Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Nel Basso Medioevo, la rottura dell'unità tra mondo laico e religioso segna un cambiamento significativo con la lotta tra Papato e Impero.
  • Innocenzo III, papa dal 1198, avvia una profonda trasformazione della Chiesa, separando la sfera ecclesiastica da quella laica.
  • Il papa intraprende una campagna contro gli eretici, in particolare contro gli albigesi, vietando le versioni in volgare delle Sacre Scritture.
  • Innocenzo III mira a creare una monarchia pontificia assoluta, proclamando se stesso Maestà e centralizzando il potere ecclesiastico.
  • Il rafforzamento del Tribunale dell'Inquisizione consente di reprimere gli eretici e altre categorie considerate pericolose, accentuando la repressione.

La rottura dell'unità medievale

Nel Basso Medioevo si verifica la rottura di quell'unità del mondo laico e religioso costituita dai re corollini e dai papi dell'VIII secolo.

Il Concordato di Worms del 1122 ha rappresentato solo la tregua nella lotta tra Papato e Impero per la supremazia e nella prima metà del XIII secolo essa si riaccende più violenta che mai e vede come protagonisti prima Innocenzo III e poi Federico II di Svevia.

Innocenzo III e la trasformazione della Chiesa

Innocenzo III diventa papa nel 1198 e a lui si deve la trasformazione dalla Chiesa medievale alla Chiesa moderna. Il nucleo di questa trasformazione è la separazione della sfera ecclesiastica della sfera laica, ovvero la differenziazione del clero alla massa dei fedeli e dagli incarichi politici.

La lotta contro gli eretici

In questa visione non trovano più posto i laici dei movimenti evangelici che auspicano il ritorno ai valori del Vangelo e alla povertà della Chiesa. I più forti fra loro hanno sede in Francia e sono i valdesi e i càtari, che li hanno appoggiati, Innocenzo III definisce la loro una dottrina eresia e prepara contro di loro una campagna di sterminio.

In particolare il papa è ostile agli albigesi, che sostengono il diritto dei laici a leggere direttamente le Sacre Scritture e ne danno interpretazione così estreme che Innocenzo III decide di vietare le versioni in volgare dei Libri Sacri. Nel 1204 egli invia ad Albi emissari incaricati di convincere i càtari a tornare in seno alla Chiesa, ma di fronte a un rifiuto scomunica i loro capi e bandisce la Crociata contro gli albigesi che dura dal 1208 al 1229 e si conclude con un massacro. Quasi contemporaneamente vengono sconfitti i valdesi, molti dei quali però riescono a fuggire.

La monarchia pontificia di Innocenzo III

Il vero grande obbiettivo di Innocenzo III, tuttavia, è quello di trasformare la Chiesa in una monarchia pontificia assoluta e approfitta della campagna contro l'eresia per dichiararla un crimine di Lesa Maestà. Proclamando se stesso Maestà. Il pontefice diventa quindi per i laici un'istituzione politica in grado di dettare legge e per il clero l'unica legittima incarnazione della Chiesa.

Egli inoltre assume il titolo di vicario di Cristo, sottolineando così la natura divina della sua persona, e stabilisce il dogma della transustanziazione eucaristica, un miracolo che solo il sacerdote sull'altare ha il potere di compiere. Con questi tre atti Innocenzo III fonda la teocrazia papale.

Repressione e centralizzazione del potere

L'accentramento di tutti i poteri nelle mani di Roma provoca la reazione negativa dei vescovi delle diocesi, contro i quali il papa si scatena accusandoli di vari crimini e sostituendoli. Anche nei confronti degli ebrei scatta un atteggiamento repressivo, che impone ai giudei di portare un segno distintivo sul vestito e che vieta loro la partecipazione a incarichi pubblici.

Per compiere tutte queste operazioni di pulizia, Innocenzo III deve ridare vigore al Tribunale dell'Inquisizione, che procede contro gli eretici, i pagani e molte altre categorie di persone ritenute pericolose.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo di Innocenzo III nella trasformazione della Chiesa medievale?
  2. Innocenzo III, divenuto papa nel 1198, ha avviato la trasformazione dalla Chiesa medievale alla Chiesa moderna, separando la sfera ecclesiastica da quella laica e differenziando il clero dalla massa dei fedeli e dagli incarichi politici.

  3. Come ha reagito Innocenzo III ai movimenti ereticali come i càtari e i valdesi?
  4. Innocenzo III ha definito le dottrine dei càtari e dei valdesi come eresia, avviando una campagna di sterminio contro gli albigesi e vietando le versioni in volgare delle Sacre Scritture, culminando nella Crociata contro gli albigesi dal 1208 al 1229.

  5. Quali sono stati gli obiettivi di Innocenzo III nella creazione di una monarchia pontificia?
  6. Innocenzo III mirava a trasformare la Chiesa in una monarchia pontificia assoluta, proclamandosi Maestà e affermando il suo potere politico, mentre stabiliva il dogma della transustanziazione eucaristica, fondando così la teocrazia papale.

  7. Quali misure repressive ha attuato Innocenzo III nei confronti dei vescovi e degli ebrei?
  8. Innocenzo III ha centralizzato il potere a Roma, sostituendo i vescovi accusati di crimini e imponendo misure repressive sugli ebrei, come l'obbligo di portare un segno distintivo e il divieto di partecipazione a incarichi pubblici, rinforzando anche il Tribunale dell'Inquisizione.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community