Concetti Chiave
- La seconda rivoluzione industriale ha segnato il passaggio dal capitalismo industriale a quello finanziario, con investimenti spostati da fabbriche a prodotti finanziari come azioni e titoli.
- La saturazione del mercato ha portato a una crisi delle fabbriche, dove l'offerta supera la domanda, generando un surplus di prodotti invenduti.
- Per migliorare gli introiti, le aziende possono abbattere i costi di produzione o trasformarsi in società per azioni per attrarre nuovi capitali e investire in macchinari.
- Le società per azioni consentono di frazionare la proprietà aziendale, aumentando il valore e permettendo investimenti diversificati in altre aziende.
- Investire in borsa è diventato più vantaggioso rispetto all'apertura di nuove industrie, grazie alla possibilità di guadagnare attraverso la compravendita di azioni.
Transizione dal capitalismo industriale al finanziario
Un importante aspetto per cui si caratterizza la seconda rivoluzione industriale è l’economia finanziaria: la I rivoluzione industriale infatti aveva segnato la nascita di due nuove classi sociali, il proletariato urbano e il capitalista, poiché l’industria era diventato non solo un settore dove poter trovare facilmente occupazione ma anche perché coloro che avevano dei soldi tendevano ad investire nel settore industriale, poiché essa era l’attività più redditizia. Adesso però non si parla più di capitalismo industriale, ma si parla di capitalismo finanziario: i soldi quindi non vengono più investiti nelle fabbriche a causa di alcuni fattori che avevano portato le fabbriche a non essere più un investimento sicuro ma nel comprare e vendere azioni, titoli, anche di stato, ossia prodotti finanziari che rappresentano della ricchezza dove si è certi di guadagnare. Ciò era dovuto ad un fenomeno che si era già iniziato a manifestare prima della Rivoluzione industriale, ossia nel 1850: la concorrenza dovuta al fatto che, mentre prima nei Paesi industrializzati tutto ciò che era prodotto dall’industria veniva venduto, adesso, con l’aumento a dismisura delle industrie si era giunti alla saturazione del mercato, con la mancanza di acquirenti per i prodotti.
Saturazione del mercato e crisi delle fabbriche
Quindi, mentre in precedenza tutto ciò che era prodotto veniva venduto ed era un guadagno certo, adesso vi sono dei prodotti dove l’offerta supera notevolmente la domanda e restano dei pezzi invenduti. Il mercato non era quindi così esteso da permettere ad una tale quantità di merci di circolare: le fabbriche iniziano ad andare in crisi ed una delle possibili strategie adottate per rompere il mercato è di tipo finanziario.
Strategie finanziarie per migliorare gli introiti
Si possono quindi adottare diverse strategie per migliorare gli introiti: una prima tattica può essere quella di migliorare le spese interne abbassando i costi di produzione oppure vendere un prodotto ad un prezzo più basso: in tal modo però le spese sostenute per ottenere il prodotto finito non vengono ripagate dalla vendita. L’unica soluzione attuabile è di abbassare i costi di produzione investendo in nuovi macchinari: i prezzi da pagare per riuscire a comprare i nuovi macchinari sono però tali che per ottenere liquidità è necessario trasformare l’azienda in una società per azioni per far entrare nuovi capitali ed ammortizzare le spese per migliorare i macchinari. Trasformando l’azienda in una società per azioni si fraziona la proprietà dell’azienda in più parti ed ognuno che ha intenzione di entrare a far parte di tale società lo può fare acquistando delle quote: in tal modo il proprietario dell’azienda, anche rimanendo con il 51% delle azioni, possiede ancora la proprietà dell’azienda ma ha anche un aumento degli introiti.
Società per azioni e diversificazione del capitale
Le altre persone che decidono di entrare a far parte della società pagano le azioni in base ad un valore di base stabilito dal proprietario: in tal modo il valore dell’azienda aumenta, vi sono dei soldi da spendere per migliorare la produzione ma soprattutto con i soldi guadagnati si possono acquistare delle quote di altre aziende, differenziando il capitale ed andando ad investire in aziende che possono a loro volta assicurare un guadagno. In effetti differenziando il capitale e non investendolo in una sola azienda ho la certezza che anche se un’azienda va male, vi saranno le altre che aumenteranno il loro valore. Le aziende vengono poi quotate in borsa, dove le azioni possono essere acquistate o vendute, in base al trend dell’azienda: poi la maggior parte delle persone si rende conto che si fanno più soldi in borsa che aprendo una nuova industria
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra capitalismo industriale e capitalismo finanziario?
- Cosa ha causato la crisi delle fabbriche durante la transizione economica?
- Quali strategie possono essere adottate per migliorare gli introiti delle aziende in crisi?
- Come funziona la trasformazione di un'azienda in una società per azioni?
- Qual è il vantaggio della diversificazione del capitale per le aziende?
La principale differenza risiede nel fatto che nel capitalismo finanziario i soldi non vengono più investiti nelle fabbriche, ma in prodotti finanziari come azioni e titoli, a causa della saturazione del mercato e della crisi delle fabbriche.
La crisi delle fabbriche è stata causata dalla saturazione del mercato, dove l'offerta di prodotti superava notevolmente la domanda, portando a un numero crescente di merci invendute.
Le aziende possono migliorare gli introiti abbassando i costi di produzione o vendendo a prezzi più bassi, ma la soluzione più efficace è investire in nuovi macchinari, spesso trasformando l'azienda in una società per azioni per attrarre nuovi capitali.
Trasformando l'azienda in una società per azioni, la proprietà viene frazionata in quote, permettendo a nuovi investitori di acquistare azioni e fornire liquidità per migliorare la produzione, mantenendo il proprietario il controllo con una maggioranza azionaria.
La diversificazione del capitale consente di investire in più aziende, riducendo il rischio; se un'azienda va male, le altre possono comunque aumentare il loro valore, garantendo un guadagno complessivo.