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Concetti Chiave

  • La percentuale di fumatori è in aumento in Italia e nel mondo, con un'età media di inizio che si abbassa a circa tredici-quattordici anni.
  • Le sigarette contengono circa 5000 sostanze dannose, tra cui agenti chimici cancerogeni, paragonabili a droghe illegali.
  • Il fumo è una causa principale di malattie gravi, come il cancro ai polmoni e malattie cardiovascolari, con l'85-90% dei tumori polmonari attribuibili al fumo.
  • Il fumo non solo danneggia la salute fisica, ma influisce anche sull'ambiente, distruggendo i sistemi di difesa naturale del corpo contro le sostanze tossiche.
  • Lo Stato italiano promuove campagne anti-fumo e leggi che vietano il fumo in spazi pubblici, mentre esistono molteplici risorse disponibili per chi desidera smettere di fumare.

La preoccupante diffusione del fumo

In tutta Italia, e più in generale nel mondo, la situazione riguardante i fumatori risulta a dir poco preoccupante: la percentuale di consumatori di tabacco è sempre più alta, troppo, e l’età media di chi fuma si abbassa in modo impressionante, arrivando a circa tredici-quattordici anni.
La sigaretta crea uno stato di piacere, di rilassamento oltre che dipendenza e malattie mortali. Aspetto importantissimo, da non tralasciare assolutamente, è che il consumo di sigarette si trasforma velocemente e inavvertitamente in vizio e abitudine; si trascura spesso l’effetto psicologico della nicotina, dimenticando che essa crea una vera e propria assuefazione psicofisica.

Composizione e pericoli delle sigarette

La sigaretta contiene circa 5000 sostanze dannose all’organismo, alcune allo stato gassoso, altro allo stato corpuscolare; è una miscela di droghe leggere, a cui il nostro corpo mano a mano si abitua, arrivando a farci rincarare la dose.

Se elenchiamo gli elementi contenuti in una sigaretta noteremo soltanto sostanze nocive tra cui sono presenti anche l'arsenico, il catrame, la nicotina, il toluene, l'ammoniaca, il monossido di carbonio e molte altre (401 veleni e 43 agenti chimici che causano il cancro). Le normali sigarette possono essere paragonate alle molteplici droghe leggere e pesanti illegali come la cocaina e l' eroina, eppure sono vendute tranquillamente in qualsiasi Bar o Tabacchino a qualsiasi tipo di cliente.

Conseguenze del fumo sulla salute

Grazie a dati oggettivi e statistiche possiamo constatare che gli effetti della sigaretta possono portare assai frequentemente alla morte in quanto sono le principali cause di problemi respiratori gravi, del cancro ai polmoni, cardiopatie, enfisemi polmonari, ma anche di altri problemi meno gravi: invecchiamento della pelle (a causa della riduzione di ossigenazione delle cellule), sterilità maschile e femminile, impotenza, caduta dei capelli, alito cattivo, macchie sui denti e sulla pelle.

I fumatori sono di gran lunga più soggetti a sviluppare malattie, come il cancro ai polmoni, rispetto ai non fumatori. Non esistono sigarette "sicure". Ma questo non scoraggia i fumatori che, nonostante gli avvertimenti chiari ed evidenti espressi anche sugli stessi pacchetti di sigarette [il fumo nuoce alla salute] [il fumo danneggia te e chi ti sta intorno] continuano a mantenere questo vizio.

E’ un dato certo che l’85-90% dei tumori polmonari sono causati proprio dal fumo.

Tra le principali sostanze che si respirano con il fumo della sigaretta ci sono la nicotina e l’ossido di carbonio, che hanno la capacità di aumentare la formazione delle placche arteriosclerotiche nei vasi sanguigni, causando l’ICTUS e l’INFARTO.

Danni della nicotina e percezione del rischio

La nicotina, sostanza contenuta nel tabacco, debilita gravemente l’organismo umano, sia esteriormente che internamente; infatti, per quanto riguarda l’aspetto esteriore, macchia i denti, indebolisce i capelli, ingiallisce le mani e crea un processo di invecchiamento precoce nelle cellule dell’epidermide. Ancora più preoccupante è il danno che devono, però, subire i nostri organi interni: la capacità polmonare viene notevolmente ridotta, determinando difficoltà respiratorie; il cuore è troppo sollecitato e si possono riscontrare tachicardia e problemi alla circolazione sanguigna; potrebbe insorgere l’ipertensione e, ultimo ma non meno grave, è molto facile lo sviluppo di diverse forme tumorali. Il senso di onnipotenza generale, però, si esprime in tutti i fumatori con il pensiero che la malattia non si manifesterà necessariamente.

