Concetti Chiave

  • Il conciliarismo promuove l'idea che il parere del Concilio, composto da vescovi, sia più affidabile dell'autorità papale nell'interpretare la volontà di Dio.
  • La dottrina è stata influenzata da pensatori come Marsilio da Padova e Ockham, i quali sostenevano la superiorità dell'assemblea conciliare rispetto al papato.
  • Dante, attraverso il suo scritto "Il Monarchia", ha evidenziato l'importanza di limitare il potere ecclesiastico, contribuendo al dibattito sul conciliarismo.
  • Nel 1400, il conciliarismo ha vissuto un periodo di fioritura, ma è stato poi abbandonato a favore di un ritorno all'autoritarismo papale.
  • Il conciliarismo rappresenta una visione più democratica della Chiesa, contrastando l'idea precedente di un'autorità papale assoluta.

La dottrina del conciliarismo

Il conciliarismo è un'importante dottrina che consisteva sull’idea che: per interpretare il più fedelmente possibile la volontà di Dio è molto più attendibile e fidato il parere del Concilio, ovvero un’assemblea di vescovi, piuttosto che quello del solo papa; si tratta di una dottrina di gran lunga migliore rispetto all’idea precedente, ovvero quella secondo cui solo ed esclusivamente il papa può interpretare la volontà di Dio, almeno nell’ottica dei diritti umani.

Sostenitori del conciliarismo

Questa idea era ispirata alla dottrina conciliarista sostenuta dal rettore dell’università di Parigi Marsilio da Padova, il quale sosteneva che l’assemblea conciliare era superiore all’autorità del papato, istituzione non voluta da Dio, ma che era stata frutto di un’evoluzione storica; ma non ci fu solo lui, ricordiamo infatti anche altri intellettuali del primo 300 che esposero la teoria conciliare, come il filosofo inglese Ockham e Dante specialmente con Il Monarchia, con il quale evidenzia la necessità della limitazione del potere ecclesiastico.

Declino del conciliarismo

Quindi, dalla metà del ‘400, all’interno della chiesa ha prevalso l’andamento conciliare, che venne però utilizzato nel periodo di sopravvivenza, di difficoltà, ma che una volta superato venne sfortunatamente gettato via a favore del vecchio autoritarismo, di gran lunga più amato all'epoca.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio fondamentale del conciliarismo?
  2. Il conciliarismo sostiene che il parere di un Concilio, un'assemblea di vescovi, è più attendibile per interpretare la volontà di Dio rispetto a quello del solo papa, rappresentando un miglioramento rispetto all'idea che solo il papa possa farlo.

  3. Chi sono alcuni dei principali sostenitori del conciliarismo?
  4. Tra i sostenitori del conciliarismo si trovano Marsilio da Padova, che affermava la superiorità dell'assemblea conciliare sull'autorità papale, e intellettuali come Ockham e Dante, che evidenziavano la necessità di limitare il potere ecclesiastico.

  5. Qual è stata la sorte del conciliarismo dalla metà del '400 in poi?
  6. Dalla metà del '400, il conciliarismo, inizialmente in auge, venne poi abbandonato a favore di un ritorno all'autoritarismo, una scelta più gradita all'epoca, nonostante le difficoltà precedenti.

Domande e risposte

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