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Concetti Chiave

  • La seconda rivoluzione industriale è segnata dall'emergere dell'energia elettrica e del motore a scoppio, in contrasto con la precedente era dominata dal carbon fossile e dalle macchine a vapore.
  • Il motore a combustione interna, sviluppato nel 1885, ha portato alla creazione delle prime automobili, utilizzando benzina come combustibile.
  • L'invenzione del filamento incandescente da parte di Thomas Edison nel 1879 ha rappresentato un passo cruciale nello sviluppo dell'energia elettrica.
  • Negli anni '80 del XIX secolo, sono state costruite le prime centrali termiche in diversi paesi, che hanno fornito energia elettrica ai centri urbani.
  • Per soddisfare la crescente domanda di energia elettrica, si è progressivamente ricorso all'energia idrica, portando alla costruzione delle prime centrali idroelettriche.

Che cos'è la seconda rivoluzione industriale?

L'energia elettrica e l'invenzione del motore a scoppio, caratterizzarono la seconda rivoluzione industriale a differenza della prima di cui i protagonisti erano il carbon fossile e le macchine a vapore.

L'evoluzione del motore a scoppio

Il motore a combustione interna (a scoppio) è quello in cui lo stesso combustibile fornisce la spinta motrice bruciando ed espandendo in uno spazio limitato. Nel 1885, due ingegneri tedeschi, montarono un motore su autoveicoli a ruote, realizzando le prime automobili. Il combustibile usato era un distillato del petrolio chiamato benzina. Nel 1897, un altro ingegnere tedesco, Rudolf Diesel, inventò il motore a nafta che porta ancora il suo nome. Solo nel '900 si produrranno autovetture a motore, veloci e affidabili.

L'invenzione dell'elettricità

L'elettricità era oggetto di studio già nei primi decenni dell'ottocento, ma si trattava ancora di curiosità scientifiche. L'invenzione decisa per lo sviluppo dell'invenzione elettrica fu l'invenzione del filamento incandescente ideata da T. Edison nel 1879.

Le prime centrali elettriche

Nacquero così negli '80 in Inghilterra, Francia, Germania, Stati Uniti e Italia le prime centrali termiche (azionati da motori a vapore) e capace di fornire energia elettrica a tutti i quartieri urbani. Di fronte alla crescente domanda di energia elettrica, invece di ricorrere alle macchine a vapore, si ricorse all'energia idrica. Nacquero così le prime centrali idroelettriche.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali innovazioni che hanno caratterizzato la seconda rivoluzione industriale?
  2. La seconda rivoluzione industriale è stata caratterizzata dall'energia elettrica e dall'invenzione del motore a scoppio, a differenza della prima rivoluzione che si basava sul carbon fossile e sulle macchine a vapore.

  3. Chi sono stati i pionieri del motore a scoppio e quali sono state le loro invenzioni?
  4. Nel 1885, due ingegneri tedeschi montarono un motore a scoppio su autoveicoli, creando le prime automobili. Nel 1897, Rudolf Diesel inventò il motore a nafta, che porta il suo nome.

  5. Come si è evoluta la produzione di energia elettrica durante la seconda rivoluzione industriale?
  6. Negli anni '80, nacquero le prime centrali termiche in vari paesi, seguite dalla costruzione di centrali idroelettriche per soddisfare la crescente domanda di energia elettrica, sostituendo le macchine a vapore.

Domande e risposte

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