Concetti Chiave
- Luigi XVI tentò di fuggire all'estero con la famiglia, ma fu riconosciuto e riportato a Parigi, suscitando il malcontento popolare.
- Il 17 luglio 1791, una manifestazione per l'abolizione della monarchia fu repressa dalla Guardia Nazionale, causando morti tra i dimostranti e deteriorando i rapporti con il re.
- La Costituzione del 1791 introdusse la monarchia costituzionale e la divisione dei poteri, con il potere legislativo all'Assemblea e quello esecutivo al re.
- Il suffragio ristretto creò divisioni all'interno del Terzo Stato, aggravate da leggi che vietavano scioperi e associazioni operaie.
- I sanculotti, rappresentanti delle classi popolari, emersero come "popolo rivoluzionario" tra il 1791 e il 1792, perdendo fiducia nell'Assemblea costituente.
Qual è la fuga di Luigi XVI?
Luigi XVI tentò di fuggire all’estero con la famiglia. Giunto a Varennes, nei pressi della frontiera orientale, venne riconosciuto e ricondotto a Parigi (25 giugno 1791).
Il tradimento percepito
Il popolo interpretò questa sua iniziativa come un tradimento e manifestò contro di lui.
I rapporti tra monarchia e popolo si deteriorano il 17 luglio 1791, quando, all’interno del Campo di Marte a Parigi, una manifestazione che chiedeva l’abolizione della monarchia venne repressa dalla Guardia Nazionale, che uccise una quarantina di dimostranti.
La Costituzione del 1791
Il riformismo moderato dell’Assemblea costituente trovò applicazione nella Costituzione approvata il 3 settembre 1791, che sanciva la nascita della monarchia costituzionale.
Divisione dei poteri
La caratteristica della nuova Costituzione, a cui il re prestò giuramento, era la divisione dei poteri, secondo Montesquieu:
- Il potere legislativo era affidato ad un’Assemblea di 745 membri;
- Il potere esecutivo restava al re, che lo esercitava tramite ministri da lui nominati;
- Il potere giudiziario era esercitato da giudici eletti dal popolo e da giurie composte da cittadini estratti a sorte.
Suffragio ristretto e spaccature
La nuova legge introduceva il suffragio ristretto (diritto di voto concesso ad una piccola parte di elettori).
Si determinò in tal modo una spaccatura all’interno del Terzo Stato, aggravata dall’approvazione di una legge che vietava scioperi e associazioni operaie.
Nascita dei sanculotti
Ciò pose fine all’alleanza tra nobiltà liberale, borghesia e classi popolari.
Queste ultime persero ogni fiducia nell’Assemblea costituente e tra il 1791 e il 1792 assunsero direttamente l’iniziativa, affermandosi come “popolo rivoluzionario” con il nome di sanculotti (appoggiati da giacobini e cordiglieri)
Sanculotti -> appartenenti alle classi popolari che non portavano le culottes, calzoni corti e aderenti indossati dai membri dell’aristocrazia.
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'evento chiave che ha segnato la fuga di Luigi XVI?
- Quali erano le principali caratteristiche della Costituzione del 1791?
- Come si è evoluta la situazione tra le classi popolari e l'Assemblea costituente?
Luigi XVI tentò di fuggire all'estero con la sua famiglia, ma venne riconosciuto a Varennes e riportato a Parigi il 25 giugno 1791, un'azione che il popolo interpretò come un tradimento.
La Costituzione del 1791 sancì la nascita della monarchia costituzionale, con una chiara divisione dei poteri: il potere legislativo all'Assemblea, il potere esecutivo al re e il potere giudiziario a giudici eletti dal popolo.
La fiducia delle classi popolari nell'Assemblea costituente si deteriorò, portando alla nascita dei sanculotti, un movimento che si affermò come "popolo rivoluzionario" tra il 1791 e il 1792, sostenuto da giacobini e cordiglieri.