Concetti Chiave
- I resti delle abitazioni egizie non sono pervenuti a causa dell'uso di materiali facilmente deteriorabili, come mattoni di argilla e paglia.
- Le informazioni sulle case degli egizi derivano principalmente da dipinti funerari e modellini trovati nelle tombe, poiché le strutture originali non sono sopravvissute.
- Le abitazioni egizie erano generalmente basse, a due piani, con poche finestre e decorazioni vivaci sui muri, per mantenere fresco l'interno.
- Le suppellettili egizie rinvenute nelle tombe erano semplici e funzionali, ma i corredi funebri dei faraoni indicano un alto livello di artigianato di lusso.
- Il villaggio di Kahun è una rara eccezione archeologica che fornisce informazioni sulle abitazioni degli operai e artigiani della piramide di Sesostri II.
Materiali e costruzioni egizie
Non sono giunti fino a noi i resti di abitazioni e di palazzi pubblici, perché il materiale con cui essi erano edificati, mattoni di argilla e paglia "crudi", cioè impastati e asciugati al sole, era facilmente deteriorabile, ben diverso dalla pietra con cui furono costruiti templi e le tombe reali.
Quali informazioni possiamo ottenere dalle tombe?
Sulle case degli egizi pertanto, a parte qualche rara e straordinaria testimonianza archeologica, come nel caso della città di Kahun, nei cui pressi sorgeva il villaggio abitato dagli operai e dagli artigiani a detti alla costruzione della piramide di Sesostri II, possiamo ricavare informazioni soltanto dai dipinti funerari e dalle scene di vita raffigurate nelle tombe e sui papiri, o dei modellini ritrovati nelle tombe. Sappiamo così che le case non erano molto alte, di solito a due piani, comporta il legno dotate di chiavistelli e con poche finestre, per impedire di disperdere il fresco dell'interno, mentre i muri erano decorati a colori e con disegni vivaci. I pavimenti erano in argilla.
Suppellettili e artigianato
Le suppellettili erano semplici e funzionali, come testimoniano i tavoli, gli sgabelli, i contenitori per gli oggetti personali e i letti con poggiatesta ritrovate nelle tombe. Proprio il ritrovamento dei ricchi corredi funebri dei faraoni e delle loro spose (ma anche di alti dignitari di corte), testimoniano l'elevato livello qualitativo dell'artigianato di lusso.
Domande da interrogazione
- Quali materiali venivano utilizzati per la costruzione delle abitazioni egizie?
- Come possiamo ottenere informazioni sulle abitazioni degli antichi egizi?
- Qual è la caratteristica principale delle suppellettili egizie ritrovate nelle tombe?
Le abitazioni egizie erano costruite principalmente con mattoni di argilla e paglia "crudi", facilmente deteriorabili, a differenza dei templi e delle tombe reali, che erano realizzati in pietra.
Le informazioni sulle case degli egizi provengono principalmente da dipinti funerari, scene di vita nelle tombe, papiri e modellini ritrovati, poiché i resti delle abitazioni non sono giunti fino a noi.
Le suppellettili egizie erano semplici e funzionali, come tavoli e letti, ma i corredi funebri dei faraoni e dignitari mostrano anche un elevato livello di artigianato di lusso.