Concetti Chiave
- Delft è famosa per le sue ceramiche bianche e blu, considerate un simbolo dell'arte locale, con una tradizione che risale al XVII secolo.
- Il “blu di Delft” è diventato iconico grazie alla sua applicazione su mattonelle e servizi da tavola, sviluppato da artigiani italiani emigrati in Olanda.
- Il XVIII secolo segna il culmine della ceramica di Delft, ma la concorrenza della porcellana inglese porta al declino delle fabbriche locali.
- Delft è la città natale di Hugo de Groot, importante giurista e filosofo, e Jan Vermeer, noto pittore le cui opere riflettono la serenità del luogo.
- La Nieuwe Kirke, chiesa storica di Delft, ospita il monumento funebre di Guglielmo di Orange, figura chiave nella lotta per l'indipendenza olandese.
La ceramica di Delft
La città di Delft è celebre non solo per i suoi canali o le sue vecchie case, ma soprattutto per le belle ceramiche bianche e blu famose in tutto il mondo a tal punto da meritare il nome di Faenza olandese, dalla città italiana di Faenza, conosciuta per le sue ceramiche. A Delft, l’arte della ceramica è molto antica; infatti, nel XVII secolo esisteva già una trentina di fabbriche diverse. Ma questa arte era pervenuta molto tempo prima quando molti operai esperti italiani erano emigrati in Olanda e avevano cominciato a fabbricare delle mattonelle. Allorché gli affari cominciarono a prosperare, essi assunsero dei cognomi olandesi e continuarono la loro attività. Il celebre “blu di Delft” fu riprodotto sulle mattonelle che ricoprivano le pareti e le caratteristiche stufe di ceramica, nei servizi da tavola e nella decorazione in generale.
Declino e rinascita della ceramica
Esso raggiunse il culmine del suo splendore nel XVIII secolo; tuttavia, verso la fine dello stesso secolo, la porcellana inglese con decorazioni stampate cominciò a fare concorrenza a quella olandese che era esclusivamente decorata a mano. fu così che, poco alla volta, le numerose fabbriche sparirono. Nel 1876, due imprenditori molto abili dettero vita ad una produzione industriale in serie che prese il nome di Manifattura Reale della Porcellana di Delft.
Uomini illustri di Delft
La città di Delft ha dato i natali a due uomini illustri: Hugo de Groot, giurista, diplomatico, filosofo e poeta, e Jan Vermeer, il pittore nelle cui tele si ritrova spesso l’aspetto sereno tipico della sua città natale.
Il centro di Delft è costituito dal Markt, celebre d’estate per i suoi concerti di carillons.
La Nieuwe Kirke e Guglielmo di Orange
Sulla piazza si innalza la Nieuwe Kirke, di culto protestante che risale alò XIV e XV secolo. Fiancheggiata da un bel campanile, alto 109 metri, di pietra e di mattoni, dalla base quadrata, ma dalla sommità ottagonale, l’interno comporta tre navate separate da pilastri rotondi che sostengono delle volte di legno. L’ambiente è illuminato da grandi vetrate. Nella chiesa si può ammirare il monumento funebre di Guglielmo di Orange, il capostipite dell’omonima dinastia, considerato il padre dell’Olanda perché guidò il popolo nella lotta contro la dominazione spagnola e morì assassinati da un sicario del duca d’Alba. Ai piedi del corpo, è rappresentato il suo cane che si lasciò morire di fame alla morte del padrone. Sotto il sarcofago si apre la cripta in cui riposano 40 membri della dinastia Orange-Nassau.
Domande da interrogazione
- Qual è la caratteristica distintiva della ceramica di Delft?
- Come ha influito la porcellana inglese sulla produzione di ceramica a Delft?
- Chi sono alcuni dei personaggi illustri nati a Delft?
- Qual è l'importanza della Nieuwe Kirke a Delft?
La ceramica di Delft è famosa per le sue belle ceramiche bianche e blu, conosciute come "blu di Delft", che sono state prodotte fin dal XVII secolo grazie all'influenza di artigiani italiani emigrati in Olanda.
Alla fine del XVIII secolo, la porcellana inglese con decorazioni stampate ha iniziato a competere con quella olandese, portando al declino delle fabbriche di ceramica a Delft, fino alla rinascita con la Manifattura Reale della Porcellana di Delft nel 1876.
Delft è la città natale di Hugo de Groot, un importante giurista e filosofo, e di Jan Vermeer, un celebre pittore noto per le sue opere che riflettono la serenità della sua città.
La Nieuwe Kirke è una chiesa protestante risalente al XIV e XV secolo, famosa per il suo campanile e per ospitare il monumento funebre di Guglielmo di Orange, considerato il padre dell'Olanda per il suo ruolo nella lotta contro la dominazione spagnola.