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Concetti Chiave

  • I Mongoli, una popolazione asiatica nomade, risiedevano inizialmente nell'odierna Mongolia orientale e rappresentavano una minaccia già dalla dinastia Tang.
  • Kabul Khan, del clan Borjigin, tentò di stabilire un'alleanza con l'impero cinese, ma gli sforzi furono vani e i conflitti interni si intensificarono.
  • Gengis Khan emerse come un grande conquistatore, unificando le tribù mongole e avviando un'imponente campagna di espansione dal 1206.
  • Le tribù mongole, unite, conquistarono territori in Cina, Turchia, Iraq e Bulgaria, creando un vasto impero sotto la guida di Gengis Khan.
  • Dopo la morte di Gengis Khan nel 1227, l'impero mongolo subì un costante declino, portando alla scomparsa della popolazione come entità politica.

Origini e prime minacce

Come suggerisce il nome, i Mongoli rappresentano una popolazione asiatica nomade che risiedeva inizialmente nell’odierna Mongolia orientale.

Già dalla dinastia Tang dei Cinesi erano considerati una minaccia, ma furono confusi con i Tartari, che rappresentavano la tribù più estesa delle steppe.

I Mongoli facevano parte del territorio compreso tra la Grande Muraglia Cinese e i fiumi siberiani, assieme ad altre tribù spesso in lotta tra loro, che arrecavano ulteriori danni all’Impero Cinese e ai vicini Principati di Novgorod e di Kiev.

Conflitti e alleanze fallite

A rendere sedentari la tribù dei Mongoli e a dargli determinato nome fu Kabul Khan, del clan dei Borjigin, cercando anche un’alleanza con l’impero cinese, senza successo. Sotto il comando di Kutula (il successore) i Mongoli attaccarono nel 1143 la Cina e, dopo fecero scoppiare dissidi interni, che poi venne definitivamente eliminato nel 1161 da una coalizione tra Cinesi e Tartari.

In seguito vi fu un uomo, Yesugei Bagatur tentò di restaurare il potere della tribù, ma fu avvelenato prima di essere eletto Khan.

Qual è l'ascesa di Gengis Khan?

Il periodo di dissidi interni terminò con il figlio di Bagatur, Gengis Khan (uno dei più grandi conquistatori di tutti i tempi) e fu capace, dopo il matrimonio organizzato con Borte (una principessa), iniziò ad assimilare tutte le tribù e ad avviare un’imponente campagna di espansione territoriale. Nel 1206 conquistò tutta l’area del Gobi.

Espansione e declino

Nel 1211 le tribù mongole erano in pace ed unificate e, di conseguenza, pianificò una tattica per conquistare la Cina. Nel mentre, le truppe mongole conquistarono territori in Turchia, Iraq e Bulgaria. Nel 1227 morì lasciando un impero che comprendeva anche Siberia, Kashmir, Tibet, Mar Caspio e Mar del Giappone.

Dalla morte di Gengis Khan, il territorio di dominio dei Mongoli diminuì costantemente fino a far scomparire del tutto questa popolazione, lasciando in vita la popolazione dal punto di vista etnico e culturale.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le origini e le prime minacce per i Mongoli?
  2. I Mongoli, una popolazione nomade dell'Asia orientale, erano considerati una minaccia già durante la dinastia Tang, ma spesso venivano confusi con i Tartari. Risiedevano tra la Grande Muraglia Cinese e i fiumi siberiani, in un territorio caratterizzato da conflitti interni che danneggiavano l'Impero Cinese e i principati vicini.

  3. Come si sviluppò l'alleanza tra i Mongoli e l'impero cinese?
  4. Kabul Khan, capo del clan Borjigin, tentò di stabilire un'alleanza con l'impero cinese, ma senza successo. Sotto il comando di Kutula, i Mongoli attaccarono la Cina nel 1143, ma furono sconfitti da una coalizione tra Cinesi e Tartari nel 1161, evidenziando le difficoltà nelle alleanze.

  5. Qual è stato l'impatto della morte di Gengis Khan sull'impero mongolo?
  6. Dopo la morte di Gengis Khan nel 1227, l'impero mongolo iniziò a declinare costantemente, portando alla scomparsa della popolazione mongola come entità politica, pur mantenendo la sua eredità etnica e culturale.

Domande e risposte

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