Impatto ambientale e interessi economici

Una conseguenza del fumo è anche a livello di inquinamento ambientale.

Lo smog, tuttavia, non ha lo stesso effetto del fumo della sigaretta, in quanto il nostro organismo è dotato di sistemi di un importante sistema di difesa che agisce come un vero e proprio filtro capace di trattenere le polveri, i germi e le sostanze tossiche che altrimenti giungerebbero ai polmoni assieme all’ossigeno che respiriamo; ma il danno del fumo agisce anche lì, distruggendo le cellule che costituiscono il nostro filtro naturale, deteriorando il nostro sistema di pulizia, e permettendo così il passaggio di tutte le sostanze tossiche.

La diffusione del fenomeno è strettamente connessa con l’interesse delle multinazionali del tabacco di incrementare sempre più il proprio guadagno.

E’ anche vero che la produzione di sigarette occupa migliaia di persone, sia negli stabilimenti di manifattura che nella coltivazione e trattamento del tabacco, ma quello di procurare lavoro agli altri non è un buon motivo per continuare a fumare.

Iniziative contro il fumo e supporto

Innanzitutto, è lo Stato italiano che in prima istanza si schiera contro il consumo di tabacco; infatti sono numerosissimi gli spot e le campagne pubblicitarie anti-fumo e, dato molto importante, ultimamente sono state emanate leggi che vietano di fumare nei locali pubblici, in particolare in presenza di donne in gravidanza e di bambini.

In secondo luogo, la pubblicità, collegata al sistema della comunicazione mass-mediatica, ci sta plasmando e influenzando come meglio crede, convincendoci ogni giorno di più che ciò che conta è come ci si mostra agli occhi del mondo piuttosto che come interiormente ci si senta.

Sfide e supporto per smettere di fumare

Smettere di fumare può essere molto difficile, ma ciò non significa che i fumatori non debbano provarci. Se i fumatori si convincessero davvero dei danni del fumo, forse riuscirebbero anche a trovare la forza di smettere, traendone solamente vantaggi; non è necessario che un fumatore riesca a smettere da solo, può avvalersi di una vasta gamma di aiuti, dei cerotti, delle pillole antifumo, dell’agopuntura, ma anche più semplicemente delle terapie di gruppo organizzate dalle associazioni che operano in tale settore, volte ad aiutare psicologicamente chi intende smettere di fumare, con il confronto diretto con gli altri partecipanti, per capire quali sono le motivazioni che ci hanno spinti a cercare di smettere, e per riuscire a trovare la forza di non arrendersi di fronte alla prima difficoltà.

Le persone che si rivolgono ai centri di aiuto collettivi riescono quasi sempre a smettere di fumare, soprattutto se accompagnate e supportate da parenti o amici.

L’unica cosa da fare è ricordare che il fumo fa male sempre e comunque.

Responsabilità individuale e delle multinazionali

Chi fuma, è chiaro, ha le sue ragioni, buone o cattive, per farlo e lo stesso vale per chi non fuma. Fumare è nocivo e soprattutto inutile; se da un lato addossare la responsabilità alle multinazionali del tabacco è una sorta di scappatoia per non prendersi fino in fondo le proprie responsabilità, dall’altro esse stesse pronte a tutto per il guadagno, anche a uccidere 90.000 persone all’anno.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'età media dei nuovi fumatori in Italia?
  2. L'età media di chi fuma in Italia si sta abbassando, arrivando a circa tredici-quattordici anni.

  3. Quali sono le sostanze nocive presenti nelle sigarette?
  4. Le sigarette contengono circa 5000 sostanze dannose, tra cui arsenico, catrame, nicotina, toluene e monossido di carbonio, con 401 veleni e 43 agenti chimici che causano il cancro.

  5. Quali sono le principali conseguenze del fumo sulla salute?
  6. Il fumo è una delle principali cause di malattie gravi come il cancro ai polmoni, cardiopatie e problemi respiratori, con l'85-90% dei tumori polmonari causati dal fumo.

  7. Quali iniziative sono state adottate in Italia contro il fumo?
  8. Lo Stato italiano ha avviato numerose campagne anti-fumo e ha emanato leggi che vietano di fumare nei locali pubblici, specialmente in presenza di donne in gravidanza e bambini.

  9. Come possono i fumatori ricevere supporto per smettere di fumare?
  10. I fumatori possono avvalersi di cerotti, pillole antifumo, agopuntura e terapie di gruppo, con il supporto di amici e familiari che aumenta le probabilità di successo nel smettere.

Domande e risposte

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