Concetti Chiave
- Il senso di appartenenza cittadino univa gli abitanti, creando un forte orgoglio cittadino pur permettendo la formazione di aggregazioni basate su attività economiche e culturali.
- Le Arti o Corporazioni erano associazioni di mestiere che regolamentavano il lavoro, prevenendo soprusi e concorrenza sleale, e stabilendo requisiti per l'apertura di botteghe.
- Le Arti maggiori rappresentavano professioni prestigiose come notai e banchieri, mentre le Arti minori includevano artigiani e mercanti più modesti, con alcune città famose per i loro prodotti artigianali.
- Le Arti fungevano da mutuo soccorso, gestendo una cassa comune per assistere le famiglie in difficoltà e controllando il comportamento dei membri attraverso un priore eletto.
- Le confraternite, raggruppando persone dello stesso quartiere o fedeli, promuovevano assistenza reciproca e beneficenza, imponendo un codice di comportamento ai membri.
Qual è il senso di appartenenza cittadino?
All'interno della città gli abitanti, nonostante le diverse occupazioni e il diverso livello sociale, erano legati da un comune senso di appartenenza, un forte orgoglio cittadino, simile al sentimento patriottico. Ciò tuttavia non impediva di costituirsi in altri tipi di aggregazione sulla base delle attività economiche o sulla condivisione della propria cultura religiosa.
Organizzazione delle arti e corporazioni
Gli artigiani erano organizzati nelle Arti o Corporazioni che erano associazioni di mestiere, raccoglievano cioè tutti coloro che svolgevano una medesima attività. Lo scopo di tali associazioni era di regolamentare il lavoro, per evitare soprusi o illeciti e soprattutto per impedire la concorrenza sleale da parte di qualcuno. Le corporazioni stabilirono che poteva aprire una bottega solo chi fosse membro della corporazione stessa; imposero gli standard qualitativi sui prodotti finiti; o ancora proibirono qualunque forma di pubblicità.
Differenze tra arti maggiori e minori
Le Arti non erano tutte uguali, alcune erano organizzazioni molto prestigiose, chiamate Arti maggiori, a cui aderivano i professionisti della città: notai, banchieri, produttori di panni di lana e di seta, speziali (i farmacisti). Le Arti minori invece rappresentavano artigiani o mercanti più modesti come fornai, calzolai, fabbri, macellai. Alcune città divennero famose per i loro prodotti artigianali: in Italia ad esempio erano molto rinomate le armi di Milano e di Brescia e i panni di lana di Firenze.
Funzione di mutuo soccorso delle arti
Le Arti svolgevano anche uan funzione di mutuo soccorso, tenevano infatti una casso comune che serviva a distribuire fondi per assistere la famiglia di membri in difficoltà. Ogni Arte aveva poi un suo priore, eletto dai maestri artigiani, che doveva controllare il comportamento dei membri.
Confraternite e assistenza reciproca
Un'altra forma di associazione presente nelle città era la confraternita: raggruppava da alcune decine a centinaia di persone, dello stesso quartiere oppure fedeli di un santo protettore, ed era finalizzata alla reciproca assistenza, alla beneficienza o a opere di carità. I membri e gli organi di governo della confraternita si giuravano fedeltà, erano obbligati a seguire un codice di comportamento comune, perciò rissosi e violenti venivano immediatamente espulsi.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del senso di appartenenza cittadino?
- Qual è la funzione delle Arti o Corporazioni nella città?
- In che modo le Arti contribuiscono al mutuo soccorso tra i membri?
Il senso di appartenenza cittadino rappresenta un forte orgoglio tra gli abitanti della città, un legame che trascende le diverse occupazioni e livelli sociali, simile al sentimento patriottico, pur permettendo la formazione di aggregazioni basate su attività economiche o culturali.
Le Arti o Corporazioni sono associazioni di mestiere che regolamentano il lavoro degli artigiani, evitando soprusi e concorrenza sleale, stabilendo requisiti per l'apertura di botteghe e imponendo standard qualitativi sui prodotti.
Le Arti svolgono una funzione di mutuo soccorso attraverso una cassa comune che fornisce assistenza alle famiglie dei membri in difficoltà, con un priore eletto che controlla il comportamento dei membri.