Concetti Chiave
- Le colonie sono territori occupati militarmente che dipendono dalla madrepatria, con governanti provenienti da quest'ultima.
- I protettorati mantengono governanti locali per favorire lo sviluppo del territorio, ma servono comunque gli interessi dello stato occupante.
- Le zone di influenza consentono a uno stato di esercitare supremazia su territori altrui, mantenendo la sovranità dello stato di appartenenza.
- La colonizzazione europea ha coinvolto principalmente Inghilterra e Francia, che hanno conquistato gran parte dell'Africa e del sud-est asiatico.
- La Conferenza di Berlino (1884-1885) ha stabilito criteri per il possesso territoriale, risolvendo conflitti tra stati europei come Inghilterra e Francia.
Modi di dominio territoriale
Vi sono tre modi per imporre il proprio dominio su un territorio straniero:
• colonie: territori occupati, anche militarmente, che dipendono dalla madrepatria, tanto che, i governanti di tali territori provengono dalla madrepatria;
• protettorati: territori occupati, in cui i governanti locali vengono mantenuti in modo da favorire lo sviluppo di tali territori; in realtà, i protettorati sono comunque volti a favorire lo stato occupante;
• zona di influenza: territori su cui uno stato, pur non essendo sovrano, gode di una posizione di supremazia rispetto agli altri stati. Tale posizione può avere un carattere finanziario, bancario, economico e politico. Si mantiene tuttavia la sovranità dello stato cui i territori stessi appartengono.
Influenza europea in Africa e Asia
Questo fenomeno ha interessato la maggior parte degli stati europei, fra i quali soprattutto l’Inghilterra e la Francia, che si fiondarono sull’Africa, riuscendola a conquistare praticamente tutta, ad eccezione dell’Etiopia, e sul sud-est asiatico.
Conferenza di Berlino e accordi territoriali
Biskark, a seguito dell’unità tedesca, ha fatto in modo che la Germania assumesse un ruolo importante fra gli stati europei, sebbene possedesse poche colonie. Creò così delle riunioni fra stati: ad esempio, fra il 1884 e il 1885 convocò la Conferenza di Berlino per stabilire i criteri attraverso i quali era possibile capire di chi appartenesse un determinato territorio. Questi accordi furono necessari perché, ad esempio, siccome l’Inghilterra si era sviluppata in Africa verticalmente, dall’Egitto al sud-Africa, e la Francia orizzontalmente, vi erano dei territori in comune, come la Fascioda, e non si capiva di chi fossero.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali modi di dominio territoriale su un territorio straniero?
- Quali stati europei hanno avuto un ruolo predominante nella conquista dell'Africa e del sud-est asiatico?
- Qual è stata l'importanza della Conferenza di Berlino nel contesto della colonizzazione?
I principali modi di dominio territoriale sono le colonie, i protettorati e le zone di influenza. Le colonie sono territori occupati che dipendono dalla madrepatria, i protettorati mantengono i governanti locali per favorire lo sviluppo, mentre le zone di influenza consentono a uno stato di esercitare supremazia su un territorio pur mantenendo la sovranità dello stato locale.
Gli stati europei che hanno avuto un ruolo predominante nella conquista dell'Africa e del sud-est asiatico sono principalmente l'Inghilterra e la Francia, che hanno occupato quasi tutta l'Africa, ad eccezione dell'Etiopia.
La Conferenza di Berlino, convocata tra il 1884 e il 1885 da Bismarck, è stata fondamentale per stabilire i criteri di appartenenza territoriale, risolvendo conflitti tra stati come Inghilterra e Francia, che avevano territori in comune in Africa.