programmazione standardizzata, portando a un impoverimento dei valori culturali.