Concetti Chiave

  • Bramante iniziò il progetto della nuova Basilica di San Pietro nel 1505, su incarico di papa Giulio II, per sostituire l'antica chiesa costantiniana.
  • Il progetto è caratterizzato da una pianta longitudinale con una grande cupola centrale e quattro cupole perimetrali, seguendo lo schema a croce inscritta in un quadrato.
  • I due fogli principali del progetto, 20Ar e 1A, mostrano le idee iniziali e le variazioni del percorso progettuale di Bramante.
  • Il “piano di pergamena” rappresenta una versione intermedia del progetto, ma mostra solo una parte della chiesa, lasciando ipotizzare una simmetria nella parte mancante.
  • Il progetto di Bramante non fu realizzato a causa della morte di papa Giulio II e dell'architetto stesso nel 1514.

Il progetto di Bramante

Dal 1505, su incarico di papa Giulio II, Bramante si dedica al progetto per la nuova Basilica di San Pietro, dato che si era deciso di demolire l’antica chiesa costantiniana. Questa imponente struttura sarebbe diventata il simbolo della cristianità. A noi purtroppo non sono arrivati molti dei disegni realizzati da Bramante, ma da quelli che abbiamo, sappiamo che si tratta di un edificio a pianta longitudinale. Per capire come sarebbe dovuto essere l’edificio abbiamo due fogli principali, ovvero il 20Ar e 1A. Nel primo, appare quello che era il percorso progettuale di Bramante. In esso appaiono due idee, dove la seconda è generata dalla prima, che sono schizzate sopra una base risultante dalla sovrapposizione della pianta della basilica costantiniana e dalla pianta della ristrutturazione e ampliamento del coro e del transetto di papa Niccolò V. Nel riquadro inferiore destro è chiaro che l’architetto volesse rispettare il percorso delle navate della vecchia basilica, includendo però una grande cupola centrale e quattro cupole perimetrali, secondo lo schema a croce inscritta in un quadrato (a quinconce). Uno dei piloni che avrebbero dovuto sostenere la cupola è disegnato in sua prossimità e nello spazio delle due navate laterali a destra. Quest'ultime contengono anche due coppie di pilastri del corpo longitudinale. L’irrobustimento del pilone e il fatto che sia rappresentato con l'ampia faccia verso la cupola, la presenza di tre grandi esedre con deambulatorio e l'ampliamento della navata, definiscono quello che è il secondo progetto, ovvero quello quasi definitivo.

Il piano di pergamena

Il primo progetto, il “piano di pergamena”, è invece realizzato appunto su un foglio di pergamena, ed è un disegno in bella copia, che rappresenterebbe una via di mezzo fra la prima idea del foglio e il secondo progetto, e molto probabilmente si trattava di un disegno che doveva essere presentato a Giulio II, in modo da poter rimanere al corrente delle variazioni nel progetto. In questo disegno viene però mostrata solo una parte della chiesa ovvero quella che include l’esedra absidale e parte di quelle laterali (ovvero la parte terminale della chiesa), e ciò ha fatto nascere l'idea che la parte mancante dovesse essere speculare a quella rappresentata. L'architetto avrebbe quindi progettato un edificio a pianta centrale, caratterizza da uno schema quadrato a croce inclusa; in ogni caso non abbiamo prove di questa ipotesi, anche perché il taglio del foglio passa proprio per le due aperture disegnate sulle due tribune opposte. Questo progetto non sarà mai realizzato perché Giulio II morirà e l’architetto lo seguirà l’anno successivo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del progetto di Bramante per la Basilica di San Pietro?
  2. Il progetto di Bramante, avviato nel 1505 su incarico di papa Giulio II, rappresenta un'importante evoluzione architettonica, destinata a diventare il simbolo della cristianità, sostituendo l'antica chiesa costantiniana.

  3. Quali sono le caratteristiche principali del primo progetto di Bramante?
  4. Il primo progetto, noto come "piano di pergamena", è un disegno in bella copia che mostra una parte della chiesa, evidenziando un edificio a pianta centrale con uno schema quadrato a croce inclusa, ma non è mai stato realizzato a causa della morte di Giulio II.

  5. Come si differenziano i due progetti di Bramante?
  6. Il primo progetto è una sintesi tra la prima idea e il secondo progetto, mentre il secondo, quasi definitivo, include una grande cupola centrale e quattro cupole perimetrali, seguendo uno schema a croce inscritta in un quadrato.

  7. Quali elementi architettonici sono presenti nel secondo progetto di Bramante?
  8. Nel secondo progetto, si notano un pilone robusto vicino alla cupola, tre grandi esedre con deambulatorio e un ampliamento della navata, che definiscono la struttura complessiva della basilica.

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