Concetti Chiave

  • Le Tre Venezie, ovvero il Trentino, il Veneto e il Friuli, erano sotto dominio austriaco al completamento dell'Unità nazionale italiana.
  • La politica estera italiana si orientò verso la Prussia nel tentativo di ottenere la cessione delle Venezie, culminando in un'alleanza militare nel 1866.
  • La terza guerra d'indipendenza italiana iniziò nel giugno 1866, con l'esercito italiano che subì inizialmente diverse sconfitte contro le forze austriache.
  • La sconfitta italiana a Custoza e Lissa non fermò le trattative diplomatiche che portarono alla cessione del Veneto all'Italia.
  • Le conseguenze della guerra furono la cessione del Veneto a Napoleone III e successivamente all'Italia, mentre l'Austria mantenne il Trentino e la Venezia Giulia.

Il contesto storico delle Tre Venezie

Al completamento dell'Unità nazionale mancavano i territori nord-orientali, le "Tre Venezie", ancora soggette al dominio austriaco. Le Tre Venezie o Triveneto, era un'espressione coniata dai patrioti italiani intorno al 1860 e utilizzata per indicare tre regioni che erano appartenute, tutte o in parte, alla Repubblica di Venezia: il Trentino, il Veneto e il Friuli.

La politica estera italiana

Mancavano poi il Lazio e Roma, sotto il governo pontificio e presidiati dalle truppe francesi che Napoleone III aveva inviato nel 1849. La soluzione di entrambe le questioni venne offerta all'Italia da due diversi eventi internazionali: la guerra fra Prussia e Austria del 1866 e la sconfitta della Francia a opera dei prussiani. Il governo italiano, presieduto da La Marmora, stava allora orientando i suoi interessi di politica estera verso l'area tedesca. Dapprima tentò di ottenere dall'Austria, per via diplomatica, la cessione delle Venezie; fallite le trattative, con l'assenso di Napoleone III, che sperava di ottenere da una sconfitta dell'Austria compensi sul confine del Reno, aprì i colloqui diplomatici con la Prussia. Nel 1865 fu stipulato un accorso commerciale tra Italia e Zollverein, un accordo di unificazione doganale che dal 1834 al 1871 lego quasi tutti gli stati dell'area tedesca, tranne l'Austria, per favorire una più libera circolazione delle merci, e, nell'aprile del 1866, un'alleanza militare offensiva e difensiva con la Prussia.

La terza guerra d'indipendenza

La guerra, la terza per l'indipendenza italiana, iniziò a giugno, contemporaneamente all'attacco prussiano contro l'Austria. Il 24 giugno l'esercito italiano, forte di 220000 uomini, ma mal organizzati e mal diretti, fu battuto a Custoza da quello austriaco, inferiore di numero. Il 3 luglio la Prussia inferse all'Austria una pesante sconfitta nella battaglia di Sadowa. Vienna chiese allora la mediazione di Napoleone, offrendogli il Veneto in cambio di un suo impegno per far desistere l'Italia dalla guerra. L'esercito italiano si stava, infatti, riorganizzando nella speranza di capovolgere la prima sconfitta e ottenere il Trentino e l'Istria. Subì invece una nuova disfatta sul mare, il 20 luglio, nella battaglia di Lissa (un'isola dell'Adriatico): la flotta italiana fu distrutta da quella austriaca, anche in questo caso numericamente inferiore.

Le conseguenze della guerra

La pace di Praga tra Austria e Prussia e quella di Vienna tra Austria e Italia sancirono il passaggio del Veneto a Napoleone III, il quale lo cedette a sua volta all'Italia, mentre l'Austria conservò il possesso del Trentino e della Venezia Giulia.

Domande da interrogazione

  1. Quali territori erano considerati le "Tre Venezie" e quale significato avevano per i patrioti italiani?
  2. Le "Tre Venezie" si riferiscono al Trentino, al Veneto e al Friuli, territori che erano stati parte della Repubblica di Venezia. Questo termine fu coniato dai patrioti italiani intorno al 1860 per sottolineare l'importanza di questi territori nel processo di unificazione nazionale.

  3. Quali eventi internazionali influenzarono la politica estera italiana nel 1866?
  4. La guerra tra Prussia e Austria del 1866 e la sconfitta della Francia da parte dei prussiani furono eventi cruciali che influenzarono la politica estera italiana, portando il governo di La Marmora a cercare di ottenere la cessione delle Venezie dall'Austria.

  5. Quali furono le principali battaglie della terza guerra d'indipendenza italiana e quali furono i risultati?
  6. Le principali battaglie furono quella di Custoza, dove l'Italia subì una sconfitta il 24 giugno, e quella di Lissa, il 20 luglio, dove la flotta italiana fu distrutta. Nonostante le sconfitte iniziali, l'Italia sperava di riorganizzarsi per ottenere il Trentino e l'Istria.

  7. Quali furono le conseguenze della guerra tra Austria e Prussia per l'Italia?
  8. La pace di Praga e quella di Vienna portarono al passaggio del Veneto a Napoleone III, che lo cedette all'Italia, mentre l'Austria mantenne il controllo sul Trentino e sulla Venezia Giulia, segnando un passo importante nel processo di unificazione italiana.

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