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Concetti Chiave

  • L'autrice condivide il suo amore per il calcio, trasmesso dalla sua famiglia, creando un legame emotivo con questo sport fin dalla sua infanzia.
  • Alex Del Piero è visto come un modello di lealtà e umiltà, rappresentando più di un semplice calciatore per l'autrice.
  • Ricordi significativi legati a Del Piero includono momenti emozionanti come il goal di tacco contro il Torino e il rigore ai Mondiali in Germania.
  • Il rapporto dell'autrice con il calcio è cambiato nel tempo, passando da una passione intensa a una visione più critica del mondo calcistico odierno.
  • Il sogno dell'autrice è di vivere un'esperienza indimenticabile agli Europei 2008 in Austria e Svizzera, cantando l'inno d'Italia.

Gabbo

Cosa significa per me il calcio (ricordi&emozioni)

Il tema di fpmarcus mi è piaciuto molto e mi ha fatto riflettere...o meglio ricordare...così ho deciso di raccontarvi anch'io come vedo il calcio...e soprattutto di ricordare...Io invece ho quasi 17 anni(nata nel 1990, anno dei mondiali in Italia e di "Notti magiche") e anche se sono una ragazza seguo spesso il calcio, mi piace guardare i telegiornali sportivi, oppure i programmi sul calcio...mio papà e mio nonno sono sempre stati tifosi juventini...e questa passione me l'hanno trasmessa anche a me...ricordo una sera...non so precisamente che anno fosse ma so che ero piccola...7/8 anni al massimo...ricordo che c'era una partita dell'Italia alla tv e mio papà la guardava...io allora presi un foglio e cominciai a scrivere i nomi dei nostri giocatori e il relativo numero di maglia...non so precisamente perchè lo feci e soprattutto perchè questo momento mi è rimasto impresso...ricordo anche una domenica sera...eravamo in macchina e dovevamo far benzina...dopo aver fatto il pieno il benzinaio mi regalò l'album del mondiale 1998 in Francia, con un mega poster della formazione dell'Italia in quel mondiale..c'era gente come Nesta, Vieri, Costacurta, Cannavaro, Maldini...tutti giovanissimi...poi c'erano calciatori che non conoscevo, e che forse neanche adesso conosco...e poi c'erano Pessotto, Di Livio, Baggio,Chiesa, Pagliuca...gente che ormai non gioca più a calcio...e poi c'era Alex Del Piero...bè è ovvio che tutti gli juventini vedono Alex come una bandiera...ma per me è stato e continua a essere molto di più...un esempio...una persona sempre leale, con la testa sulle spalle, senza aver mai fatto scenate, senza aver mai avuto manie di protagonismo...senza comparire sempre sulle pagine dei rotocalchi, senza sbagliare mai i verbi...è stato un raggio di sole in giornate buie e tempestose, ogni suo goal mi illumina d'immenso, ogni sua apparizione in tv mi fa venire il sorriso e mi fa star bene...non è un amore platonico come molti possono pensare...non ho mai detto di volermelo sposare...mi piace lui come persona...ricordo che il giorno che tornò a giocare dopo quell'infortunio scrissi su quel poster 'è ritornato!', ricordo Gianni Agnelli allo stadio che guardava la partita,ricordo il giorno che ha segnato quel bellissimo goal di tacco contro il Torino...che bei tempi...ricordo quel goal fatto dopo la morte del padre e soprattutto la successiva esultanza...ricordo quel goal contro il Messico che ci ha fatto arrivare ai mondiali di corea, ricordo quelle stagioni quando restava in panchina per partite e partite, ricordo la rovesciata contro il Milan che ci ha fatto vincere lo scudetto, ricordo quando raggiunse il 182esimo goal in Champions League, facendo una tripletta e entrando nella storia bianconera(a proposito era il giorno prima del mio compleanno...)...ricordo l'emozione di guardare solo da fuori il Delle Alpi, e di sentire sempre e solo da fuori e a centinaia di metri di distanza il boato per un goal...ricordo il mondiale in Germania...ricordo quel goal contro la Germania che mi ha fatto piangere...un pianto di gioia, liberatorio perchè sapevo quanto significava...ricordo il rigore...e ogni volta che lo vedo mi vengono i brividi...ricordo la gioia che ho avuto nell'apprendere che era diventato papà(...finalmente!)...e in ultimo ricordo il goal di domenica scorsa...il 223esimo...quando avevo 10 o 11 anni avevo un quadernino dove scrivevo tutti i risultati delle partite...conoscevo tutti i giocatori che giocavano in quel momento(Batistuta e Montella alla Roma, Vieri e Ronaldo all'Inter...)...tutta quella passione che avevo quando ero piccola è passata, certo sono una tifosa, seguo il calcio e me ne intendo abbastanza ma non con così tanto affiatamento come ai vecchi tempi!...sono cresciuta e ho capito che il mondo non è tutto bello e splendente come sembra...mi sono accorta che nel mondo del calcio girano troppi soldi e che è anche questo uno dei tanti mali...è diventato tutto un affare e in fondo il calcio è solo uno sport, lo stadio è un luogo di ritrovo nel quale ci si diverte e ci si rilassa...ma non sicuramente un luogo dove persone devono morire...chissà se un giorno il gioco del calcio ritornerà al suo significato iniziale...nell'attesa il mio sogno è quello di andare agli europei 2008 in Austria e Svizzera e cantare a squarciagola quell'inno d'Italia...

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del calcio per l'autrice?
  2. Per l'autrice, il calcio rappresenta un insieme di ricordi ed emozioni legate alla sua infanzia e alla sua famiglia, in particolare alla figura del padre e del nonno, entrambi tifosi juventini.

  3. Come ha influenzato la passione per il calcio l'infanzia dell'autrice?
  4. L'autrice ricorda momenti significativi, come scrivere i nomi dei giocatori e ricevere un album del mondiale, che hanno contribuito a formare la sua passione per il calcio e a creare legami affettivi con la sua famiglia.

  5. Chi è Alex Del Piero per l'autrice e quale impatto ha avuto su di lei?
  6. Alex Del Piero è visto dall'autrice come un esempio di lealtà e umiltà, rappresentando non solo un simbolo per i tifosi juventini, ma anche una fonte di gioia e ispirazione personale.

  7. Quali cambiamenti ha notato l'autrice nel mondo del calcio nel corso degli anni?
  8. L'autrice ha osservato che il calcio è diventato un affare dominato dai soldi, perdendo parte della sua essenza originale come sport e luogo di ritrovo, e spera che un giorno possa tornare al suo significato iniziale.

  9. Qual è il sogno dell'autrice riguardo al calcio?
  10. Il sogno dell'autrice è di partecipare agli Europei 2008 in Austria e Svizzera, cantando con passione l'inno d'Italia, un desiderio che riflette il suo amore per il calcio e la sua cultura sportiva.

Domande e risposte

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