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Concetti Chiave

  • Canova è considerato il maggior scultore dopo Bernini, noto per il suo carattere semplice e riservato, e per il suo impegno nel lavoro.
  • Incarna i principi neoclassici di Winckelmann, privilegiando il disegno del nudo per acquisire confidenza con i soggetti delle sue sculture.
  • L'opera "Amore e Psiche" cattura l'attimo prima del bacio, esprimendo un erotismo sottile e una complessa geometria compositiva.
  • "Venere e Adone" rappresenta l'ultimo saluto tra i due amanti, con dettagli che enfatizzano la loro connessione emotiva e il dramma della separazione.
  • Le due versioni de "Le Grazie" mostrano le dee in pose abbracciate, con un forte chiaroscuro e un'idealizzazione dei corpi che crea un effetto pittorico unico.

Carriera e formazione

Artista dal carattere semplice e riservato, interessato al lavoro e al dovere, è il maggior scultore dopo Bernini. Studiò a Venezia dove si aprì uno studio, poi si trasferì a Roma.

Il disegno

Principi neoclassici e soggetti

Incarna perfettamente i principi neoclassici di Winckelmann. Disegna soprattutto il nudo sia maschile che femminile. La ragione sta nel fatto che l’artista voleva prendere massima confidenza con i soggetti ritratti. In secondo luogo, voleva costruire una casistica molto ampia di atteggiamenti posizioni da usare nella definizione delle sculture che l’artista aveva il compito di realizzare.

Amore e Psiche

Che cosa rappresentano Amore e Psiche?

Canova riprende l’episodio di una favola in cui Amore rianima Psiche svenuta perché contro gli ordini di Venere aveva aperto un vaso ricevuto da Proserpina.

I due corpi non si stringono ma si sfiorano con un sottile erotismo. L’uno guarda dolcemente l’altra, e rapiti l’uno dalla bellezza dell’altra. E’ l’attimo che precede il bacio, preannunciato dai loro sguardi e atteggiamenti. Solo guardando frontalmente l’opera possiamo coglierne la geometria compositiva lineare formata da due archi che si intersecano. Inoltre due cerchi intrecciati mettono in evidenza il punti d’intersezione dei due archi di prima. Comunque l’opera è complessa perché i rapporti reciproci fra i due corpi mutano continuamente.

Adone e Venere

Venere e Adone

Rappresenta l’ultimo saluto di Venere ad Adone prima che quest’ultimo morisse durante una battuta di caccia. Infatti verrà ucciso da un cinghiale mandato da Marte, profondamente geloso.

C’è anche un terzo personaggio: il fedele cane di lui, che si trova dietro la coppia, raffigurato col muso all’insù. Venere,poggiata al sua suo amato, gli poggia una mano sulla spalla e con l’altra gli accarezza il mento. Nello stesso momento Adone guarda la dea e la tira a se dolcemente.

A tenere appena discosti i loro corpi è un drappo che sta scivolando dal corpo di Venere.

La gamba sinistra di Adone è poggiata a terra, l’altra è portata in avanti. Il suo bacino è ruotato rispetto alle spalle. Canova rappresenta Adone sottolineandone la giovane età ma non la sicura muscolatura.

Il trasporto amoroso è dato dalle labbra appena aperte gli occhi socchiusi, le teste inclinate mentre si fissano negli occhi.

Le Grazie

Le tre dee

Canova ne realizza una prima redazione in marmo su commissione della prima moglie di Napoleone, l’altra per Russell. Quest’ultima è in migliori condizioni di conservazione. Le due opere differiscono per lievi particolari. Le tre dee sono mostrate lungo assi verticali paralleli, sono abbracciate si chiudono in se stesse, e le loro teste si collocano all’interno di una nicchia immaginaria. Le realizza in modo da mostrare tre diversi lati del gruppo: la fanciulla al centro è rappresentata frontalmente, quella a destra quasi di spalle, quella a sinistra di fianco.

Le loro gambe costituiscono le radici di un fusto.

Le braccia circondano i corpi.

I volti sono di profilo: quella a destra guarda le altre due i cui volti si sfiorano.

Il chiaroscuro è forte nei capelli.

Canova ha voluto idealizzare i corpi tanto da annullare il realismo dei piccoli seni, inoltre egli rende le figure così lisce che luce e ombra giocano come in uno sfumato pittorico.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il background artistico di Canova?
  2. Canova, considerato il maggior scultore dopo Bernini, ha un carattere semplice e riservato. Studiò a Venezia e successivamente si trasferì a Roma, dove aprì il suo studio.

  3. Quali sono i principi neoclassici che Canova incarna nelle sue opere?
  4. Canova incarna i principi neoclassici di Winckelmann, focalizzandosi sul disegno del nudo maschile e femminile per acquisire confidenza con i soggetti e costruire una vasta casistica di posizioni per le sue sculture.

  5. Che significato ha l'opera "Amore e Psiche"?
  6. "Amore e Psiche" rappresenta l'episodio in cui Amore rianima Psiche svenuta, catturando un momento di sottile erotismo e bellezza, evidenziato dalla geometria compositiva dell'opera.

  7. Qual è il tema centrale dell'opera "Venere e Adone"?
  8. "Venere e Adone" ritrae l'ultimo saluto di Venere ad Adone prima della sua morte, enfatizzando il trasporto amoroso tra i due personaggi, con dettagli che esprimono la loro intimità.

  9. Come sono rappresentate le tre dee nell'opera "Le Grazie"?
  10. Nelle "Le Grazie", Canova mostra le tre dee abbracciate in una composizione che evidenzia diverse angolazioni, con un forte chiaroscuro nei capelli e un'idealizzazione dei corpi che annulla il realismo.

Domande e risposte

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