Concetti Chiave

  • Leonardo creò un cartone nel 1510 raffigurante Sant’Anna, la Madonna e il Bambino, destinato alla chiesa della Santissima Annunziata di Firenze.
  • Il dipinto evidenzia l’interdipendenza tra le tre figure, con la Vergine che sostiene il Bambino e l’agnellino che simboleggia il sacrificio di Gesù.
  • Leonardo utilizzò tecniche come la prospettiva aerea e lo sfumato per creare un'atmosfera serena, con colori dolcemente sfumati e una luce soffusa.
  • Il cartone del 1501 presenta differenze significative rispetto al dipinto di Leonardo, tra cui cambiamenti nelle posizioni e l'inserimento di San Giovannino al posto dell’agnellino.
  • Le fisionomie nei volti di Leonardo appaiono enigmatiche a causa dei lineamenti sfuocati, rendendo difficile interpretare le espressioni dei personaggi.

Leonardo a Firenze e il suo cartone

Di ritorno a Firenze da Milano, nel 1510, Leonardo che allora era ospite dei “Servi di Maria”, disegnò un cartone rappresentante Sant’Anna con la Madonna e il Bambino, da tradurre poi in un quadro per la chiesa della Santissima Annunziata. Il quadro fu portato in Francia dallo stesso Leonardo nel 1516, insieme a La Gioconda. Alla morte dell’artista, è probabile che il dipinto sia ritornato in Italia per essere acquistato dal Cardinale Richelieu che ne fece dono a Luigi XIII, re di Francia. Fu così che, entrato nelle collezioni reale, esso passò al Louvre.

Il simbolismo nel dipinto di Leonardo

Il tema è ripreso da Masaccio, ma Leonardo rende più accentuato il rapporto di interdipendenza fra le tre figure. In Masaccio, si ha una solida forma piramidale in cui le ginocchia della Vergine costituiscono la base e Sant’Anna ne costituisce il vertice. Nella tavola su olio di Leonardo, la Vergine siede sulle ginocchia di Sant’Anna e, colta da un attimo di apprensione materna, si sporge in avanti per sostenere il Bambino che a sua volta allunga le braccia per tenere un agnellino. L’agnello, che nella tradizione rappresenta la vittima sacrificale, è il simbolo di Gesù stesso che con il sacrificio della sua morte salverà l’umanità e la redimerà dal peccato. Come la Vergine nasce da Sant’Anna e Gesù nasce dalle Vergine, nello stesso modo da Gesù rinasce tutto il mondo verso una nuova vita cristiana. La figura di Sant’Anna prefigura la Chiesa la quale nel cercare di ostacolare l’azione della figlia, indica la volontà che si compia il sacrificio previsto

Tecniche artistiche di Leonardo

L’atmosfera che circonda i personaggi infonde serenità ed i colori sono tutti dolcemente sfumati: la luce è soffusa, in lontananza le montagne dalle aguzze cime, sorgono da un mare di nebbia. Il dipinto è molto significativo per la presenza della prospettiva aerea e dello sfumato. Leonardo sapeva che l’aria piena di umidità + più pesante e vicino al suole tende ad offuscare la vista. Per questo motivo egli raffigura i monti sempre più nitidi man mano che ci si avvicina alla sommità. Inoltre, poiché i colori diventano meno saturi, in lontananza prevale l’azzurognolo e le superfici degli oggetti si compattano e perdono le tessiture superficiali. Inoltre le forme sono sfumate con i colori dello sfondo che le circondano. Le forme e lo sfondo risultano come integrati Per quanto riguarda le fisionomie ,i i lineamenti risultano sfuocati e quindi le espressioni diventano difficili da interpretare. Proprio per questo molti dei volti rappresentati da Leonardo con la tecnica dello sfumato sembrano enigmatici e a loro espressione non è chiaramente leggibile a causa dei contorni poco netti degli occhi e delle labbra.

Differenze nel cartone del 1501

Un soggetto analogo è costituito da un cartone del 1501 circa, , entrato nelle collezioni reali inglesi ed esposto alla National Gallery di Londra che sembra essere la preparazione di una pittura successiva. In esso, però, esistono varie differenze sia nelle posizioni che nei personaggi; inoltre, al posto dell’agnellino compare San Giovannino. Tale cartone è costruito mediante la tecnica del chiaroscuro e con caratteri molto più legati alla tradizione rinascimentale fiorentina.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del dipinto di Leonardo che rappresenta Sant’Anna, la Madonna e il Bambino?
  2. Il dipinto simboleggia l'interdipendenza tra le tre figure, con l'agnello che rappresenta Gesù come vittima sacrificale, suggerendo la rinascita del mondo attraverso il sacrificio di Cristo (testo).

  3. Quali tecniche artistiche utilizza Leonardo nel suo dipinto?
  4. Leonardo impiega la prospettiva aerea e la tecnica dello sfumato, creando un'atmosfera serena e integrando le forme con lo sfondo, rendendo i volti enigmatici e le espressioni difficili da interpretare (testo).

  5. Come si differenzia il cartone del 1501 dal cartone successivo del 1510?
  6. Il cartone del 1501 presenta differenze nelle posizioni e nei personaggi, sostituendo l'agnellino con San Giovannino e utilizzando la tecnica del chiaroscuro, più legata alla tradizione rinascimentale fiorentina (testo).

  7. Qual è il percorso del dipinto di Leonardo dopo la sua morte?
  8. Dopo la morte di Leonardo, il dipinto tornò in Italia e fu acquistato dal Cardinale Richelieu, che lo donò a Luigi XIII, re di Francia, e infine entrò nelle collezioni del Louvre (testo).

  9. Qual è il ruolo di Sant’Anna nel dipinto di Leonardo?
  10. Sant’Anna prefigura la Chiesa e, nel suo gesto di ostacolare l'azione della figlia, simboleggia la volontà che si compia il sacrificio di Gesù, evidenziando il legame tra le generazioni (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community