Concetti Chiave
- Il neolitico segna la transizione finale dell'età della pietra, caratterizzato dall'invenzione di nuove tecniche di lavorazione dei metalli.
- Due importanti rivoluzioni della preistoria, quella agricola e quella urbana, hanno avuto luogo durante il neolitico, cambiando radicalmente lo stile di vita umano.
- La rivoluzione agricola ha permesso agli uomini di passare da una dieta basata su carne e bacche a una più variegata, comprendente cereali e prodotti della terra.
- La fertilità delle terre, in particolare della mezzaluna fertile, ha sostenuto lo sviluppo dell'agricoltura e la formazione di villaggi autosufficienti.
- I villaggi cresciuti durante questo periodo hanno portato alla nascita di piccole città e alla formazione di popolazioni, come i sumeri in Mesopotamia.
Il neolitico è la fine dell'età della pietra registrato tra l'8000 avanti Cristo e il 4000 avanti Cristo. Questo periodo viene chiamato neolitico a causa delle nuove modalità di lavorazione dei metalli che sono state proprio in questo periodo inventate. Nel neolitico prendono atto due delle più importanti rivoluzioni della preistoria: la rivoluzione dell'agricoltura e quella delle città.
Che cos'è la rivoluzione agricola?
Per rivoluzione agricola si intende la scoperta dell'agricoltura appunto che ha portato quindi agli uomini del tempo di non mangiar più solo carne e bacche ma anche e soprattutto i frutti della terra come i cereali, grano e altri tipi di cibi. L'agricoltura si è sviluppata anche grazie alla fertilità delle terre, in particolare quelle della mezzaluna fertile che comprendevano le grandi valli dei fiumi in cui scorrevano importantissimi fiumi come il Nilo, il Tigri e l'Eufrate. Grazie a questa rivoluzione ne prese luogo un'altra: quando le persone coltivavano dopo non potevano andarsene e quindi piano piano iniziarono a stabilirsi e a formare dei piccoli villaggi autosufficienti.
Formazione delle città
Questi villaggi poi aumentarono sempre di più fino ad arrivare poi a delle piccole città nelle quali si formarono dei veri e propri popoli.
Un esempio molto rilevante è quello dei sumeri che hanno fondato il loro popolo nella zona mesopotamica.
Domande da interrogazione
- Qual è il periodo di riferimento del neolitico e quali innovazioni importanti si sono verificate?
- Cosa si intende per rivoluzione agricola e quali cambiamenti ha portato nella vita degli uomini?
- Come si è evoluta la formazione delle città durante il neolitico?
Il neolitico si estende tra l'8000 e il 4000 avanti Cristo e segna l'inizio di nuove modalità di lavorazione dei metalli, oltre a due rivoluzioni fondamentali: quella agricola e quella delle città.
La rivoluzione agricola rappresenta la scoperta dell'agricoltura, che ha permesso agli uomini di diversificare la loro dieta, passando da una alimentazione basata su carne e bacche a una che includeva cereali e altri prodotti della terra, favorendo la formazione di villaggi autosufficienti.
I piccoli villaggi, nati grazie all'agricoltura, si sono progressivamente ingranditi fino a diventare piccole città, dando origine a veri e propri popoli, come nel caso dei sumeri nella zona mesopotamica.