Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Nel Vicino Oriente, circa 8000 a.C., gli uomini iniziarono ad allevare animali come cani, capre, pecore e bovini, segnando l'inizio dell'allevamento.
  • Le donne impararono a coltivare vegetali, dando origine all'agricoltura e alla modifica dell'ambiente attraverso l'abbattimento delle foreste e la costruzione di canali.
  • L'emergere della sedentarietà portò alla formazione di villaggi stabili, poiché le popolazioni dovevano controllare i raccolti e difenderli dagli animali selvatici.
  • Il Neolitico, caratterizzato dall'uso di pietra levigata, ha visto innovazioni come la zappa e l'aratro, che hanno aumentato l'efficienza agricola.
  • La costruzione di megaliti, come templi e tombe, ha rappresentato un aspetto significativo della cultura neolitica, utilizzando grandi blocchi di pietra per scopi religiosi e funerari.

Inizio dell'allevamento

Verso l’8000 a.C., nel Vicino Oriente (sud-occidentale ed Egitto) gli uomini scoprirono come allevare alcuni animali: prima il cane che veniva utilizzato per la caccia, poi la capra, la pecora, il maiale, l’asino, i bovini ed alcuni uccelli come galline e anatre. Ebbe così inizio l’allevamento. Dagli animali allevati gli uomini ricavavano carne, latte, uova, pelli, lana. Più tardi essi usarono gli animali anche per i trasporti e per i lavori agricoli. Inoltre la caccia era praticata soprattutto per proteggere le greggi e le mandrie dai grandi carnivori.

Nascita dell'agricoltura

Nello stesso periodo le donne, che si dedicavano alla raccolta, impararono a coltivare alcuni vegetali: i primi cereali (orzo e grano in Asia occidentale, miglio e riso in Asia orientale, mais in America), i piselli, i fagioli. Nacque così l’agricoltura. Gli uomini cominciarono ad abbattere le foreste per ottenere terreno da coltivare e costruirono canali per irrigare i campi ( portare l’acqua necessaria) o per drenarli (eliminare l’acqua in eccesso), quando il terreno era paludoso.

Sedentarietà e villaggi

I popoli che si dedicavano all’agricoltura divennero sedentari: essi non si spostavano più, perché dovevano irrigare, drenare e controllare dei prodotti seminati, difendendoli dagli animali selvatici. Essi costruivano case e formavano villaggi stabili, in cui abitavano gruppi più numerosi rispetto al passato.

Innovazioni del Neolitico

La pietra non veniva più scheggiata, ma levigata, per cui questo periodo è detto Neolitico o Età della Pietra levigata: nel Vicino Oriente il Neolitico va dall’8000 a.C. fino al 3500 a.C., quando vennero introdotti strumenti di bronzo. In questo periodo vennero realizzate diverse innovazioni. L’agricoltura divenne efficiente con l’invenzione della zappa e poi, dal 4500 a.C nel Vicino Oriente, dell’aratro grazie al quale si ottenevano raccolti più abbondanti.

Ceramica e tessitura

Grazie alla ceramica, che veniva lavorata e poi cotta in forno, divenne possibile fabbricare recipienti impermeabili adatti a conservare i liquidi e resistenti al fuoco che venivano utilizzati per cuocere. L’invenzione del telaio permise di fabbricare tessuti utilizzando fibre tessili vegetali (lino e poi cotone) o animali (lana).

Costruzione dei megaliti

Nel Neolitico, in diverse regioni del mondo, gli uomini innalzarono i megaliti: si trattava di blocchi di pietra di grandi dimensioni messi gli uni sugli altri per formare edifici, come i templi dell’isola di Malta, oppure tombe (chiamate dolmen e costituite da una lastra di pietra posta orizzontalmente e sostenuta da altre pietre poste verticalmente), come quelle presenti in Puglia.

In altri casi, essi erano disposti isolati o in file, come ad esempio i menhir (grandi pietre poste verticalmente) che formavano lunghi allineamenti in alcune regioni della Francia.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali animali furono i primi ad essere allevati dagli uomini nel Vicino Oriente?
  2. Gli uomini iniziarono ad allevare il cane, seguito da capre, pecore, maiali, asini, bovini e alcuni uccelli come galline e anatre, a partire dall'8000 a.C. nel Vicino Oriente.

  3. Come si sviluppò l'agricoltura durante il Neolitico?
  4. Le donne, dedite alla raccolta, iniziarono a coltivare cereali e legumi, portando alla nascita dell'agricoltura, che richiese anche l'abbattimento delle foreste e la costruzione di canali per l'irrigazione.

  5. Quali innovazioni caratterizzarono il Neolitico?
  6. Durante il Neolitico, si passò dalla pietra scheggiata a quella levigata, si inventarono strumenti come la zappa e l'aratro, e si svilupparono tecniche di ceramica e tessitura, migliorando l'efficienza agricola.

  7. Cosa sono i megaliti e quale funzione avevano nel Neolitico?
  8. I megaliti sono grandi blocchi di pietra utilizzati per costruire edifici e tombe, come dolmen e menhir, e rappresentano un'importante espressione culturale e architettonica del Neolitico.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community