Concetti Chiave
- I sumeri instaurarono una teocrazia, con il governatore visto come una divinità e non soggetto a ribellioni.
- La società sumerica era stratificata, con re e sacerdoti al vertice, seguiti da una classe media di lavoratori e da schiavi.
- Le città sumere, come Ur e Babilonia, erano organizzate attorno al palazzo del re e al templio, lo ziggurat.
- Il ziggurat, simbolo di comunicazione con le divinità, rappresentava un monte sacro e aveva una struttura alta con scale per la sorveglianza.
- Le ziggurat fungevano da magazzini per il re, conservando cibo e beni in un clima fresco per affrontare le carestie.
Qual è la teocrazia sumerica?
I sumeri sono la prima popolazione mesopotamica, capirono che al capo della città dovesse esserci qualcuno, quindi assunsero nella loro società il concetto di teocrazia: colui che governava, deteneva il potere non solo nell’ambito politico ma anche in quello religioso, nessuno si ribellava a questo potere perché vedevano il governatore come una vera e propria divinità.
Struttura sociale e città
La società era divisa così:
- Re
- Sacerdoti, la religione era molto importante, il re si sente glorificato perché lo considerano la divinità e li ringrazia facendogli regali ed omaggi;
- Classe mediocre, rappresentata dai lavoratori;
- Schiavi, i quali incarnavano la maggioranza della popolazione
Il significato dello ziggurat
Le città sumere più antiche erano Ur, Uruk, Ninive e Babilonia, il modello di costruzione di questa città rispecchia l’organizzazione sociale con il re al centro con il suo palazzo ed il templio, chiamato ziggurat, mentre tutto il resto era costruito intorno. Il termine ziggurat significa letteralmente monte sacro, era realizzato a montagna per raffigurare il passaggio dalla vita terrena fino all’aldilà e per comunicare con le divinità. Infatti si cercava di costruire queste strutture il più alto possibile, veniva realizzata in mattoni e aveva almeno tre scale [due laterali per i civili e una centrale per il re], questi gradoni permettevano di sorvegliare la città. All’interno la ziggurat era vuota quindi la usavano come magazzino di soldi o prodotti agricoli, in questo modo:
- Appertenevano solo al re e decideva lui quando usarli;
- Il clima fresco conservava il cibo per superare periodi difficili di carestia.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del re nella teocrazia sumerica?
- Come era strutturata la società sumerica?
- Qual è il significato e la funzione dello ziggurat nelle città sumere?
Nella teocrazia sumerica, il re deteneva il potere politico e religioso, essendo considerato una divinità dalla popolazione, il che impediva qualsiasi ribellione contro di lui.
La società sumerica era divisa in quattro classi: re, sacerdoti, classe mediocre di lavoratori e schiavi, con i sacerdoti che giocavano un ruolo fondamentale grazie all'importanza della religione.
Lo ziggurat, che significa "monte sacro", rappresentava il passaggio tra vita terrena e aldilà, servendo come centro religioso e magazzino per il re, con strutture progettate per comunicare con le divinità e sorvegliare la città.