Concetti Chiave
- L'edificio è composto da strutture portanti che sostengono i carichi e collegano le varie parti, inclusi fondazioni e strutture di elevazione.
- Le chiusure separano gli spazi interni da quelli esterni, comprendendo pareti, serramenti e tetti che delimitano l'edificio.
- Le partizioni interne organizzano gli spazi all'interno dell'edificio, utilizzando tramezzi, porte e solai per creare livelli e aree funzionali.
- Le partizioni esterne definiscono la relazione tra il fabbricato e gli spazi esterni, includendo balconi e rampe che collegano aree a diverse altezze.
- Le finiture completano l'estetica e la funzionalità dell'edificio, contribuendo al comfort e alla sicurezza degli spazi interni ed esterni.
Descrizione dell'edificio
L’edificio è la somma di spazi architettonici, di elementi strutturali, di materiali e di impianti tecnologici che costituiscono il sistema edilizio. Esso è composto da:
•Strutture portanti: hanno la funzione di sostenere i carichi dell’edificio e di collegare le sue parti, come: strutture di fondazione (dirette e indirette) che trasmettono i carichi dell’edificio al terreno, strutture di elevazione (verticali, orizzontali, inclinate) che sostengono i carichi e li trasmettono alle strutture di fondazioni, e strutture di contenimento che sostengono i carichi e resistono alle spinte del terreno;
Chiusure dell'edificio
•Chiusure: hanno la funzione di separare e di delimitare gli spazi interni dell’edificio rispetto agli spazi esterni, come: chiusure verticali (pareti perimetrali verticali, serramenti esterni verticali, finestre) che separano gli spazi interni dagli esterni, chiusure orizzontali inferiori (solai a terra) che separano gli spazi interni dal terreno o dalle strutture di fondazione, chiusure orizzontali su spazi esterni (solai su spazi aperti) che separano gli spazi interni da spazi esterni sovrastanti, chiusure superiori (tetto) che separano gli spazi interni dallo spazio esterno sovrastante;
Partizioni interne
•Partizioni interne: dividono gli spazi interni del’edificio, come: partizioni interne verticali (tramezze, porte, ringhiere) che dividono e articolano gli spazi interni dell’edificio, partizioni interne orizzontali (solai, soppalchi) che dividono gli spazi interni scomponendoli in piani o livelli, partizioni interne inclinate (scale o rampe interne) che collegano spazi posti a quote diverse;
Partizioni esterne
•Partizioni esterne: dividono gli spazi esterni dall’edificio, come: partizioni esterne verticali (ringhiere) che dividono gli spazi esterni connessi all’edificio, partizioni esterne orizzontali (balconi, passerelle) che dividono gli spazi esterni connessi all’edificio, partizioni esterne inclinate (scale o rampe esterne) che articolano gli spazi esterni connessi all’edificio collegando spazi posti a quote diverse;
Finiture
••Finiture.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale delle strutture portanti in un edificio?
- Come sono classificate le chiusure dell'edificio e quale ruolo svolgono?
- Quali tipi di partizioni interne ed esterne esistono e qual è la loro funzione?
Le strutture portanti sostengono i carichi dell'edificio e collegano le sue parti, trasmettendo i carichi al terreno attraverso le fondazioni e sostenendo le elevazioni (verticali, orizzontali, inclinate) (testo).
Le chiusure sono classificate in verticali, orizzontali inferiori, orizzontali su spazi esterni e superiori, e hanno la funzione di separare e delimitare gli spazi interni rispetto a quelli esterni (testo).
Le partizioni interne includono tramezze, porte e solai, mentre le partizioni esterne comprendono ringhiere e balconi; entrambe servono a dividere e articolare gli spazi interni ed esterni dell'edificio (testo).