Concetti Chiave
- La conferenza di Versailles del 1919 coinvolse solo i vincitori della Prima Guerra Mondiale, escludendo la Germania e mirando a definire i nuovi equilibri europei.
- Il nuovo assetto europeo vide la scomparsa di quattro imperi e la creazione di stati come Lettonia, Lituania, Estonia, Polonia, Cecoslovacchia e Jugoslavia.
- La Germania subì pesanti sanzioni, tra cui il pagamento di 132 miliardi di risarcimenti e il divieto di possedere una flotta, per prevenirne la ripresa economica.
- L'Italia ottenne alcune terre, ma si dichiarò insoddisfatta, considerandola una "vittoria mutilata" per non aver ricevuto tutti i territori promessi.
- I trattati di pace segnarono un cambiamento epocale, con gli Stati Uniti che emergono come nuovi protagonisti mondiali, riducendo il dominio europeo.
Conferenza di Versailles
Finita la guerra si apre il capitolo dei trattati di pace. Il 18 gennaio 1919 viene riunita una conferenza nella reggia di Versailles dove si decide cosa fare dopo la guerra. Solo i vincitori partecipavano. Era proibito severamente l’ingresso dei tedeschi, respinti dalle guardie. Si siedono alla conferenza quindi i capi di: Stati Uniti, Francia, Inghilterra e Italia Gli Stati Uniti vogliono applicare i 14 punti di Wilson; la Francia vuole punire pesantemente la Germania impedendole di rialzarsi per poter nuovamente fare una guerra. La Gran Bretagna aveva paura che la Francia diventasse troppo potente. L’Italia voleva le cose promesse col trattato di Londra.
Nuovi confini europei
Vince la pace punitiva. Viene ridisegnata interamente la cartina dell’Europa. Sono spariti i 4 imperi (russo, tedesco, austro - ungarico e ottomano). Nascono i 3 stati baltici (Lettonia, Lituania, Estonia), creati per dare spazio a queste nazionalità e creare una specie di cuscinetto che impedisse il dilagare del contagio comunista. Riappare la Polonia, precedentemente scomparsa dalle cartine geografiche e le danno uno spazio sul mare tagliando in 2 il territorio tedesco. Viene fondato anche il nuovo stato della Cecoslovacchia, con il ruolo di nazione-guida per i cechi e gli slovacchi. Dirigeranno la nazione i cechi.
Problemi nei Balcani
Altra nazione-guida che appare è la Jugoslavia. Si crea uno stato dove la nazione guida è la Serbia. Ci sono però dei problemi: i serbi sono ortodossi, i bosniaci sono musulmani, i croati sono cattolici e non vogliono sapere nulla dei russi; questi vengono uniti. In futuro ci saranno quindi dei genocidi. Ancora oggi la situazione è pacifica perché le varie etnie sono separate e sorvegliate dalla NATO. Tra il 1990 e il 1999 c’è stata la guerra del Kosovo.
Conseguenze economiche per la Germania
L’Alsazia e la Lorena tornano alla Francia; i francesi possono sfruttare anche le zone minerarie tedesche della Saar. Viene costretta la Germania a pagare 132 miliardi di risarcimento danni per non farla rialzare economicamente. I tedeschi hanno finito di pagare nel 2006. Gli viene anche impedito di avere una flotta.
Medio Oriente e risentimenti
Il medio-oriente faceva parte dell’impero ottomano e durante la guerra inglesi e francesi avevano mandato dei soldati con lo scopo di organizzare la resistenza delle tribù arabe contro i musulmani; in particolare si distingue Lorentz d’Arabia. La promessa era che essi avrebbero combattuto contro gli ottomani e gli sarebbero stati regalati degli stati. Nel 1916 però inglesi e francesi si erano accordati per spartirsi le terre. Questa pace invece di creare sviluppo crea risentimento. Segna anche la fine della centralità europea. Di fatto da questo momento i protagonisti sulla scena mondiale saranno gli Stati Uniti, usciti dalla guerra senza danni; essi iniziavano a sostituire il dominio dell’Inghilterra nel mondo.
Italia e la vittoria mutilata
Nel 1919 nasce la Repubblica d’Irlanda, dopo che l’Inghilterra le dà la libertà.
L’Italia ottiene il Trentino-Alto Adige, l’Istria, la Dalmazia il Friuli-Venezia-Giulia e Trieste. Queste zone vengono richieste perché abitate da una maggioranza italiana (influenza veneti). Orlando piange durante la conferenza di Versailles lasciandola perché non aveva ottenuto la Turchia, le colonie tedesche e altri territori. L’Italia dice che è una vittoria mutilata. Essa perde però il suo nemico storico: l’Austria. In molte medaglie c’è scritto “unità d’Italia 1848-1918”. La prima guerra mondiale è possibile chiamarla anche quarta guerra d’indipendenza per l’Italia.
Domande da interrogazione
- Quali erano gli obiettivi principali dei partecipanti alla Conferenza di Versailles?
- Quali cambiamenti territoriali significativi sono avvenuti in Europa dopo la Conferenza di Versailles?
- Quali problemi etnici e religiosi ha affrontato la Jugoslavia dopo la sua creazione?
- Quali furono le conseguenze economiche per la Germania dopo la guerra?
- Come ha influito la Conferenza di Versailles sulla situazione del Medio Oriente?
Alla Conferenza di Versailles, gli Stati Uniti volevano applicare i 14 punti di Wilson, la Francia desiderava punire severamente la Germania, la Gran Bretagna temeva una Francia troppo potente, e l'Italia cercava di ottenere quanto promesso nel trattato di Londra.
Dopo la Conferenza, la cartina dell'Europa è stata ridisegnata, con la scomparsa di quattro imperi e la nascita di nuovi stati come Lettonia, Lituania, Estonia e Cecoslovacchia, mentre la Polonia è riemersa come nazione.
La Jugoslavia, guidata dalla Serbia, ha affrontato tensioni tra diverse etnie e religioni, con serbi ortodossi, bosniaci musulmani e croati cattolici, che hanno portato a conflitti e genocidi in futuro.
La Germania fu costretta a pagare 132 miliardi di risarcimento danni e a rinunciare a territori come l'Alsazia e la Lorena, oltre a subire restrizioni sulla sua flotta, con il pagamento dei debiti che si è concluso solo nel 2006.
La Conferenza ha creato risentimenti nel Medio Oriente, poiché le promesse fatte agli arabi durante la guerra non furono mantenute, portando a una spartizione delle terre tra inglesi e francesi e segnando la fine della centralità europea.