Concetti Chiave
- Nel Settecento, il vaiolo rappresentava una grave minaccia, causando migliaia di morti annuali in Francia.
- Edward Jenner scoprì nel 1796 che l'iniezione di pus da vacche infette poteva prevenire il vaiolo con rischi notevolmente ridotti.
- La peste fu controllata in Europa attraverso misure di isolamento, come dimostrato dal cordone sanitario a Marsiglia nel 1720.
- Le condizioni igieniche nelle città migliorarono significativamente grazie a reti fognarie più efficienti, a partire dal Seicento.
- Le successive epidemie di peste furono limitate a pochi casi, evidenziando l'efficacia delle misure sanitarie adottate.
Progressi medici nel Settecento
Nel corso del Settecento anche in campo medico vi furono alcuni importanti progressi nella lotta contro alcune malattie. Una delle malattie più temibili era il vaiolo che colpiva gran parte della popolazione: si calcola che nella sola Francia morissero tra le 50.000 e le 80.000 persone ogni anno.
Scoperta della vaccinazione
Nella metà del secolo si era scoperto che, iniettando pus vaioloso nella pelle di un soggetto sano, si provocava una reazione per cui il soggetto non si sarebbe più ammalato di vaiolo. Questa tecnica comportava però un grave rischio, perché alcuni pazienti morivano per la reazione. Nel 1796, un medico inglese, Edward Jenner, scoprì che era possibile ottenere lo stesso risultato, con rischi molto minori, iniettando una dose di pus vaiolosi tratto da vacche infette (da cui deriva il nome di vaccino). La vaccinazione permise di ridurre, e in seguito di eliminare del tutto, la mortalità del vaiolo.
Misure contro la peste
Nel Settecento in Europa non si verificarono più grandi casi di peste senza che fossero scoperti i mezzi per curarla e neppure la sua origine, infatti, si era ormai in grado di prendere tutte le misure necessarie per evitare la sua diffusione. Quando nel 1720 la peste si manifestò nel porto di Marsiglia (Francia meridionale), provocando ancora una volta una strage, essa toccò altre città europee, perché Marsiglia fu immediatamente isolata da un cordone sanitario, cioè da una serie di misure che impedivano alle persone contagiate di recarsi in altri luoghi.
Miglioramenti igienici urbani
Le successive comparse della peste in Francia (ancora Marsiglia nel 1786, e poi Parigi nel 1920) furono limitate a pochi casi. In generale già a partire dal Seicento, le condizioni igieniche delle città migliorarono notevolmente grazie alla costruzione di reti di fognatura più efficienti. Ciò ridusse la mortalità che era sempre stata più alta nelle città rispetto alle campagne.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la scoperta fondamentale nella lotta contro il vaiolo nel Settecento?
- Come venne gestita la diffusione della peste nel Settecento?
- Quali miglioramenti igienici contribuirono a ridurre la mortalità nelle città durante il Settecento?
La scoperta fondamentale è stata la vaccinazione, introdotta da Edward Jenner nel 1796, che permetteva di immunizzare le persone contro il vaiolo con rischi notevolmente ridotti, utilizzando pus vaioloso da vacche infette.
La peste fu gestita attraverso l'implementazione di un cordone sanitario, come avvenne nel 1720 a Marsiglia, dove la città fu isolata per prevenire la diffusione del contagio ad altre aree.
I miglioramenti igienici, come la costruzione di reti di fognatura più efficienti, iniziarono nel Seicento e continuarono nel Settecento, contribuendo a ridurre la mortalità nelle città rispetto alle campagne.