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Concetti Chiave

  • La morte di Arnolfo di Carizia nel 899 generò contrasti tra le famiglie aristocratiche tedesche e portò all'elezione di Corrado I nel 911, con l'obiettivo di unificare i ducati regionali.
  • Enrico I di Sassonia, eletto re nel 919, bloccò le incursioni ungariche, preparando il terreno per l'ascesa di suo figlio, Ottone il Grande.
  • Ottone il Grande, incoronato ad Aquisgrana, rafforzò l'autorità regia attraverso un sistema innovativo di alleanze con i signori locali e una comunicazione simbolica efficace.
  • La conquista del regno italico da parte di Ottone I culminò nel 961 con la sottomissione di Berengario II e il matrimonio con Adelaide, contribuendo alla sua reputazione.
  • Il privilegium Othonis riconobbe i diritti della chiesa di Roma, stabilendo che il papa dovesse giurare all'imperatore, creando potenziali conflitti futuri tra impero e chiesa.

Contrasti e elezione di Corrado I

Dopo i contrasti apertisi alla morte di Arnolfo di Carizia, dell’899, fra gli esponenti delle principali famiglie aristocratiche tedesche, alla guida di ampi ducati regionali (Baviera, Svevia, Sassonia, Lotaringia e Franconia), nel 911 fu eletto Corrado I di Franconia, espressione di progetti politici che tendevano a dare unitarietà ai diversi ducati e cercavano di conferire vigore all’idea di impero.

Regno di Enrico I e Ottone il Grande

Alla sua morte fu eletto re di Germania Enrico I di Sassonia (919), la cui azione difensiva fu molto efficace, in quanto bloccò le incursioni degli Ungari, e permise al figlio, il futuro Ottone il Grande, ad essere eletto a sua volta. Durante il suo lungo regno Ottone agì in modo consapevole, fin dall’incoronazione ad Aquisgrana (che riprendeva la tradizione carolingia), per rafforzare in modo definitivo l’autorità regia e lo fece attraverso un sistema innovativo, stabilendo legami con i grandi del regno. In una situazione politica di rafforzamento dell’autorità locale dei signori laici ed ecclesiastici, che si alleavano al sovrano solo se potevano trarre da questo il massimo profitto, gli Ottoni adottarono un atteggiamento «constatativo», cioè volto a scegliere di volta in volta gli alleati e le strategie di affermazione, e rilanciarono il ruolo sacrale del re, restando sempre attenti alla comunicazione simbolica.

Conquista del regno italico e privilegium Othonis

Grazie alla fruttuosa integrazione tra le capacità politiche di Ottone I e l’immagine sacrale che il sovrano dava di sé, egli non sono riuscì a conseguire il titolo imperiale, ma inserendosi nella lotta per la corona italica, chiamato dai suoi sostenitori liberò e sposò Adelaide, sottomise Berengario II e nel 961 ultimò la conquista del regno italico. Nel 955 sconfisse gli Ungari in una battaglia svoltasi in Baviera e poi rimasta celebre, che contribuì alla formazione del suo mito. Rifacendosi alla tradizione carolingia, oltre a marcare gli aspetti simbolici del potere (abito, scettro, corona, cerimoniali di corte), promulgò il cosiddetto privilegium Othonis, con il quale riconosceva le proprietà e i diritti della chiesa di Roma. Ma, al tempo stesso, rifacendosi alla Constitutio romana dell’824 ribadiva che il papa, una volta eletto dal clero e dal popolo di Roma, dovesse prestare giuramento all’imperatore. Si ponevano così le basi per una conflittualità tra impero e chiesa, che in età ottoniana non si manifestò a causa della debolezza papale, visto che in quegli anni la carica era spesso affidata a personaggi di basso profilo morale.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principali contrasti che portarono all'elezione di Corrado I?
  2. I contrasti emersero dopo la morte di Arnolfo di Carizia nel 899, tra le famiglie aristocratiche tedesche che governavano vari ducati. Nel 911, Corrado I di Franconia fu eletto per unificare i ducati e rafforzare l'idea di impero.

  3. Quale ruolo ebbe Enrico I di Sassonia nel contesto della Germania del IX secolo?
  4. Enrico I, eletto re di Germania nel 919, bloccò le incursioni degli Ungari e preparò il terreno per l'elezione del figlio Ottone il Grande, rafforzando così la difesa del regno.

  5. Come Ottone il Grande cercò di consolidare il suo potere durante il suo regno?
  6. Ottone il Grande, incoronato ad Aquisgrana, adottò un approccio strategico per allearsi con i signori locali, rafforzando l'autorità regia e rilanciando il ruolo sacrale del re attraverso simboli e cerimoniali.

  7. Quali furono le conseguenze del privilegium Othonis promulgato da Ottone I?
  8. Il privilegium Othonis riconobbe i diritti della chiesa di Roma, ma stabilì anche che il papa dovesse giurare all'imperatore, creando le basi per una futura conflittualità tra impero e chiesa, che però non si manifestò a causa della debolezza papale dell'epoca.

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