Concetti Chiave
- I giudici statali sono organizzati in una gerarchia che comprende tribunali di primo grado, tribunali di appello e Corti supreme, con modalità di nomina diverse, anche tramite elezione popolare.
- Il Chief Justice è il presidente della Corte Suprema, la cui composizione è fissata dalla legge congressuale e può influenzare gli equilibri e le sentenze della corte.
- La Corte Suprema ha il compito principale di giudicare sulla costituzionalità delle leggi, un ruolo non esplicitamente previsto dalla Costituzione.
- La Costituzione è considerata la legge suprema del Paese, stabilendo una gerarchia che la pone al di sopra delle leggi statali e delle loro costituzioni.
- La nomina dei giudici statali avviene attraverso diverse modalità, come la selezione da parte del Governatore, l'elezione popolare o tramite Assemblee legislative, in base alla legislazione statale.
Struttura dei giudici statali
Ai giudici federali si accostano i giudici statali, inseriti a loro volta in una gerarchia tribunalizia: tribunali di primo grado con competenza generale o speciale, tribunali di appello, Corti supreme. I giudici statali vengono nominati dal Governatore dello Stato, secondo liste di preferenza o in base ad una Commissione selettiva. Oppure anche direttamente dal popolo, facendo riferimento ad un partito politico al momento della nomina, con competizione partitica o semplicemente candidatura indipendente. Altri ancora sono eletti dalle Assemblee legislative. I giudici statali sono nominati a tempo, in base alla legislazione statale.
Nomina e ruolo del Chief Justice
La Costituzione non prevede quanti debbano essere i suoi giudici, ma di volta in volta lo stabilisce legge congressuale. Nel 1869 questa quota è fissata su nove, di qui uno è il presidente della corte, il Chief Justice, e gli altri otto sono semplici Justices. Non sono previsti prerequisiti particolari per la nomina, ma la prassi ha lasciato che se ne sedimentassero alcuni ritenuti indispensabili. Quella del Chief Justice è una nomina molto importante, che può alterare gli equilibri della corte, le cui sentenze hanno notevole importanza legislativa. Nel 1789 si ha la prima legge sull’organizzazione della giustizia, e fino a oggi si sono succeduti diciassette Chief Justices, con quindi anche grandi periodi di uniformità nella giurisprudenza. La Corte è competente in via esclusiva su determinate questioni regolate dalla Sezione 2. In tutti gli altri casi non specificati, può decidere se ritiene sia il caso di pronunciarsi o meno su ricorsi che arrivano da tribunali inferiori o dalle Corte supreme dei singoli Stati, che trasmettono gli atti processuali.
Competenze e gerarchia costituzionale
Oggi ha assunto un diverso compito, che è anche il suo principale: con il tempo ha acquisito il ruolo di giudicare sulla costituzionalità delle leggi del Congresso o delle singolo Assemblee legislative. Compito, il sindacato di costituzionalità, che però non è previsto dalla Costituzione. In essa invece, nell’articolo VI, si prevede che essa stessa e le leggi emanate in sua attuazione sono la legge suprema del Paese. In ciascuno Stato i giudici ne sono vincolati. Si va quindi a stabilire una gerarchia tra la Costituzione e le costituzioni degli Stati e le loro leggi. Si tratta della prima Costituzione scritta che autoafferma la propria superiorità a qualsiasi altra legge, in quanto vero frutto della volontà del popolo, a differenza della mutevolezza delle istituzioni. Ma certamente c’è una certa differenza tra l’affermare ciò e garantirlo, la presenza di un’istituzione che se ne occupi.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura gerarchica dei giudici statali?
- Qual è il ruolo del Chief Justice nella Corte?
- Come si è evoluto il compito della Corte nel giudicare sulla costituzionalità delle leggi?
- Qual è la superiorità della Costituzione rispetto alle leggi statali?
I giudici statali sono organizzati in una gerarchia che include tribunali di primo grado, tribunali di appello e Corti supreme, con nomine effettuate dal Governatore, dal popolo o dalle Assemblee legislative, a seconda della legislazione statale.
Il Chief Justice, nominato tra i nove giudici stabiliti dalla legge congressuale, ha un ruolo cruciale nel mantenere l'equilibrio della corte e le sue sentenze hanno un'importanza legislativa significativa.
Sebbene il sindacato di costituzionalità non sia previsto dalla Costituzione, la Corte ha assunto il compito di valutare la costituzionalità delle leggi del Congresso e delle Assemblee legislative, stabilendo una gerarchia tra la Costituzione e le leggi statali.
La Costituzione è la legge suprema del Paese, come stabilito nell'articolo VI, e si autoafferma come superiore a qualsiasi altra legge, rappresentando la volontà del popolo, sebbene la sua applicazione richieda un'istituzione dedicata.