Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Nel tardo Medioevo, la scienza geografica avanza con l'astrolabio, le prime carte nautiche e l'invenzione della bussola, agevolando l'esplorazione.
  • I viaggi di esplorazione verso l'Oriente sono motivati dall'aumento della domanda di beni di lusso e dal desiderio di superare il monopolio veneziano nel commercio delle spezie.
  • La caduta di Costantinopoli nelle mani dei Turchi blocca le vie commerciali asiatiche, spingendo gli Europei a cercare nuove rotte verso l'Oriente.
  • Il re portoghese Enrico I promuove l'esplorazione delle coste africane, portando Bartolomeo Diaz al Capo di Buona Speranza nel 1488.
  • Vasco de Gama raggiunge l'India nel 1498, garantendo ai Portoghesi il controllo commerciale con l'Oriente e collegandosi anche a Cina e Giappone.

Progresso della scienza geografica

Nell’ultimo periodo del Medioevo la scienza geografica aveva compiuto progressi. Si perfezionò l’astrolabio, si crearono le prime carte nautiche e si ebbe l’invenzione della bussola. Strumenti, questi, che permisero di superare distanze sempre più rilevanti.

Motivazioni dei viaggi di esplorazione

I viaggi di esplorazione verso l’Oriente furono inizialmente intrapresi dai missionari e dai mercanti. I fattori che spinsero gli Europei a incrementare i traffici con l’Asia erano l’aumento demografico e il miglioramento del tenore di vita, che fecero aumentare la domanda di beni di lusso, reperibili nei mercati orientali; il desiderio di togliere ai veneziani il monopolio (regime di mercato in cui un determinato prodotto è fornito da un solo operatore economico) del commercio delle spezie e la caduta di Costantinopoli nelle mani dei Turchi, poiché essi tendevano a bloccare le vie dell’Asia attraverso le quali giungevano in Europa varie spezie.

Espansione commerciale portoghese

Il primo sovrano europeo a rendersi conto degli enormi vantaggi che sarebbero derivati dall’apertura di nuove vie commerciali fu il re portoghese Enrico I, che incoraggiò Bartolomeo Diaz a esplorare le coste dell’Africa, il quale arrivò al Capo di Buona Speranza. Dieci anni dopo (1498) Vasco de Gama raggiunse l’India dopo aver circumnavigato l’Africa. Così i Portoghesi si assicurarono il controllo dei commerci con l’Oriente, crearono centri fortificati lungo le coste dell’Africa e dell’Asia, e raggiunsero perfino la Cina e il Giappone.

Domande da interrogazione

  1. Quali strumenti hanno contribuito ai progressi della scienza geografica nel tardo Medioevo?
  2. Nel tardo Medioevo, la scienza geografica ha fatto progressi grazie al perfezionamento dell'astrolabio, alla creazione delle prime carte nautiche e all'invenzione della bussola, strumenti che hanno permesso di superare distanze sempre più rilevanti.

  3. Quali fattori hanno spinto gli Europei a intraprendere viaggi di esplorazione verso l'Oriente?
  4. Gli Europei furono spinti a esplorare l'Oriente a causa dell'aumento demografico, del miglioramento del tenore di vita, della crescente domanda di beni di lusso, del desiderio di rompere il monopolio veneziano sul commercio delle spezie e della caduta di Costantinopoli, che bloccava le vie commerciali.

  5. Chi fu il primo sovrano europeo a comprendere l'importanza di nuove vie commerciali e quali furono le sue azioni?
  6. Il re portoghese Enrico I fu il primo sovrano a riconoscere i vantaggi delle nuove vie commerciali, incoraggiando Bartolomeo Diaz a esplorare le coste africane, e successivamente Vasco de Gama a raggiungere l'India, assicurando così il controllo dei commerci con l'Oriente.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community