Concetti Chiave
- La scultura è stata commissionata dall'Università della Mercanzia di Firenze e si trova ora nel museo di Orsanmichele.
- Realizzata da Andrea del Verrocchio, la scultura è stata iniziata nel 1483 e rappresenta Gesù risorto che mostra le sue ferite all'apostolo Tommaso.
- La composizione include Tommaso inclinato verso l'esterno della nicchia, mentre Cristo occupa il centro con la ferita sul costato visibile.
- Gli abiti delle figure sono dettagliati con pieghe pesanti, e l'uso del chiaroscuro conferisce movimento alla scena.
- La scultura è cava posteriormente, permettendo un adattamento perfetto all'interno della nicchia del Tabernacolo.
Origini e collocazione della scultura
-Commissionata dall’Università della Mercanzia di Firenze, venne posta nel Tabernacolo dell’Arte della Mercanzia in Orsanmichele;
-Adesso situata nel museo di Orsanmichele;
-Realizzazione iniziata nel 1483 da Andrea del Verrocchio.
scultura in bronzo realizzata con il metodo della fusione a cera persa con modello salvo(*)(spiegazione in fondo);
Descrizione della scena rappresentata
Il complesso rappresenta la scena in cui Gesù risorto mostra le sue ferite all’apostolo Tommaso (il quale, incredulo della resurrezione, aveva affermato che avrebbe “creduto” solo dopo aver toccato le ferite della crocifissione).
Struttura:
1)L’apostolo Tommaso, a sinistra, incredulo, si sta scostando da Gesù:
è inclinato verso l’esterno della nicchia del Tabernacolo, cercando appoggio sul piede destro.
2)Cristo occupa da solo la nicchia e l’asse di simmetria di quest’ultima passa dalla sua ferita sul costato;
con la mano sinistra scosta un lembo di veste, mentre la mano destra è levata in alto.
3)Gli abiti sono ricchi di pieghe pesanti e ampie;
4)Il chiaroscuro da movimento alle figure, alternandosi tra più forte e meno forte;
5)le due statue non sono a tutto tondo, bensì sono cave posteriormente;
In tal modo entrambe possono calzare in modo perfetto all'interno della nicchia.
(*)1)si realizza un calco in gesso negativo del modello iniziale (il calco verrà appunto “salvato” nell’evenienza di futuri errori);
2)le forme che vengono fuori dal gesso vengono ricoperte di cera e poi assemblate;
3)l’anima del negativo viene riempita di terra;
4)si eliminano a questo punto i “tasselli” di cera per poi ricoprire con essa il modello in terra;
5)nel blocco di cera contenente il modello si creano dei canali dove verrà poi fatto passare il metallo fuso;
6)prima di far passare il metallo però, il modello viene cotto in forno, permettendo così alla terra di solidificarsi e alla cera di sciogliersi lasciando però il canale di passaggio per il metallo;
7)si fa passare a questo punto il metallo fuso che andrà a formare il modello;
Infine la terra viene eliminata (come il canale da cui è passato il metallo) e rimane così la forma della statua.
Domande da interrogazione
- Qual è la storia della scultura commissionata dall'Università della Mercanzia di Firenze?
- Qual è la scena rappresentata nella scultura di Verrocchio?
- Quali sono le caratteristiche tecniche della scultura in bronzo?
La scultura, realizzata da Andrea del Verrocchio, fu commissionata dall'Università della Mercanzia di Firenze e inizialmente collocata nel Tabernacolo dell'Arte della Mercanzia in Orsanmichele, ora si trova nel museo di Orsanmichele.
La scultura rappresenta il momento in cui Gesù risorto mostra le sue ferite all'apostolo Tommaso, che incredulo affermava di voler toccare le ferite per credere nella resurrezione.
La scultura è realizzata con il metodo della fusione a cera persa e presenta figure cave posteriormente per adattarsi perfettamente alla nicchia, con un uso sapiente del chiaroscuro e abiti ricchi di pieghe.