Concetti Chiave
- Siena è un esempio unico di città medievale, caratterizzata da strade tortuose e una cerchia di mura che preserva la sua storia artistica e culturale.
- Il Palio di Siena è una celebrazione tradizionale che si svolge due volte l'anno, coinvolgendo le contrade locali in una competizione storica e vivace.
- Le cerimonie del Palio iniziano con messe solenni e il premio, il "palio", è un drappo di stoffa pregiata decorato, simbolo della vittoria.
- Il corteo storico che precede la corsa è ricco di costumi tradizionali e personaggi storici, rendendo omaggio alla storia medievale della città.
- La corsa dei cavalli è il momento culminante della festa, dove i partecipanti rivivono le tradizioni senesi, interrompendo temporaneamente la vita moderna.
L'aspetto artistico di Siena
Poche città italiane hanno come Siena un aspetto artistico talmente completo e organico da costituire il prototipo di uno stile e di un periodo. La fisionomia di Siena, ancora oggi intatta, è quella di una città medioevale, costruita sulle pendici di tre colline, disseminata ovunque da piccole strade in pendio e tortuose. La città è racchiusa da una potente cerchia di mura, lunga sette chilometri, che sembrano voler conservare la civiltà e i tesori della sua arte e della sua storia.
La tradizione del Palio
Per una città come questa, che conserva ancora intatta la sua antica fisionomia, una festa tradizionale come quella del Palio è un po’ come il colore e il tono della vita passata che rivivono nel presente. Il Palio si tiene due volte all’anno: il 2 luglio, in ricordo dei miracoli della Madonna di Provenzano e il 16 agosto, in onore dell’Assunta. È disputato dai diciassette quartieri o contrade in cui la città è divisa attualmente, i cui rappresentanti indossano i costumi tradizionali e le insegne. Ogni contrada ha il suo nome: contrada dell’Onda, della Pantera, della Civetta, della Tartaruga, dell’Oca, ecc. Dieci di queste diciassette contrade partecipano al Palio: sono estratte a sorte prima della festa, seguendo un meccanismo di alternanza.
Le cerimonie del Palio
Esso comincia con le cerimonie della mattina quando viene celebrate la Messa nella Cappella di Piazza del Campo.
Contemporaneamente, è celebrata un’altra Messa nella Chiesa di Santa Maria in Provenzano, dove vengono, portagli stendardi e il “palio” cioè il premio per il vincitore che, fin dalle origini, è costituito un drappo di stoffa preziosa decorato, chiamato, dal latino, “pallium”.
Il corteo storico
La festa propriamente detta comincia nel pomeriggio con tradizionale e pittoresco corteo. Esso consiste in una sfilata in costumi tradizionali di gruppi di trombettieri o massieri, di suonatori di strumenti, di palafrenieri, di insegne e di personaggi che ricordano i governi della città di un tempo. Sfilano anche il Capitano del Popolo, i Balivi, i Gonfalonieri, i Capitani della Giustizia e tanti altri personaggi politici dell’epoca medioevale. Fra tutti i personaggi citati, i figuranti delle diciassette contrade, ognuna delle quali ne ha 19, spiccano per la bellezza e la vivacità dei colori. La sfilata termina con il Carroccio, o carro da guerra sul quale è innalzato il palio che il vincitore della corsa di cavalli riceverà come premio. La parte più spettacolare del corteo è il gioco degli stendardi fatto dagli sbandieratori, nel quale le insegne dei diversi quartieri si producono in tutta una serie di figure fantasmagoriche, fornendo prova di un’eccezionale destrezza, di abilità e soprattutto di molta immaginazione.
La corsa dei cavalli
Si arriva così alla parte centrale e più attesa della festa: la corsa dei cavalli, per la quale viene attrezzata all’uomo la Piazza del Campo. Vi partecipano i cavalli dei dieci quartieri: il vincitore riceverà il pallium su cui è ricamata l’immagine della Vergine Maria. In questo modo, per la durata di alcune ore, rivivono le più antiche tradizioni della vita senese, annullando, per una giornata, il ritmo della vita moderna.
Domande da interrogazione
- Qual è l'aspetto artistico distintivo di Siena?
- Quando si svolge il Palio di Siena e quali sono le sue origini?
- Quali sono le cerimonie che precedono il Palio?
- Che cosa caratterizza il corteo storico del Palio?
- Qual è il momento clou del Palio e cosa rappresenta?
Siena è un prototipo di stile e periodo, con una fisionomia medioevale intatta, caratterizzata da piccole strade tortuose e una cerchia di mura lunga sette chilometri che preservano la sua arte e storia.
Il Palio si tiene due volte all'anno, il 2 luglio e il 16 agosto, in onore della Madonna di Provenzano e dell'Assunta, rappresentando un legame con la vita passata della città.
Le cerimonie iniziano con la Messa nella Cappella di Piazza del Campo e nella Chiesa di Santa Maria in Provenzano, dove viene portato il "palio", un drappo di stoffa preziosa decorato.
Il corteo storico è una sfilata di figuranti in costumi tradizionali, trombettieri e personaggi storici, culminando con il Carroccio e il gioco degli stendardi, che mostra abilità e creatività.
Il momento clou è la corsa dei cavalli, dove partecipano i cavalli dei dieci quartieri; il vincitore riceve il pallium con l'immagine della Vergine Maria, rivivendo le antiche tradizioni senesi.