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Concetti Chiave

  • L'America Latina degli anni Cinquanta e Sessanta è segnata da instabilità politica, con Fidel Castro inizialmente non comunista ma considerato ostile dagli Stati Uniti.
  • Per evitare l'isolamento, Castro stabilisce rapporti con l'Urss, culminando in una piena adesione al comunismo dopo l'aggressione statunitense del 1961.
  • La rivoluzione cubana porta a una dittatura comunista, caratterizzata da repressione del dissenso e una economia debole, ma con successi significativi come la sconfitta dell'analfabetismo.
  • Cuba diventa un modello per movimenti rivoluzionari in America Latina, ispirando gruppi come il Frente Sandinista in Nicaragua e i Tupamaros in Argentina.
  • Nonostante i risultati contrastanti della rivoluzione, essa rappresenta un punto di riferimento per i gruppi anti-statunitensi e indipendentisti dell'epoca.

Instabilità politica in America Latina

Durante gli anni Cinquanta e Sessanta l'America Latina attraversava una fase di instabilità politica. Nonostante l'orientamento di Fidel Castro (allora al governo) non sia inizialmente comunista ed egli stesso si rechi a Washington per spiegare l'assoluta necessità sociale di una riforma agraria, il governo statunitense (sia durante l'amministrazione Eisenhower, sia durante quella Kennedy) considera la nuova amministrazione castrista ostile agli interessi statunitensi.

Castro e l'Urss

Per evitare l'isolamento Castro intreccia rapporti commerciali e diplomatici con l'Urss. Dopo il fallito tentativo di aggressione organizzato dal governo statunitense nel 1961, questi rapporti di collaborazione si trasformano in una piena adesione del governo cubano al modello comunista.

Conseguenze interne della rivoluzione cubana

Le conseguenze della decisione di Castro sono essenzialmente due:

a) all'interno dell'isola il governo di Castro si trasforma in una dittatura comunista che affida all'esercito il compito di reprimere duramente ogni voce di dissenso e di critica che possa levarsi contro il regime. Inizialmente le riforme economiche danno risultati poco brillanti, con una economia aggrappata esclusivamente alla monocultura della canna da zucchero. Comunque, a fianco di questi mediocri risultati, che fanno sì che il livello di vita nell'isola resti complessivamente modesto, ci sono anche degli importanti successi, tra i quali il fatto che Cuba è l'unico paese dell'America centro-meridionale a sconfiggere l'analfabetismo.

Qual è l'influenza della rivoluzione cubana in America Latina?

b) sebbene i risultati della rivoluzione cubana siano contrastanti, l'isola diventa un modello e un esempio per tutti quei gruppi indipendentisti e anti-statunitensi attivi in America latina, che identificano nel marxismo e nella rivoluzione comunista le parole d'ordine più efficaci per organizzare movimenti politici d'opposizione. Il Frente Sandinista in Nicaragua, i Tupamaros in Argentina, il Movimento de la izquierda revolucionaria (Movimento della sinistra rivoluzionaria) in Cile sono tra i movimenti rivoluzionari più importanti e più tenacemente attivi durante questo periodo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la reazione del governo statunitense all'amministrazione di Fidel Castro?
  2. Il governo statunitense, sia sotto Eisenhower che Kennedy, ha considerato l'amministrazione castrista ostile ai propri interessi, nonostante Castro inizialmente non avesse un orientamento comunista e cercasse di spiegare la necessità di riforme agrarie.

  3. Come ha influenzato la rivoluzione cubana la situazione interna a Cuba?
  4. La rivoluzione ha portato alla trasformazione del governo di Castro in una dittatura comunista, con l'esercito incaricato di reprimere il dissenso. Sebbene l'economia fosse inizialmente debole, Cuba ha ottenuto successi significativi, come la sconfitta dell'analfabetismo.

  5. In che modo la rivoluzione cubana ha ispirato movimenti in America Latina?
  6. Nonostante i risultati contrastanti, la rivoluzione cubana è diventata un modello per gruppi indipendentisti e anti-statunitensi in America Latina, come il Frente Sandinista in Nicaragua e i Tupamaros in Argentina, che hanno adottato il marxismo come base per le loro lotte politiche.

Domande e risposte

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