Concetti Chiave
- L’Amor Sacro e Amor Profano, realizzato da Tiziano intorno al 1515, celebra le nozze di Niccolò Aurelio e Laura Bagarotto, evidenziato dagli stemmi familiari nel dipinto.
- Il titolo 'Amor Sacro e Amor Profano' riflette la rappresentazione di due donne che simboleggiano le diverse dimensioni del matrimonio: quella sessuale e quella di castità.
- Esistono diverse interpretazioni del dipinto, con l'incertezza che circonda le intenzioni originali di Tiziano rispetto alla rappresentazione finale.
- Le due donne sono collocate su una fontana che funge anche da sarcofago, con la presenza di un putto che potrebbe essere Cupido, aggiungendo un elemento iconografico significativo.
- Il dipinto è conservato nella Galleria Borghese a Roma, un'importante istituzione artistica che ospita opere di grande valore storico e culturale.
Descrizione del dipinto
L’Amor Sacro e Amor Profano è un dipinto ad olio su tela di Tiziano, realizzato su commissione di Niccolò Aurelio, per celebrare le sue nozze con Laura Bagarotto; è presente lo stemma della famiglia Aurelio sulla fontana/sarcofago, mentre quello della famiglia Bagarotto è situato nella ciotola argentea vicina a Cupido.
È databile al 1515 circa ed è conservato nella Galleria Borghese a Roma.
Quali sono le interpretazioni e il simbolismo?
Non si ha certezza di quale fosse il titolo del dipinto, quello che gli viene attribuito è quello di ‘Amor Sacro e Amor Profano’, vista la presenza di una donna vestita (che rappresenterebbe, quindi, l'Amor Sacro) e di una donna nuda (l'Amor Profano).
Non si ha anche certezza su cosa sia rappresentato, tanto che anche il pittore era probabilmente incerto su cosa realizzare, visto che il disegno di base da cui era partito è differente da ciò che è raffigurato in quest’opera.
Esistono quindi diverse interpretazioni di questo dipinto, la più probabile è quella legata al tema nunziale e dell’amore: le due donne rappresentano le due facce del matrimonio, quella sessuale (donna nuda) e quella privata, di castità (donna vestita).
Elementi iconografici
Le due donne sono sedute su una sorta di fontana, che assomiglia però anche ad un sarcofago, sopra il quale è situato un putto (probabilmente è Cupido).
Domande da interrogazione
- Qual è il significato delle due donne nel dipinto "Amor Sacro e Amor Profano"?
- Chi ha commissionato il dipinto e per quale occasione?
- Qual è l'incertezza riguardo al titolo e alla rappresentazione del dipinto?
Le due donne rappresentano le due facce del matrimonio: la donna vestita simboleggia l'Amor Sacro, mentre la donna nuda rappresenta l'Amor Profano, evidenziando il tema nunziale e dell'amore (come indicato nel testo).
Il dipinto è stato commissionato da Niccolò Aurelio per celebrare le sue nozze con Laura Bagarotto, come si evince dalla presenza degli stemmi delle due famiglie (secondo la descrizione del dipinto).
Non si ha certezza sul titolo originale del dipinto, attribuito a ‘Amor Sacro e Amor Profano’, e si suggerisce che anche Tiziano fosse incerto su cosa realizzare, dato che il disegno di base differisce dall'opera finale (come menzionato nelle interpretazioni e simbolismo).