Concetti Chiave
- La coscienza dei diritti si diffuse tra le masse popolari europee grazie all'alfabetizzazione e alla propaganda nazionalista delle classi dirigenti.
- Il nazionalismo venne utilizzato come strumento per unire le popolazioni attraverso l'educazione, i media e simboli collettivi come le feste nazionali.
- Il razzismo e il darwinismo sociale si diffusero, giustificando la discriminazione verso i più deboli e l'imperialismo coloniale.
- Il protezionismo economico adottato da vari stati europei alimentava tensioni internazionali, contribuendo a un clima di conflitto potenziale.
- L'imperialismo dell'ultimo trentennio dell'Ottocento portò alla conquista di vasti territori, ma le guerre furono evitate grazie a interventi diplomatici tra potenze europee.
Coscienza dei diritti e nazionalismo
In tutti i principali paesi europei, le masse popolari ormai in gran parte alfabetizzate iniziavano a nutrire una coscienza dei propri diritti. Un metodo che venne utilizzato più o meno consapevolmente dalle classi dirigenti europee per contenere questo fenomeno era rappresentato dal nazionalismo. Si parla di un processo di nazionalizzazione delle masse popolari che avveniva attraverso le scuole elementari, i giornali e i miti collettivi come le feste nazionali e la bandiera.
Razzismo e darwinismo sociale
In questo periodo si diffuse anche il razzismo e iniziò l’imperialismo coloniale. Le teorie di Darwin furono piegate alla società per giustificare il fatto che i più deboli e poveri perissero a discapito dei più forti e ricchi. Il darwinismo sociale era un’espressione del razzismo e dell’egoismo perché affermava che fosse giusto che i poveri e i diversi rimanessero tali e fossero da discriminare.
Protezionismo e tensioni internazionali
Diversi stati europei imposero il protezionismo per proteggere le proprie industrie, ma il protezionismo era una mossa economica che creava tensioni tra stati.
Nell’ultimo trentennio dell’Ottocento si assistette a un impetuoso sviluppo coloniale che prende il nome di imperialismo, che portò alla fine del XIX secolo ad avere gran parte del mondo sotto il controllo europeo. Anche il protezionismo creava tensioni e spesso si arrivò a un passo dalla guerra che però fu sempre evitata. Francesi e inglesi rischiarono la guerra perché entrambi miravano a unire i propri territori conquistati e per qualche giorno i due eserciti si ritrovarono molto vicini, in Sudan. Poi però con la diplomazia la guerra venne evitata.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del nazionalismo nella coscienza dei diritti delle masse popolari in Europa?
- Come si manifestò il darwinismo sociale nel contesto del razzismo e dell'imperialismo?
- Quali effetti ebbe il protezionismo sulle relazioni internazionali tra gli stati europei?
Il nazionalismo venne utilizzato dalle classi dirigenti europee per contenere la crescente coscienza dei diritti delle masse popolari, attraverso strumenti come le scuole, i giornali e i miti collettivi (feste nazionali e bandiera).
Il darwinismo sociale giustificava il razzismo e l'egoismo, sostenendo che fosse naturale che i più deboli e poveri soccombessero a favore dei più forti e ricchi, contribuendo così all'imperialismo coloniale.
Il protezionismo, adottato per proteggere le industrie nazionali, creò tensioni tra gli stati europei, portando a situazioni di conflitto imminente, come nel caso della vicinanza tra le forze francesi e inglesi in Sudan, che fu evitata grazie alla diplomazia.