Concetti Chiave
- Filippo Augusto riuscì a conquistare quasi tutti i territori contesi, presentandosi come il garante della giustizia attraverso funzionari regi chiamati balidi.
- Il re fu percepito come protettore dei deboli, impegnato nella sicurezza dei sudditi e nella garanzia di pace e giustizia nel regno.
- Luigi IX rafforzò l'immagine della monarchia, cercando di evitare conflitti interni e punendo comportamenti immorali per mantenere l'ordine.
- Dopo la morte di Luigi IX, la sua canonizzazione contribuì a far crescere il prestigio religioso della monarchia francese.
- Alla fine del Duecento, la monarchia francese era potente sia materialmente che militarmente, con un'ottima reputazione tra il popolo.
Conquista di Filippo Augusto
Poichè le truppe del re di Francia sbaragliarono quelle degli avversari, Filippo Augusto potè conquistare quasi tutti i territori contesi. Per conservare sotto la propria autonomia questo vasto regno, i sovrani francesi ricorsero a diversi strumenti: si sforzarono di presentare il re come il principale garante della giustizia, la cui amministrazione fu tolta ai signori e affidata a funzionari regi detti balidi, preparati e direttamente responsabili del loro operato davanti al sovrano.
Immagine positiva della monarchia
Il re venne quindi visto come protettore dei deboli, che si preoccupava della sicurezza dei suoi sudditi, che li difendeva da ogni pericolo e che garantiva pace e giustizia.
Luigi IX e la sua eredità
Questa immagine positiva della monarchia si rafforzò nel regno di Luigi IX, che, dopo aver condotto una disastrosa crociata in Egitto, si sforzò di impedire che i signori combattessero guerre all'interno del regno, di punire la bestemmia e l'adulterio, di vietare il gioco d'azzardo e di chiudere i quartieri riservati alle prostitute. Alla sua morte, dato che tutti lo consideravano santo, anche la Chiesa dovette considerarlo tale e lo canonizzò. In tal modo, alla fine del duecento, la monarchia francese era potentissima sotto il profilo materiale e militare, ma era anche circondata da un prestigio religioso, mente godeva di una straordinaria popolarità presso il popolo di Francia.
Domande da interrogazione
- Quali strategie adottò Filippo Augusto per mantenere il controllo sui territori conquistati?
- In che modo Luigi IX contribuì all'immagine positiva della monarchia francese?
- Qual era la situazione della monarchia francese alla fine del Duecento?
Filippo Augusto utilizzò diversi strumenti per garantire l'autonomia del suo vasto regno, presentandosi come il principale garante della giustizia e delegando l'amministrazione a funzionari regi, i balidi, responsabili direttamente davanti a lui.
Luigi IX rafforzò l'immagine del re come protettore dei deboli e garante di pace e giustizia, cercando di prevenire conflitti interni e punendo comportamenti considerati immorali, il che portò alla sua canonizzazione da parte della Chiesa.
Alla fine del Duecento, la monarchia francese era estremamente potente sia materialmente che militarmente, e godeva di un prestigio religioso e di una straordinaria popolarità tra il popolo, grazie anche all'eredità di re come Luigi IX.