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Concetti Chiave

  • Costantino fondò Costantinopoli, ufficialmente chiamata "Nuova Roma", come nuova capitale imperiale, destinata a durare secoli.
  • La città fu abbellita con opere d'arte e edifici da Roma e da città greche, diventando un importante centro culturale e politico.
  • Costantino riorganizzò l'esercito, aumentando la guardia del corpo imperiale con truppe di origine barbarica, a scapito delle forze romane.
  • Il processo di barbarizzazione dell'esercito si intensificò nel IV secolo, influenzando l'autonomia e la struttura dell'Impero.
  • Nonostante un periodo di pace dopo la morte di Costantino, l'Impero non rinnovò le proprie forze, portando a un progressivo esaurimento delle energie statali.

Fondazione di Costantinopoli

Un altro atto di Costantino gravido di conseguenze fu la fondazione di una nuova capitale, costruita nel luogo dell’antica Bisanzio, sulle sponde del Bosforo: in pochi anni, per volere di Costantino, sorse “Nuova Roma” – questo era il nome ufficiale della città poi nota come “Costantinopoli” – che l’imperatore concepì come capitale imperiale, così come Roma era ancora una città pagana, senatoria e occidentale. La nuova capitale, abbellita da meravigliosi edifici e opere d’arte provenienti da Roma e da città greche, era destinata una lunga vita: dopo aver resistito al crollo dell’Impero d’Occidente, alle scorrette dei Goti, degli Arabi e degli Slavi, essa sarebbe caduta solo nel 1453 per mano dei Turchi.

Riorganizzazione dell'esercito

Costantino si occupò di ordinare l’esercito secondo le linee già indicate da Diocleziano. Il nucleo dell’esercito divenne la guardia del corpo dell’imperatore (il comitatus, o “seguito”), che fu notevolmente incrementata di numero e che, date le difficoltà di reclutamento dei soldati, era formata da truppe in massima parte di origine barbarica: sempre più numerosi divennero gli ufficiali e i generali di origine germanica, mentre parallelamente diminuiva il peso delle truppe di origine romana. Così, prima ancora delle invasioni esterne, l’organismo più importante dello Stato si barbarizzò già nel corso del IV secolo, con un processo per l’autonomia stessa dell’Impero, ormai appoggiato su forze a esso estranee.

Conseguenze dell'imbarbarimento

All’inizio il fenomeno dell’imbarbarimento dell’esercito non apparve in tutta la sua gravità. Quando Costantino morì (nel 337), la situazione esterna sembrava tranquilla, e in effetti l’esercito avrebbe assicurato per circa sessant’anni un periodo di pace e di sicurezza.

Le condizione favorevoli non furono però impiegate per rinnovare dall’interno le energie dello Stato: queste, di conseguenza, andarono progressivamente esaurendosi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'importanza della fondazione di Costantinopoli per l'Impero Romano?
  2. La fondazione di Costantinopoli, o "Nuova Roma", da parte di Costantino rappresentò un atto cruciale per l'Impero Romano, poiché la città divenne una nuova capitale imperiale, destinata a una lunga vita e a resistere a numerose invasioni, fino alla sua caduta nel 1453.

  3. Come Costantino riorganizzò l'esercito romano?
  4. Costantino riorganizzò l'esercito seguendo le linee di Diocleziano, creando un nucleo formato principalmente dalla guardia del corpo dell'imperatore, il comitatus, che si componeva in gran parte di truppe barbariche, riducendo il peso delle forze romane e avviando un processo di barbarizzazione dell'esercito.

  5. Quali furono le conseguenze dell'imbarbarimento dell'esercito romano?
  6. L'imbarbarimento dell'esercito, inizialmente non percepito come grave, portò a un progressivo esaurimento delle energie interne dello Stato, poiché le condizioni favorevoli dopo la morte di Costantino non furono sfruttate per rinnovare l'Impero, causando una vulnerabilità crescente.

Domande e risposte

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