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Concetti Chiave

  • Il Monumento funebre di Maria Cristina d'Austria, commissionato a Canova, celebra la memoria della moglie del principe Alberto di Sassonia nella chiesa degli agostiniani di Vienna.
  • Canova riflette sull'ineluttabilità della morte, proponendo una visione laica e serena che enfatizza la continuità della vita nella memoria.
  • Il monumento è caratterizzato da una forma piramidale, richiamando antichi monumenti funerari egizi e rappresentando un'interpretazione neoclassica della morte.
  • Il corteo funebre, con figure come la Carità e la Pietà, crea un'intensa azione unitaria che simboleggia il legame tra i vivi e i morti.
  • Il Genio alato della Morte, posizionato su un leone, trasmette un senso di pace attraverso la sua bellezza eterea, nonostante le rigide linee guida iconografiche ricevute.

Il monumento funebre di Maria Cristina

Commissionato a Canova dal principe Alberto di Sassonia per commemorare la morte della moglie, il Monumento funebre di Maria Cristina d’Austria sorge nella chiesa degli agostiniani annessa al palazzo imperiale di Vienna. L’opera costituì per Canova l’occasione per una meditazione sull’ineluttabile mistero della morte, tema ricorrente nella sua produzione e nella cultura neoclassica, che ne propose una visione laica e serena, non fondata sull’esistenza di un aldilà cristiano ma sorretta dalla consapevolezza che la vita può continuare nella memoria di chi resta. Lo scultore preferì al sepolcro la forma di una piramide, ricollegandosi idealmente agli antichi monumenti funerari egizi.

Descrizione del monumento

Alla base vi è un alto podio con due gradini su cui trovano posto a intervalli regolari i personaggi del corteo funebre che lentamente incede verso la buia porta centrale: a sinistra la Carità guida un vecchio cieco, mentre al centro, fra due bambine, la Pietà a capo chino porta l’urna con le ceneri della defunta. Un drappo leggerissimo si distende cui gradini, collegando le figure e allo stesso tempo mostrando una continuità tra lo spazio esterno e l’interno della tomba, tra mondo dei vivi e mondo dei morti. All’angolo destro il Genio alato della Morte, appoggiato a un leone dormiente, esprime nella sua bellezza eterea un senso di pace e serenità. Nonostante abbia dovuto seguire il preciso programma iconografico imposto dal principe Alberto, Canova riuscì comunque a raggruppare tutte le figure in un’azione unitaria, di commovente intensità emotiva, recuperando il motivo antico, di tradizione pagana, della processione funebre che accompagna le ceneri nel sepolcro.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del Monumento funebre di Maria Cristina d’Austria secondo Canova?
  2. Canova utilizza il monumento per riflettere sull'ineluttabile mistero della morte, proponendo una visione laica e serena che enfatizza la continuità della vita nella memoria di chi resta, piuttosto che in un aldilà cristiano.

  3. Quali elementi caratterizzano la struttura del monumento?
  4. Il monumento presenta una forma piramidale, con un alto podio e un corteo funebre che include figure come la Carità e la Pietà, creando un'azione unitaria che evoca la tradizione della processione funebre.

  5. Come si manifesta l'iconografia nel monumento?
  6. Nonostante le restrizioni imposte dal principe Alberto, Canova riesce a raggruppare le figure in un'azione emotivamente intensa, utilizzando simboli come il Genio alato della Morte e un drappo che collega il mondo dei vivi e dei morti.

Domande e risposte

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