Concetti Chiave

  • Lo sciopero generale del 1904 portò Giolitti a cercare un riavvicinamento alla chiesa cattolica per contrastare la crescita del movimento socialista.
  • La Rerum novarum del 1891 influenzò il cattolicesimo italiano, incoraggiando l'adozione di principi liberali e diritti sociali, come libertà sindacale e suffragio elettorale ampliato.
  • Romolo Murri, sacerdote marchigiano, promosse un dialogo tra democrazia e religione, ma si scontrò con la gerarchia ecclesiastica, risultando in una sospensione e scomunica.
  • Luigi Sturzo, in Sicilia, sostenne la creazione di un partito laico-cristiano, criticando i cattolici moderati e richiedendo una politica autonoma della chiesa.
  • Si sviluppò un forte movimento sindacale cattolico, guidato da Guido Miglioli, che organizzò casse rurali e associazioni contadine nelle campagne padane.

Qual è il riavvicinamento alla chiesa?

Lo sciopero generale del 1904 ebbe un'altra conseguenza importante: Giolitti ritenne necessario un riavvicinamento alla chiesa cattolica con l'obiettivo di un reciproco appoggio per far fronte al pericolo della crescita dei "Rossi" Del resto i tempi erano maturi per un passo di questo genere, dato che nello schieramento cattolico erano già emerse nuove posizioni a favore di una partecipazione alla vita politica attiva.

L'influenza della Rerum novarum

Sull'onda dell'entusiasmo provocato dalla Rerum novarum, ossia l'enciclica sulla dottrina sociale della chiesa (insieme degli insegnamenti e delle direttive della chiesa cattolica volti ad affrontare e risolvere i problemi di carattere sociale, economico e politico) emanata nel 1891 dal Papa Leone XIII, all'interno del cattolicesimo italiano si venne sviluppando infatti un orientamento favorevole ai principi liberali, anche se filtrati attraverso l'ottica cristiana. L'accettazione della situazione politica italiana si accompagnava, in conformità allo spirito cristiano, a una più ampia apertura verso i fondamentali diritti dell'intero corpo sociale, tra i quali una piena libertà sindacale, un'ampia legislazione sociale, un'efficace riforma tributaria, un concreto decentramento amministrativo, nonché un deciso allargamento del suffragio elettorale.

Il ruolo di Romolo Murri

All'interno di questo orientamento rivestì particolare importanza il sacerdote marchigiano Romolo Murri che si rese interprete appassionato di una possibile conciliazione tra democrazia e religione, tra socialismo e dottrina sociale della chiesa. Questo movimento, che poi prese il nome di Democrazia cristiana italiana, non trovò però il consenso né di Leone XIII, né del suo successore Pio X. Pertanto Murri entrò in contrasto con la gerarchia ecclesiastica e nel 1907 fu sospeso dall'esercizio sacerdotale e poi nel 1909 fu scomunicato.

Luigi Sturzo e il partito laico-cristiano

Nel frattempo in Sicilia un altro sacerdote, Luigi Sturzo, si andava convincendo della necessità di un partito laico-cristiano, a carattere democratico e popolare. Sturzo criticava aspramente i cattolici moderati e sosteneva che la chiesa dovesse elaborare i propri programmi e le proprie autonome strategie politiche.

Il movimento sindacale cattolico

Nel frattempo si era sviluppato anche un forte movimento sindacale di ispirazione cattolica, legato soprattutto all'azione di Guido m

Miglioli e alle sue "leghe bianche" che operavano particolarmente nelle campagne padane attraverso l'organizzazione di casse rurali e associazioni contadine

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la motivazione principale per il riavvicinamento della politica italiana alla chiesa cattolica nel 1904?
  2. Il riavvicinamento fu motivato dalla necessità di un reciproco appoggio per contrastare la crescita dei "Rossi", in un contesto in cui già si manifestavano nuove posizioni all'interno del cattolicesimo a favore della partecipazione politica attiva.

  3. Qual è l'importanza della Rerum novarum nel contesto del cattolicesimo italiano?
  4. La Rerum novarum, emanata nel 1891, influenzò profondamente il cattolicesimo italiano, promuovendo un orientamento favorevole ai principi liberali e sostenendo diritti sociali come la libertà sindacale e l'allargamento del suffragio elettorale.

  5. Chi è stato Romolo Murri e quale ruolo ha avuto nel movimento della Democrazia cristiana italiana?
  6. Romolo Murri, sacerdote marchigiano, ha cercato di conciliare democrazia e religione, ma il suo movimento non ottenne il consenso della gerarchia ecclesiastica, portando alla sua sospensione e scomunica.

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