Concetti Chiave
- Il punto di vista a focalizzazione zero è caratteristico del narratore onnisciente, capace di esplorare liberamente tempo, spazio e pensieri dei personaggi.
- Il narratore offre una visione complessiva del paesaggio, come dimostrato dall'illustrazione del ramo del lago di Como, creando una prospettiva sovrapersonale.
- La descrizione dello stato d'animo di Gertrude rivela un sentimento ambiguo e distruttivo, paragonato a una bevanda ristorativa per chi è condannato a tormenti.
- Questo tipo di narrazione consente di presentare eventi e emozioni senza limitazioni, arricchendo il racconto con dettagli non percepiti dai personaggi.
- L'uso della similitudine nella descrizione di Gertrude enfatizza la complessità delle sue emozioni e il conflitto interiore che vive.
Il punto di vista a focalizzazione zero
Il punto di vista a focalizzazione zero o non focalizzato è tipico del narratore onnisciente che, muovendosi liberamente nel tempo, nello spazio e nella mente dei personaggi, può assumere qualsiasi prospettiva e quindi non ne possiede nessuna in particolare ( il narratore onnisciente). Riportiamo due esempi, tratti entrambi dai Promessi sposi di Alessandro Manzoni. Nel primo (a) il narratore fornisce una visione d’insieme del paesaggio nel quale si svolgeranno le vicende, assumendo una prospettiva sovrapersonale, che non può coincidere con quella di nessun possibile osservatore. Nel secondo (b) il narratore descrive lo stato d’animo di Gertrude all’inizio della sua torbida relazione con Egidio, sottolineando attraverso una similitudine il carattere ambiguo e potenzialmente distruttivo del sentimento che prova (di cui lei stessa non è consapevole).
Esempio di paesaggio nei Promessi sposi
a) Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prendere corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda ricomincia, per pigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l’acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni.
b)[Gertrude] In quei primi momenti, provò urta contentezza, non schietta al certo, ma viva. Nel voto uggioso dell’animo suo s’era venuta a infondere un’occupazione forte, continua e, direi quasi, una vita potente; ma quella contentezza era simile alla bevanda ristorativa che la crudeltà ingegnosa degli antichi mesceva al condannato, per dargli forza a sostenere i tormenti.
Domande da interrogazione
- Qual è la caratteristica principale del punto di vista a focalizzazione zero?
- Come viene utilizzato il punto di vista a focalizzazione zero nei "Promessi sposi"?
- Qual è l'effetto della similitudine utilizzata per descrivere lo stato d'animo di Gertrude?
Il punto di vista a focalizzazione zero è tipico del narratore onnisciente, che può muoversi liberamente nel tempo, nello spazio e nella mente dei personaggi, senza possedere una prospettiva specifica (come descritto nel testo).
Nei "Promessi sposi", il narratore fornisce una visione d’insieme del paesaggio e descrive lo stato d’animo dei personaggi, come nel caso di Gertrude, evidenziando sentimenti complessi e ambigui (come riportato nel testo).
La similitudine sottolinea il carattere ambiguo e potenzialmente distruttivo della contentezza di Gertrude, paragonandola a una bevanda che dà forza al condannato, suggerendo una bellezza ingannevole (come evidenziato nel testo).