Concetti Chiave
- La Cappella Pazzi presenta un interno essenziale con una pianta rettangolare e si ispira alla Sagrestia Vecchia, utilizzando un modulo a 20 braccia fiorentine.
- Santo Spirito è un capolavoro architettonico che combina una croce latina con una pianta centrale, caratterizzata da una complessità spaziale superiore rispetto a San Lorenzo.
- La chiesa di Santo Spirito è circondata da un colonnato continuo di campate quadrate con volta a vela, creando un camminamento con quaranta cappellette a nicchia.
- Brunelleschi progettò la cupola di Santo Spirito senza tamburo per intensificare l'illuminazione dell'altare centrale, differente dalla copertura prevista con un controsoffitto piano.
- Il disegno delle nicchie doveva inizialmente essere visibile dall'esterno, creando un effetto di chiaroscuro, ma fu modificato in un muro rettilineo.
Qual è l'architettura della cappella Pazzi?
Cappella Pazzi presso la chiesa di S.Croce: Ha lo stesso principio della sagrestia Vecchia ma ai lati vi sono volte a botte. Si ispira alla sala capitolare di Santa Maria Novella con un vano principale a pianta rettangolare e scarsella. L'interno è essenziale e si basa, come nella Sagrestia Vecchia, nel modulo a 20 braccia fiorentine che è la misura della larghezza dell'area centrale, dell'altezza dei muri interni e del diametro della cupola. C'è una panca in pietra serena lungo perimetro (per coricare i feriti) sulla quale poggiano paraste corinzie che scandiscono l'ambiente e si collegano alle membrature superiori, alla stessa altezza di quelle della scarsella, rialzata di alcuni gradini.
Caratteristiche di Santo Spirito
Santo Spirito: Rappresenta il capolavoro sul modulo e sulla combinazione tra croce latina e pianta centrale, con un'articolazione degli spazi molto più ricca e complessa di San Lorenzo. Un colonnato continuo di campate quadrate con volta a vela circonda tutta la chiesa compreso il transetto e il capocroce (oltre il transetto, che comprende coro e abside), creando un camminamento (come nel Duomo di Pisa o di Siena) dove si aprono quaranta cappellette a nicchia. I profili delle nicchie dovevano essere visibili dall'esterno, come nel Duomo di Orvieto, creando un effetto di forte chiaroscuro e movimento delle masse murarie, ma fu sostituito con un muro rettilineo. All'incrocio dei bracci si trova la cupola, originariamente pensata da Brunelleschi senza tamburo, come nella Sagrestia Vecchia, in modo da illuminare con maggiore intensità la mensa dell'altare centrale. La copertura della navata centrale sarebbe dovuta essere con volta a botte invece che con controsoffitto piano. Il modulo della campata di undici braccia fiorentine arriva a definire ogni parte della chiesa.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche architettoniche della Cappella Pazzi?
- In che modo Santo Spirito si distingue per la sua architettura rispetto ad altre chiese?
- Quali erano le intenzioni originali di Brunelleschi per la cupola di Santo Spirito?
La Cappella Pazzi presenta un vano principale a pianta rettangolare e una scarsella, con un interno essenziale basato su un modulo a 20 braccia fiorentine. È caratterizzata da una panca in pietra serena e paraste corinzie che scandiscono l'ambiente, simile alla Sagrestia Vecchia.
Santo Spirito è un capolavoro che combina la croce latina con una pianta centrale, caratterizzato da un colonnato continuo e un'articolazione degli spazi complessa. La chiesa presenta quaranta cappellette a nicchia e una cupola progettata per massimizzare l'illuminazione dell'altare centrale.
Brunelleschi progettò la cupola di Santo Spirito senza tamburo, per aumentare l'illuminazione della mensa dell'altare centrale, e prevedeva una copertura della navata centrale con volta a botte, piuttosto che con un controsoffitto piano.