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Concetti Chiave

  • La pittura di paesaggi in Italia si afferma come genere autonomo solo nel tardo Cinquecento e inizio Seicento, pur avendo radici nel Quattrocento.
  • I primi paesaggi italiani combinavano elementi reali e inventati, con sfondi naturali non sempre dipinti dal vero.
  • Leonardo da Vinci rivoluziona il concetto di paesaggio, elevando la valle dell'Arno a soggetto principale nel suo disegno del 1473.
  • La rappresentazione realistica del paesaggio da parte di Leonardo segna una rottura con la tradizionale concezione fiorentina di paesaggio come sfondo astratto.
  • Nei suoi dipinti, come la Vergine delle rocce e la Gioconda, la natura diventa protagonista, integrandosi con i soggetti umani.

L'evoluzione della pittura di paesaggi

In Italia la pittura di paesaggi acquisì la dignità di genere autonomo solo verso la fine del Cinquecento e inizio del Seicento; ma già a partire dalla seconda metà del Quattrocento, si era cercato di rendere gli sfondi naturali delle composizioni più veritieri. I primi paesaggi italiani sugli sfondi non erano dipinti dal vero, ma frutto dell’immaginazione dell’artista, che combinava elementi reali ( ad esempio architetture esistenti) con altri di pura invenzione ( ad esempio colline, fiumi e rovine).

L'innovazione di Leonardo da Vinci

Su una linea diversa si mosse Leonardo da Vinci, la cui prima opera note è proprio un paesaggio, un disegno datato 5 agosto 1473 con una scritta che indica il soggetto, una veduta della val d’Arno. L’indicazione del luogo è già di per sé una novità: è superata la concezione fiorentina del paesaggio come composizione armoniosa ma astratta, di puro sfondo alla scena principale; qui la valle dell’Arno, nel suo aspetto reale, è elevata alla dignità di soggetto principale, osservata e riprodotta sul posto, con le cascate, gli alberi, le forre del primo piano montagnoso e i campi della pianura sullo sfondo avvolti dall’umidità atmosferica. Questa nuova concezione del paesaggio sarebbe stata portata a compimento negli sfondi della Vergine delle rocce, nella Gioconda e in altri dipinti, in cui la natura è protagonista e viva al pari dei soggetti umani

Domande da interrogazione

  1. Quando la pittura di paesaggi in Italia ha acquisito dignità di genere autonomo?
  2. La pittura di paesaggi in Italia ha acquisito dignità di genere autonomo verso la fine del Cinquecento e inizio del Seicento, anche se già dalla seconda metà del Quattrocento si cercava di rendere gli sfondi naturali più veritieri.

  3. Qual è l'innovazione introdotta da Leonardo da Vinci nella rappresentazione dei paesaggi?
  4. Leonardo da Vinci ha innovato la rappresentazione dei paesaggi elevando il paesaggio reale a soggetto principale, come dimostra il suo disegno della val d’Arno del 1473, dove la natura è osservata e riprodotta con dettagli reali, superando la concezione astratta precedente.

  5. In che modo la concezione del paesaggio è cambiata nei dipinti di Leonardo da Vinci?
  6. Nei dipinti di Leonardo, come nella Vergine delle rocce e nella Gioconda, la natura diventa protagonista e viva, al pari dei soggetti umani, segnando un cambiamento significativo rispetto all'idea di paesaggio come semplice sfondo.

Domande e risposte

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