Concetti Chiave
- Il dipinto, privo di San Giovanni, rappresenta S. Anna, la Vergine e il bambino, evidenziando l'intreccio affettivo tra madre e figlia.
- La comunicazione affettiva tra i personaggi è enfatizzata dagli sguardi, con il sorriso leonardesco presente nei volti femminili.
- L'agnello giocato dal bambino prefigura la passione di Cristo, simboleggiando il sacrificio e il legame con la rappresentazione cristiana.
- Contrasti cromatici netti distinguono la parte superiore fredda da quella inferiore calda, creando una dinamica visiva tra i toni.
- L'azzurro della veste della vergine introduce una variazione di colore nel contesto caldo della parte inferiore, mantenendo l'attenzione sui volti femminili.
Elementi del dipinto
Di questo dipinto esisteva un cartone preparatorio nel quale, oltre ai soggetti rappresentati poi nel dipinto, c’era anche San Giovanni, che nell’opera realizzata viene escluso. Rimangono solo S. Anna, madre di Maria, la Vergine e il figlio. Qui si ritrovano numerosi elementi della pittura leonardesca, tra cui lo sfumato, il cosiddetto “contrapposto”, letteralmente la contrapposizione dei corpi, che qui sono intrecciati, della madre e della figlia.
Composizione e simbolismo
Maria è seduta sulle braccia della madre e la madre volge lo sguardo verso di lei, che a sua volta volge il suo verso il figlio. C’è quindi l’idea di mettere in comunicazione attraverso gli sguardi la condizione non tanto parentale quanto affettiva. C’è in entrambi i volti femminili il sorriso leonardesco. La presenza del cristo è anch’essa importante: anche se nell’età dell’infanzia si introduce un riferimento alla passione di cristo: l’agnello con cui gioca il bambino è una prefigurazione della passione e del sacrificio. L’agnello nella rappresentazione cristiana rappresenta i sacrificio, Cristo è l’agnello di Dio, che si sacrifica per l’umanità.
Contrasti cromatici
Anche qui la parte inferiore è una roccia strati graficamente descritta, lo sfondo è uno sfondo geologico trattato con la sfumatura tipica della prospettiva aerea e soprattutto Leonardo tende a distinguere in maniera molto netta, attraverso dei cromatismi caldi e freddi, la porzione superiore (fredda) e quella inferiore (calda). In quella superiore però i due volti femminili, caldi, si contrappongono allo sfondo freddo mentre nella parte inferiore, per rompere l’omogeneità dei toni caldi, utilizza il colore azzurro per la veste della vergine. Questa contrapposizione fra toni caldi e freddi per altro si ritrova, anche se con accenti cromatici più attenuati, anche nella Gioconda.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della composizione tra Maria, S. Anna e il bambino nel dipinto?
- Qual è il simbolismo dell'agnello presente nel dipinto?
- Come si manifestano i contrasti cromatici nel dipinto?
La composizione evidenzia una connessione affettiva tra i personaggi, con gli sguardi che si incrociano, creando un legame profondo tra madre e figlia, come descritto nel testo.
L'agnello rappresenta una prefigurazione della passione di Cristo, simboleggiando il sacrificio, in quanto Cristo è descritto come "l'agnello di Dio" che si sacrifica per l'umanità.
I contrasti cromatici si evidenziano nella distinzione tra la parte superiore fredda e quella inferiore calda, con l'uso di toni caldi per i volti femminili e un tocco di azzurro per la veste della Vergine, creando un effetto visivo dinamico.