Concetti Chiave
- Il premio di maggioranza consente alla lista che ottiene almeno il 25% dei voti di avere il 66% dei seggi, stabilizzando il governo italiano del 1923.
- I contrasti tra la Santa Sede e il partito popolare portarono alla ritirata di don Sturzo e alla sconfitta politica dei popolari sotto l'influenza di Pio IX.
- La legge Acerbo, approvata il 23 luglio 1923, consentì al governo fascista di mantenere il potere attraverso un nuovo sistema elettorale favorevole.
- Il delitto Matteotti, avvenuto il 10 giugno 1924, mise in evidenza l'arbitrio fascista e provocò una crisi politica che Mussolini riuscì a superare grazie all'assenza di opposizioni credibili.
- Con un discorso alla Camera il 3 gennaio 1925, Mussolini consolidò il suo potere segnando l'inizio della dittatura, supportato dalla violenza squadrista e dalla fiducia del Senato.
Il premio di maggioranza
Prese il none del suo proponente, "premio di maggioranza" cioè la lista che avesse ottenuto almeno il 25% dei voti e superasse i voti di ogni altra avrebbe avuto i 2/3 dei seggi.
Il progetto di legge doveva essere approvata dalla camera dove il voto decisivo era quello dei "deputati popolari"
Contrasti con la Santa Sede
Contrasti tra la Santa Sede e il partito popolare:
Intimidazioni, e intervento Santa Sede (Mussolini vince)
Dal febbraio 1922 era pontefice Pio IX lombardo di tendenze conservatrici. La Santa Sede intimo don Sturzo (sacerdote) obbedisce e si ritira, i popolari si arresero.
Approvazione della legge Acerbo
23 luglio 1923 La legge Acerbo viene approvata, Sturzo in esilio fin dopo la seconda guerra mondiale.
Elezioni politiche del 1925
Aprile 1925 elezioni politiche:
Con nuovo sistema maggioritario il governo a suo sostegno, la l'osta di coalizione (listone) fascisti e tradizionalmente la classe dirigente.
Campagna elettorale intimidazioni e violenze, non dà ragione del successo che fu maggiore: 65% dei voti e 374 deputati di cii 275 inscritti al partito.
Il consenso ottenuto da Mussolini molto vasto, per meriti della sua amministrazione e per via della sfiducia nelle opposizioni.
Riforma Gentile e sindacati
Riforma Gentile 1924:
Riforma della scuola poi risanamento finanze pubbliche
Cessate agitazioni sociali
Tutto questo ottenuto licenziando, comprimenti i salari e privando operai e contadini della protezione sindacati.
I nuovi sindacati fascisti però non mordente
Perduravano però le violenze squadriste, tensione e rinnovamento delle passioni per la guerra civile.
Che cos'è il delitto Matteotti?
Il delitto Matteotti 10 giugno 1924:
Dimostrazione di quanto fosse precaria la vita pubblica. Di come ogni oppositore fosse esposto all'arbitrio e illegalità fascista.
Matteotti deputato e segretario del partito socialista unitario (formazione politica nata nel 1922 quando ala destra si allontana dal partito socialista e così separatasi dai massimalisti)
Uomo di integrità e coraggio, aveva denunciato le tante violenze fasci ste commesse in campagna elettorale, avrebbe mostrato la documentazione.
Reazione al delitto Matteotti
Mentre si recava alla Camera venne rapito dalle squadre fasciste lo pugnalano, cadaveri 2 mesi più tardi.
Rapimento collegato ad una azione fascista. In pericolo la stabilitisi di governo, indignazione.
Crisi politica e Aventino
Per la prima volta dopo l'ottobre 1922 si ebbe l'occasione per la crisi politica.
Mussolini meditò le dimissioni.
Non si giunse alla crisi e Mussolini supero l'incertezza per circostanze:
Le opposizioni non seppero dare battaglia e offrire governo credibile.
Mussolini e la dittatura
Aventino le opposizioni abbandonano la Camera:
No moto di piazza
Attesero l'iniziativa del re che mancò
La camera rimase nelle mani dei fascisti
Il senato riconfermava la sua fiducia al governo con 225 voti favorevoli su 253 senatori votanti
Nel paese lo squadrismo fascista riprendeva, sostegno per Mussolini diverse opposizioni
Iniziale sdegno si placò
Mussolini riprende il controllo della situazione
Svolta con suo discorso alla camera il 3 gennaio 1925
Segna l'inizio della dittatura
Sostenuto dalla violenza dello squadrismo si assume la responsabilità storico - morale dell'uccisione di Matteotti
Passa all'offensiva
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del "premio di maggioranza" introdotto dalla legge Acerbo?
- Come si manifestarono i contrasti tra la Santa Sede e il partito popolare?
- Quali furono le conseguenze delle elezioni politiche del 1925 per Mussolini?
- In che modo la Riforma Gentile influenzò il panorama sindacale e sociale?
- Quale evento segnò l'inizio della dittatura di Mussolini?
Il "premio di maggioranza" garantiva alla lista che otteneva almeno il 25% dei voti e superava le altre, due terzi dei seggi in Parlamento, favorendo così il governo in carica (testo).
I contrasti si intensificarono con intimidazioni e l'intervento della Santa Sede, culminando con l'intimazione a don Sturzo di ritirarsi, portando alla resa dei popolari (testo).
Le elezioni del 1925, caratterizzate da intimidazioni e violenze, portarono Mussolini a ottenere un consenso vasto, con il 65% dei voti e 374 deputati, grazie anche alla sfiducia nelle opposizioni (testo).
La Riforma Gentile del 1924 portò a un risanamento delle finanze pubbliche, ma anche a licenziamenti e compressione dei salari, privando operai e contadini della protezione sindacale, mentre le violenze squadriste continuarono (testo).
L'inizio della dittatura di Mussolini fu segnato dal suo discorso alla Camera il 3 gennaio 1925, in cui si assunse la responsabilità dell'uccisione di Matteotti e passò all'offensiva, consolidando il potere fascista (testo).