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Concetti Chiave

  • Agricola, governatore della Britannia nel 78 d.C., pacificò le popolazioni del sud, mentre il nord rimase ostile, portando alla costruzione di fortificazioni per separare le diverse etnie.
  • Il Vallo di Adriano, costruito tra il 122 e il 126 d.C., si estendeva per 117 chilometri e collegava Bowness al Mare del Nord, rappresentando una barriera difensiva significativa.
  • Il Vallo era composto da un terrapieno e un muro di pietra alto 4,5 metri, con torrette e fortini disposti lungo il percorso per ospitare i militari.
  • Le fortezze di frontiera, presenti ogni 6-7 chilometri, erano ben organizzate, offrendo strutture per la vita militare e sistemi di riscaldamento innovativi.
  • Il materiale del Vallo è stato riutilizzato nei secoli successivi per costruire diverse strutture, come torri e chiese, evidenziando il valore storico della costruzione.

Agricola e la pacificazione della Britannia

Nel 78 d.C, sotto l’imperatore romano Vespasiano, il generale Agricola viene nominato governatore della Britannia. In sette anni, egli riesce a pacificare le popolazioni del sud dell’odierna Inghilterra, mentre quelle del nord, gli Scoti e i Picti, restano ostili e indomabili. Per questo motivo, egli decide di far costruire un sistema di fortificazioni lungo circa 65 chilometri fra il Solvay Firth e la foce del fiume Tyne, separando di fatto le popolazioni dell’odierna Scozia dal quelle del resto dell’isola. Quando, 30 anni dopo, Agricola rientra a Roma, le rivolte delle popolazioni locali riprendono finché, nel 117, non diventa imperatore Adriano che affida al propretore Aulo Platorio Nepote il compito di riorganizzare il sistema difensivo.

Costruzione del Vallo di Adriano

Nell’anno 122, Aulo Platorio inizia il lavoro, affidandolo alle sue tre legioni. A ciascuna delle Centurie che componevano le Legioni fu affidata la costruzione di un tratto ed ognuna di essa ricorda la sua fatica scolpendo il proprio nome su una pietra. È così che dal 122 al 126 d.C. sorge la muraglia di pietra chiamata Vallo di Adriano. Esso inizia a Bowness, a circa tre chilometri dalla costa occidentale inglese, sale i colli, scende lungo vallate, supera ampi fiumi o piccoli ruscelli, superando le creste più elevate. Superando tanti ostacoli, la barriera di pietra, dopo 117 chilometri arriva al Mare del Nord dove finisce a Walls-End e dove, a quel tempo, si trovava la fortezza di Segedunum, l’odierna Newcastle.

Struttura e funzione del Vallo

Il Vallo consisteva in un sistema di fortificazioni di dimensioni enormi il cui materiale , nel corso dei secoli, è servito per costruire torri, chiese, castelli o case di campagna.

Il vallo era composto da:

- un terrapieno, ossia il “vallum” vero e proprio, profondo 4 metri e largo 6;

- un muro massiccio di pietra, alto circa 4 metri e mezzo su di una base di 2 metri e 50. Ogni 500 metri si eleva una torretta ed ogni 1.500 dei grossi fortini, capaci di ospitare alcune decine di militari.

una serie di fortezze di frontiera, presenti in media ogni 6-7 chilometri ed in tutto 17. Ogni fortezza poteva essere paragonata ad una piccola città fortificata, ben organizzata e difesa con, all’interno, tutto quanto serviva per la vita militare. In esse esistevano anche le terme e l’insieme era ottimamente riscaldato. Il riscaldamento si otteneva facendo passare dell’aria calda sotto il pavimento, in cavità, sostenute da colonne.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo di Agricola nella pacificazione della Britannia?
  2. Agricola, nominato governatore della Britannia nel 78 d.C., ha pacificato le popolazioni del sud dell'Inghilterra, mentre ha affrontato l'ostilità degli Scoti e dei Picti nel nord, portando alla costruzione di un sistema di fortificazioni per separare le due aree.

  3. Quando e chi ha iniziato la costruzione del Vallo di Adriano?
  4. La costruzione del Vallo di Adriano è iniziata nel 122 d.C. sotto il propretore Aulo Platorio, che ha affidato il lavoro alle sue tre legioni, con ogni centuria responsabile di un tratto della muraglia.

  5. Quali erano le principali caratteristiche strutturali del Vallo di Adriano?
  6. Il Vallo di Adriano era composto da un terrapieno profondo 4 metri e largo 6, un muro di pietra alto circa 4,5 metri, torrette ogni 500 metri e fortezze ogni 6-7 chilometri, progettate per ospitare militari e dotate di strutture per la vita quotidiana.

  7. Qual era la funzione delle fortezze lungo il Vallo di Adriano?
  8. Le fortezze lungo il Vallo di Adriano fungevano da piccole città fortificate, ben organizzate e difese, dotate di tutto il necessario per la vita militare, comprese terme e sistemi di riscaldamento innovativi.

Domande e risposte

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