Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il processo di cottura dei minerali produce leganti come le calci aeree e idrauliche, che si induriscono attraverso fasi di presa e indurimento.
  • Le calci aeree si ottengono dalla cottura di rocce calcaree a 1000°, indurendo solo in presenza di aria e utilizzate per intonaci e murature.
  • Le calci idrauliche, conosciute come "cemento povero", induriscono anche in presenza di acqua e richiedono una temperatura di cottura maggiore rispetto alle calci aeree.
  • La composizione delle calci idrauliche include roccia calcarea, argilla e alluminosilicati, conferendo loro una resistenza simile al cemento.
  • La marna, roccia sedimentaria, contribuisce alla produzione di calci idrauliche grazie alla sua frazione argillosa e carbonatica, fondamentale per le loro capacità idrauliche.

Qual è il processo di cottura dei minerali?

Sono ottenuti dalla cottura di minerali, polverizzati e miscelati con acqua che, una volta indurito, assume la consistenza della pietra. Che attraversano 2 fasi: quella di presa e quella di indurimento. La presa meccanica del legante aumenta fino al 28 giorno, infatti tutte le prove vengono fatte in quel giorno. Possono essere:

1. Calci aeree: (induriscono solo in presenza di aria) si ottengono dalla cottura di rocce calcaree a 1000° ed è uno dei leganti più antichi. La sua formazione avviene per fasi:

- Cottura e calcinazione del carbonato di calcio eliminando l’anidride carbonica con formazione di calce viva

- Aggiunta dell’acqua alla calce viva diventando calce spenta, aumenta di volume e arriva a 100°. Può essere a immersione o con acqua a pioggia (spruzzata su un nastro trasportatore)

- Assorbimento dell’anidride carbonica e diventa calce idrata

- Presa del carbonato di calce e perdita d’acqua

Si dividono in calci grasse (più lavorabili e omogenee) o magre.

 per intonaci, murature o stucchi decorativi

2.

Calci idrauliche e loro caratteristiche

Calci idrauliche: (la presenza dell’acqua non è dannosa per l’indurimento) dette “cemento povero” hanno una temperatura di cottura maggiore di quelle aeree. Sono composte da una miscela di roccia calcarea, argilla e alluminosilicati idrati. Hanno struttura e resistenza simile al cemento ma diversa cottura (1000 calce – 1450 cemento) e l’argilla contenuta (20-22% calce – 25-27% cemento). La loppa d’altoforno proviene dalla lavorazione della ghisa formata da silicato e alluminato di calcio per avere capacità idrauliche deve essere temperata e vetrosa.

La marna è una roccia sedimentaria composta da una frazione argillosa e da una frazione carbonatica oppure da carbonato doppio di magnesio e calcio.

Le loppe granulari d’altoforno provengono dalla produzione della ghisa, temperata e vetrosa per acquisire capacità idrauliche potenziali.

 intonaci e murature

Domande da interrogazione

  1. Qual è il processo di cottura dei minerali per ottenere calci aeree?
  2. Le calci aeree si ottengono dalla cottura di rocce calcaree a 1000°, passando attraverso fasi di calcinazione, aggiunta di acqua, assorbimento di anidride carbonica e indurimento, diventando calce idrata (testo).

  3. Quali sono le differenze principali tra calci aeree e calci idrauliche?
  4. Le calci aeree induriscono solo in presenza di aria, mentre le calci idrauliche possono indurire anche in presenza di acqua. Le calci idrauliche hanno una temperatura di cottura maggiore e una composizione che include argilla e alluminosilicati idrati (testo).

  5. Che ruolo hanno le loppe d’altoforno nella produzione di calci idrauliche?
  6. Le loppe d’altoforno, provenienti dalla lavorazione della ghisa, devono essere temperate e vetrose per conferire capacità idrauliche alle calci idrauliche, simili al cemento ma con una diversa composizione e processo di cottura (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community