Concetti Chiave
- Nel XVIII secolo, la Prima Rivoluzione industriale e la Rivoluzione agricola portarono a significativi cambiamenti nel settore agricolo e nella produzione di beni.
- Le innovazioni agricole, come la selezione delle sementi e la rotazione continua delle coltivazioni, aumentarono la produttività delle terre fino al 90% rispetto ai secoli precedenti.
- La Rivoluzione agricola costrinse i contadini e i piccoli proprietari a trasferirsi nelle città, generando una nuova classe di operai a basso costo, fra cui donne e bambini.
- L'Inghilterra, grazie ai giacimenti di carbone, sviluppò macchine a vapore e una fiorente industria tessile, sfruttando le materie prime delle colonie.
- La lavorazione del ferro per attrezzi agricoli e il commercio inglese con le colonie e altri Paesi europei contribuirono a una crescita economica significativa.
Cambiamenti agricoli e industriali
La Prima Rivoluzione industriale.
Nel XVIII secolo ci furono dei cambiamenti in campo agricolo e nella produzione di alcuni beni, i cambiamenti in campo agricolo sono conosciuti come
Rivoluzione agricola, mentre quelli nella produzione di alcuni beni sono noti con il termine di Rivoluzione industriale
.
Innovazioni agricole e conseguenze
L'agricoltura migliorò grazie ad alcuni fattori:
- il miglioramento delle condizioni climatiche;
- L'incremento demografico;
- Le innovazioni agricole: recinzione delle terre (enclosures), selezione delle sementi, rotazione continua delle coltivazioni, dissodamento e bonifica di nuove terre.
Le terre resero fino al 90% in più rispetto ai secoli precedenti.
Trasformazioni sociali e industriali
La Rivoluzione agricola determinò quella industriale, con l'abolizione delle communs lands (terre comuni) i piccoli proprietari terrieri e i contadini furono costretti a trasferirsi in città, diventando i primi operai e fornendo manodopera a basso costo (veniva sfruttato specialmente il lavoro delle donne e dei bambini). Inoltre l'Inghilterra possedeva molti giacimenti di carbone necessari per il funzionamenti delle macchine a vapore e dei macchinari che servivano per la tessitura del cotone proveniente dalle colonie.
Si sviluppò anche la lavorazione del ferro per gli attrezzi agricoli (falci, aratri, vanghe) e il commercio inglese divenne fiorente sia con le colonie che con gli altri Paesi europei in quanto la merce inglese veniva venduta a prezzi molto convenienti.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali fattori che contribuirono alla Rivoluzione agricola nel XVIII secolo?
- In che modo la Rivoluzione agricola influenzò la nascita della Rivoluzione industriale?
- Quali risorse naturali e innovazioni tecnologiche favorirono lo sviluppo dell'industria in Inghilterra?
I principali fattori furono il miglioramento delle condizioni climatiche, l'incremento demografico e le innovazioni agricole come la recinzione delle terre, la selezione delle sementi e la rotazione continua delle coltivazioni, che aumentarono la produttività delle terre fino al 90% rispetto ai secoli precedenti.
La Rivoluzione agricola portò all'abolizione delle terre comuni, costringendo i piccoli proprietari e i contadini a trasferirsi in città, dove divennero i primi operai, fornendo manodopera a basso costo, fondamentale per l'industria in crescita.
L'Inghilterra disponeva di abbondanti giacimenti di carbone, essenziali per il funzionamento delle macchine a vapore, e si sviluppò anche la lavorazione del ferro per attrezzi agricoli, contribuendo a un commercio fiorente con le colonie e altri Paesi europei.